Un atleta olimpionico scopre la Falun Dafa

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Lo scorso ottobre, la medaglia di bronzo olimpica Martins Rubenis ha partecipato all’esercizio collettivo di ginnastica mattutina a San Francisco. (Immagine: Epoch Times)

L’alto e robusto Martins Rubenis è una celebrità in Lettonia ed un praticante della Falun Dafa. Egli è un veterano nello “Slittino” e ha vinto molti premi in diverse competizioni internazionali. Nel 1998 primo posto nel Campionato Mondiale Giovanile, due medaglie d’argento nel 2003, medaglie di bronzo nel torneo Mondiale del 2004 e medaglie di bronzo nella Coppa del Mondo 2005.

Alle Olimpiadi Invernali di Torino del 2006, Rubenis vinse la medaglia di bronzo per la categoria maschile di slittino singolo (la prima medaglia di Olimpiadi Invernali per la Lettonia) e venne eletto Sportivo Nazionale dell’Anno. Alle Olimpiadi Invernali di Sochi del 2014, partecipò e vinse assieme al suo compagno di squadra il bronzo per lo slittino in coppia. Oggi è membro della Commissione Olimpionica Lettone e allenatore della squadra nazionale.

Falun Dafa e coltivazione di sé

Competizioni ad alto livello e per lunghi periodi di tempo avevano affaticato molto il suo fisico. Egli ha dichiarato: “Quando avevo vent’anni, mi sentivo come se ne avessi avuti quarantacinque. I dolori alla schiena e ai muscoli influivano negativamente sulle mie performance agonistiche”. Stava cercando con urgenza un modo per migliorare la sua salute e iniziò ad interessarsi e alla cultura Cinese, dato che fin dall’infanzia ne era stato attratto. Alla fine nella primavera del 2005 si imbattè nella Falun Dafa, iniziando il proprio percorso verso la comprensione del significato più profondo della vita.

martins rubenis e gli atleti lettoni sul francobollo olimpiadi invernali di sochi 2014
Il governo Lettone stampò un francobollo speciale commemorativo in onore dei vincitori delle medaglie di bronzo per la competizione di slittino in team. Olimpiadi Invernali 2014, Sochi. (Immagine: Martins Rubenis)

“Dopo la pratica del primo esercizio, ho sentito una forte energia passare attraverso il mio corpo. La sensazione era incredibile. A quel tempo sudavo molto; era come fare dell’esercizio fisico. Il mio corpo ha sperimentato grandi cambiamenti e mi sentivo molto bene. Dopo circa un mese e mezzo di pratica, il dolore alla schiena e in altre parti del corpo è sparito”. Da quel momento non ha più avuto bisogno di alcuna medicina o terapia fisica.

Rubenis seguiva i principi della Falun Dafa di “Verità – Compassione – Tolleranza” e si sforzava di essere una persona migliore in ogni aspetto della sua vita quotidiana. Gradualmente egli si rese conto che le cose intorno a lui iniziavano a cambiare e di molto. Divenne più aperto, amichevole e allo stesso tempo, trovò che le competizioni fossero un ottimo modo per superare i suoi limiti.

Aiutare gli altri e condividere

Rubenis ha anche detto ai giornalisti che in passato era piuttosto egoista. Per esempio teneva nascoste le Slitte per le competizioni e impediva ai suoi avversari di vederle. Smise di farlo, dopo aver iniziato a praticare la Dafa. Egli capì che avrebbe dovuto essere meno egoista: condividendo e confrontandosi con gli altri gli avrebbe permesso di avere nuove comprensioni e ispirazioni.

martins rubenis pratica il quinto esercizio della Falun Dafa
Martins Rubenis pratica il quinto esercizio del Falun Gong. (Immagine: Martins Rubenis)

Dopo essersi ufficialmente ritirato dalle competizioni, Martins ha servito come allenatore del Team Nazionale Sportivo Lettone ed era anche incaricato di progettare delle nuove slitte. Per lui il passaggio da alteta alla figura di allenatore è stato difficile. All’inizio non è stato facile adattarsi; ma seguire i principi di Verità – Compassione – Tolleranza gli ha permesso di capire come portare a termine i suoi compiti con facilità. Ha dichiarato: “Sentivo di stare diventando più onesto e altruista. Ciò che faccio ora non è solo per me stesso, ma è anche per aiutare altri a raggiungere i loro obiettivi. Anche se sono dietro le quinte, i miei compiti sono perfino più importanti di prima.  

Ora, nel fronteggiare un problema, è in grado di cercare i suoi errori. Prima di praticare, aveva sempre pensato che le cose fossero complicate, ma ora è in grado di vederle come delle opportunità per guardarsi dentro e migliorare.

Diritti umani

Al di fuori delle attività agonistiche sportive, Rubenis è impegnato nel campo dei diritti umani. Egli parla attivamente al pubblico della Falun Dafa, conosciuta anche come Falun Gong, e partecipa agli appelli perché il Partito Comunista Cinese (PCC) ponga fine alla persecuzione della Falun Dafa. Egli sente che la Dafa è un tesoro inestimabile e spesso condivide con altri che: “Io ho sperimentato molti miracoli. Non importa quali siano le tue esperienze, il tuo passato o in quale paese tu sia nato, potrai sicuramente beneficiare della Falun Dafa”.

Articolo in inglese:
http://www.visiontimes.com/2019/04/14/how-an-olympic-athlete-found-falun-dafa.html