La reincarnazione secondo gli Antichi Greci

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La reincarnazione secondo gli Antichi Greci

I greci avevano interessanti nozioni sulla reincarnazione. (Immagine: pixabay / CC0 1.0)

L’idea di reincarnazione può apparire nuova al mondo Occidentale. Eppure, dando uno sguardo alla storia della Grecia, si scopre che non è così. Infatti i filosofi della Grecia Antica erano soliti parlarne sostenendo alcuni argomentazioni interessanti su come essa avvenisse.

La reincarnazione greca

Il culto della reincarnazione ottenne risalto in Grecia probabilmente verso il VI sec. a.C, attraverso la Religione Orfica. Essa era suddivisa in molte “scuole misteriche”. Queste erano sparse nell’intera regione e composte da un cospicuo numero di seguaci. I loro insegnamenti derivavano dal leggendario fondatore Orfeo.

Secondo Honest Information: “Si dice che avesse insegnato che l’anima e il corpo sono uniti da uno stretto vincolo con connotazioni diverse per entrambi; l’anima è divina, immortale e aspira alla libertà, mentre il corpo la tiene incatenata come una prigioniera. La morte dissolve questo legame, ma solo per imprigionarla nuovamente dopo un breve arco di tempo. La ruota della rinascita infatti gira inesorabilmente. L’anima dunque continua il suo viaggio attraverso il grande ciclo della necessità. In questo modo si alterna tra un’esistenza separata e libera e una nuova reincarnazione, accompagnata da molti corpi umani e animali”.

La reincarnazione secondo gli Antichi Greci
Il culto della reincarnazione ottenne visibilità in Grecia probabilmente attraverso le Religioni Orfiche, intorno al VI sec. a.C. (Immagine: pixabay / CC0 1.0)

La prima discussione conosciuta sull’ argomento viene attribuita a un pensatore di nome Ferecide di Siro, che visse intorno al 540 a.C. Tuttavia, è un suo contemporaneo, Pitagora, il più celebre sostenitore della reincarnazione tra gli antichi Greci. Successivamente, Platone accolse l’idea e la inserì nel suo famoso trattato “La Repubblica”. Egli riteneva che il numero di anime fosse fisso. Quindi la nascita non fosse la creazione dell’anima, ma solo la sua trasmigrazione da un corpo ad un altro.

Più modi per chiamarla

I Greci avevano diversi termini per riferirsi alla reincarnazione. “Metempsicosi” indicava l’idea della trasmigrazione dell’anima dopo la morte. La parola “empsykhoun” è attribuita a Pitagora e contiene un significato analogo. “Palingenesi” indicava la rigenerazione della vita dopo la morte, tornando al suo stadio primigenio. Si ritiene che il termine abbia avuto origine con gli Stoici Greci.

“Gennao Anothen” è un accostamento di due parole, dove “Gennao” significa rigenerazione e “Anothen” significa dal Paradiso, o Dio. Per cui, Gennao Anothen significava reincarnazione dell’anima dai cieli. Dopo che la civiltà Greca è decaduta, anche i pensatori Romani hanno adottato l’idea della reincarnazione.

Prospettiva cristiana

Il Cristianesimo, nella maggior parte della storia, ha professato come non ci sia reincarnazione. Esso ha parlato solo di una vita da dedicare alla venerazione di Cristo. Tuttavia ci sono stati movimenti che hanno creduto nella trasmigrazione delle anime. Infatti, uno dei primi personaggi importanti della Chiesa Ortodossa, Origene (185 d.C. – 254 d.C.), credeva che l’anima esistesse da prima della morte e affermava che anche Gesù aveva insegnato la stessa cosa.

La reincarnazione secondo gli Antichi Greci
Alcuni cristiani vedono la resurrezione di Cristo come una sorta di reincarnazione (Immagine: wikimedia / CC0 1.0)

Secondo Ancient Origin: “Gli scritti di Clemente d’Alessandria — un discepolo dell’apostolo Pietro — suggeriscono che il suo maestro aveva ricevuto alcuni insegnamenti segreti da Gesù. Uno di questi riguardava il concetto di rinascita fisica e spirituale”.

La reincarnazione oggi

Oggi, la reincarnazione è molto conosciuta in Occidente. Infatti, vari studi hanno dimostrato che quasi un quarto dei cristiani americani credono ad essa sotto qualche forma. Molti vedono la resurrezione di Cristo come una sorta di reincarnazione fisica che impersona la sua natura divina. Sembra che la filosofia della trasmigrazione proposta dagli antichi Greci, anche se dimenticata per circa due millenni, sia ancora rilevante nel mondo Occidentale.

Articolo in inglese: http://www.visiontimes.com/2019/03/15/reincarnation-according-to-ancient-greeks.html