Il lupo riconoscente e il falegname

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Un falegname di nome Jia Cai viaggiava spesso avanti e indietro sulle strade di montagna per lavoro. (Immagine: wikimedia / CC0 1.0)

Questa storia ebbe luogo in Cina al tempo dell’imperatore Daoguang, durante la dinastia Qing (1782-1850). Infatti a sud-est di Jinan, nella provincia di Shandong, c’erano molte montagne dove vivevano i lupi. In particolare nell’area denominata Montagna del Lupo li si vedevano correre in branchi.

Un falegname di nome Jia Cai, per lavoro, viaggiava spesso avanti e indietro sulle strade di montagna. Un giorno tornò a casa passando per la Montagna del Lupo. Vide un cucciolo piangere penosamente nella sua tana, così attese per un po’. Quando era sicuro che non c’era nessun lupo adulto in giro, camminò coraggiosamente verso di lui e lo portò a casa sua.

Qui Jia prese un coltello, tagliò la sua coda e lo chiamò Ruyi, sollevandolo come se fosse un cane. Due anni dopo, era diventato più grande di un cane medio e molto più feroce. Gli abitanti del villaggio si gli avvicinavano con paura e cautela. Più tardi, Jia Cai scoprì che Ruyi sembrava intenzionato ad attaccare i bambini.

Jia Cai aveva così tanta paura che Ruyi facesse del male alla gente che disse al lupo: “All’inizio, tua madre è morta. Se non ti avessi riportato per allevarti, saresti già morto di fame in montagna. Ora che sei cresciuto, non sei adatto a vivere qui. Oggi ti lascerò tornare sulle montagne a cui appartieni.”

Jia Cai quindi nutrì Ruyi, lo portò sulla montagna, gli disse che era giunto a casa e se ne andò. Tuttavia, quando si voltò e tornò a casa sua, il lupo era lì. Nonostante camminasse velocemente, egli era altrettanto veloce. Quando camminava lentamente anche lui rallentava. Jia Cai disse: “Non devi camminare con me.” Così Ruyi si fermò e lo guardò con occhi pieni di delusione. Anche Jia Cai era un po’ riluttante a lasciarlo dopo essere stati insieme per così tanto tempo, lo amava, ma sentiva di doverlo fare. Così proseguì. Dopo aver camminato per circa un miglio, non poté fare a meno di voltarsi indietro e scoprì che Ruyi era seduto su una pietra a fissarlo.

Un lupo riconoscente
Dopo aver camminato per circa un miglio, non poté fare a meno di guardare indietro e scoprì che Ruyi era seduto su una pietra e lo fissava. (Immagine: via pixabay / CC0 1.0)

A causa del suo lavoro, Jia Cai tornava a casa molto tardi. Quando passava per la Montagna del Lupo, il più delle volte era già l’ora del tramonto. Un giorno tornò a casa più tardi del solito e tre lupi apparvero sulla strada davanti a lui. Jia rimase scioccato, si fermò e lentamente li guardò. Affrontare un lupo solo per lui non era un problema, ma con tre non si sentiva sicuro. Si guardò intorno e vide non molto lontano la scogliera. Si ritirò silenziosamente sul bordo per impedire ai lupi di attaccarlo da dietro.

L’uomo e i lupi si affrontarono per un po’, poi ne arrivarono altri due e poi altri ancora, fino a un totale di 10, disposti a forma di ventaglio di fronte a lui. Jia Cai notò che alcuni sembravano prepararsi ad attaccarlo. Era terrorizzato e gridò: “Sono destinato a morire qui oggi?”

Inaspettatamente, uno di loro sentì la sua voce e improvvisamente alzò lo sguardo. Si voltò per affrontare i lupi. Rivolse le spalle verso Jia Cai e si ritirò lentamente. Sembrava dire a Jia Cai: “Guarda e vedi la mia coda”. In quel momento, la luce della luna stava salendo. Quando vide che il lupo che si stava ritirando al suo fianco non aveva la coda, riconobbe che era Ruyi e gridò: “Ruyi, salvami!”

Chiamato per nome e incoraggiato, egli si voltò per affrontare i lupi. Dopo un po’ questi si arresero e si sparpagliarono uno per uno. Jia Cai non si sentiva ancora al sicuro e allora gridò: “Ruyi, accompagnami a casa!” Quindi il lupo lo seguì e lo sorvegliò fino a quando non raggiunse la sua casa.

Il falegname raccontò a sua moglie quello che era appena successo. Disse con emozione che se non fosse stato per lui, sarebbe stato mangiato dai lupi. Quindi sua moglie venne a servirgli la cena. Jia Cai non mangiò, ma la diede a Ruyi prima di lasciarlo andare.

Da allora in poi, il lupo aspettava spesso Jia Cai sulla strada accompagnandolo a casa. Se altre persone nel villaggio erano abbastanza sfortunate da incontrare un branco di lupi, purché vedessero che c’era un lupo senza coda, avevano solo bisogno di gridare: “Ruyi!” Quindi egli avrebbe cacciato via gli altri lupi.

Una notte, bussarono all’improvviso alla porta. Jia Cai l’aprì e trovò Ruyi bagnato con una borsa di stoffa rigonfia per terra. Così l’aprì e vide che era piena d’argento, con circa 200 monete. Da dove vengono così tante monete d’argento? Jia Cai pensò che un viaggiatore doveva essere stato ucciso da un lupo e Ruyi aveva preso l’argento per ripagarlo. Poiché le monete non avevano proprietari, il falegname le accettò.

Un lupo riconoscente
Una notte Ruyi si presentò alla porta con una borsa di stoffa rigonfia piena di monete d’argento. (Immagine: via pixabay / CC0 1.0)

Successivamente, Ruyi faceva spesso visita alla casa e portava monete d’argento o altri oggetti preziosi. Dopo un po’ di tempo veniva anche durante il giorno o rimaneva nella casa di Jia Cai. Quando era fuori in strada incontrava gli abitanti del villaggio che non avevano più paura di lui e gli davano persino del cibo. Ai loro occhi Ruyi non era più un lupo feroce, ma solo un grosso cane nel villaggio.

Più tardi, Jia Cai morì e fu sepolto fuori dal villaggio. Gli abitanti trovavano spesso Ruyi sdraiato vicino alla sua tomba. Questo per più di un anno, dopo del quale il lupo non fu mai più visto.

Articolo in inglese: http://www.visiontimes.com/2019/06/09/a-grateful-wolf.html