Tang Yin: viaggiatore artista senza tempo

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Tang Yin è conosciuto come uno dei “Quattro Maestri della dinastia Ming”. (Immagine: The Epoch Times)

Genio talentuoso con una deludente carriera da ufficiale, Tang Yin (1470-1524) fu un appassionato viaggiatore che visse durante la dinastia Ming. Era stato in montagne famose come il picco Zhurong, il monte Lu, il monte Tiantai e il monte Wuvi. Amava anche l’acqua, e andò a est per guardare il mare e verso sud per navigare sul lago Dongting e sul lago Poyang. Nonostante i suoi talenti, Tang Yin ha vissuto una vita povera e si è guadagnato da vivere vendendo i suoi dipinti. Eppure non era scoraggiato. In un poema intitolato ‘Rivelazione della Volontà’ scrisse:

“Non sono interessato alla longevità come un prete taoista né all’ illuminazione come un monaco buddista. Non traffico come un commerciante né coltivo come un contadino. Dipingo solo nel mio tempo libero e vendo i miei quadri. In questo modo, mi sottraggo dallo spendere denaro malvagio.”

Quanti possono eguagliarlo, con tale forza di carattere e brillantezza espressiva?

Tang Yin: viaggiatore e artista senza tempo
Tang Yin, seppur talentuoso, ha vissuto poveramente e guadagnato da vivere vendendo i suoi quadri. (Immagine: The Epoch Times)

Eppure, durante la sua carriera d’ufficiale, egli visse due grandi battute d’arresto che lo lasciarono in totale disperazione. Nel primo caso, durante un esame imperiale, un candidato imbrogliò e lo incolpò ingiustamente, causandone l’imprigionamento senza motivo. Nel secondo invece venne reclutato dal principe di Ning, per partecipare ad una ribellione e rovesciare l’imperatore Zhengde. Tang Yin né era all’oscuro, ma capito il piano, simulò la follia per evitare di esserne coinvolto.

Tang Yin: viaggiatore e artista senza tempo
Tang Yin ha vissuto due grandi battute d’arresto nella sua carriera ufficiale, entrambe le quali lo hanno lasciato in totale disperazione. (Immagine: The Epoch Times)

Lo splendore delle montagne

Toltosi dagli affari politici indesiderati, prese la strada marittima attraverso il Lago Poyang per tornare nella sua città natale, Suzhou. Visitò così il Monte Lu lungo la strada e rimase abbagliato dallo splendore delle montagne. Avvertì che in qualche modo era diverso dagli altri suoi viaggi in montagne e fiumi. Salì il Monte Lu pieno di emozioni e sperava di essersi liberato dalle pericolose cime della natura, dalle alte alture, dalle scoscese cascate e dalle chiare sorgenti. Quando, dopo il viaggio, passò a vedere il suo amico ad Anhui, Tang Yin dipinse il Monte Kuang-lu e lo descrisse così:

“Dal ponte Sanxai del Monte Lu, l’acqua che cade dall’alto fa sussultare i pesci e li fa saltare; Mi rifiuto di rispettare i non legittimi, come i miserabili vecchi alberi fatti per sopportare il fiero bombardamento di forti venti. “

Tang Yin: viaggiatore e artista senza tempo
Battezzato dalla natura, viveva in essa e lei viveva in lui. (Immagine: The Epoch Times)

Emozioni e sentimenti non possono essere immaginati, ma devono essere vissuti e provenire dal cuore. Si può dire che quelle esperienze hanno arricchito e nutrito la forma e la sostanza del mondo pittorico di Tang Yin. I suoi viaggi non erano quindi un mero trascorrere il tempo o divertimento. Erano strettamente legati alla sua creazione artistica.

Tang Yin: viaggiatore e artista senza tempo
I suoi viaggi non servivano solo a occupare il tempo o per divertimento. Erano strettamente legati alla sua creazione artistica. (Immagine: The Epoch Times)

Tang Yin: la natura era in lui

I dipinti di Tang Yin sono come la natura stessa. Questo il motivo per cui trascorreva molto tempo immergendosi in essa, tra maestose montagne e lucenti acque. Battezzato dalla natura, viveva in essa e lei viveva in lui. Un altro famoso genio a tutto tondo, Su Shi (della Dinastia Song), ha descritto che Tang Yin “sapeva cosa fare nella sua mente” perché la natura era in lui e poteva apportare qualsiasi modifica, come l’aggiunta di un passaggio o un ponte, l’abbellimento di un padiglione o di una umile casetta, il cambio di stagione o il tempo… I suoi dipinti diventavano diversi secondo il suo stato d’animo e la sua mente.

I dipinti di Tang Yin sono come la natura stessa. Una delle ragioni principali per cui ha trascorso molto tempo immergendosi in essa durante i suoi viaggi verso maestose montagne e acque lucenti. (Immagine: The
Epoch Times)

Tang Yin ha raccontato storie diverse attraverso diversi dipinti: un ragazzo in compagnia di un libro su un ripido sentiero di montagna, il piacere di sedersi vicino all’acqua per sentirne le cadute precipitose, le chiacchiere intime in una casetta umile, il tempo libero di bere il tè mentre si gioca a scacchi, la passeggiata solitaria lungo un torrente, il suono di una cetra vicino alla riva… Tuttavia l’evento più spettacolare raccontato da Tang Yin è la sua storia. Ha narrato i suoi sentimenti e il suo modo di vedere le cose attraverso i suoi dipinti e il tipo di vita che ha desiderato: tranquilla, spensierata e lontana dalla gente.

Ha raccontato i suoi sentimenti e il suo modo di vedere le cose attraverso i suoi dipinti e il tipo di vita che ha desiderato, tranquilla, spensierata e lontana dalla gente. (Immagine: The Epoch Times)

Tang Yin: le opere

Le opere paesaggistiche di Tang Yin includono: Compagni nelle montagne primaverili, Un umile padiglione nel freddo della sera, Delle capanne ricoperte di paglia sotto i fiori dell’albicocco, I pini sussurranti lungo un sentiero di montagna, La raccolta di fiori di loto, Le montagne autunnali, Gli alberi nebbiosi a Zhenze, Paesaggio agricolo a Jiangnan, La pesca in solitaria su un fiume che scorre, Guardare oltre i campi, Radura dopo la neve al passo Han, Separarsi da Jinchang e Ricordare con Xizhou.

Articolo in inglese: http://www.visiontimes.com/2018/10/01/art-appreciation-works-by-tang-yin.html