Fuga di cervelli in India: quali le cause?

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Gran parte del successo dell’India nell’avere una popolazione istruita sta nel fatto che l’istruzione è in realtà così economica nel paese che una persona media è in grado di permettersela. (Immagine: wikimedia / CC0 1.0)

L’india possiede un sistema educativo abbastanza buono. Nonostante ciò, non è riuscita a limitare un grosso problema: quello della fuga dei cervelli.Se nel 1947, ottenuta l’indipendenza dagli inglesi, il livello d’istruzione del paese era molto basso, a oltre 60 anni la situazione è diversa. Il duro lavoro e la perseveranza delle persone hanno assicurato a più del 75 per cento dei bambini tra 7 e 10 anni un’adeguata educazione.

Gran parte del successo risiede nel fatto che l’istruzione è effettivamente così a buon mercato che una persona media può permetterselo. Per gli studenti più poveri, invece, il governo ha messo a disposizione prestiti a basso interesse per proseguire gli studi superiori.

Nello specifico le discipline che le persone tendono a prediligere sono le STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica), molto più che in Occidente. Questo spiega il perché in India il numero di dottori e ingegneri sia così elevato.

Fuga di cervelli in India: quali le cause?
L’istruzione in India è gratuita e obbligatoria per tutti i bambini. (Immagine: pixabay / CC0 1.0)

Perché la fuga di cervelli

La fuga di cervelli è un fenomeno comune nei paesi in via di sviluppo come India e Cina. Per quanto riguarda l’India, le cause vanno dalla scarsa qualità di vita alle politiche di prenotazione, dalle differenze valutarie alla maggiore posizione sociale e all’ arretratezza tecnologica.

Fuga di cervelli e qualità di vita

Sebbene siano passati 60 anni dall’ indipendenza, la qualità della vita in India lascia a desiderare. Mentre città come New York e Londra offrono alle persone un governo stabile e solidi sistemi legali, la storia indiana è diversa. Il Paese vede continui nuovi conflitti e il suo sistema giudiziario è uno dei più poveri al mondo. Anche la corruzione costituisce un grosso problema. Per tali motivi, la migrazione verso le nazioni sviluppate diventa la scelta migliore per molti indiani istruiti.

La valuta

Molti indiani spesso partono per l’Occidente perché attratti dai più alti tassi di cambio. Lavorare nelle nazioni occidentali offre infatti l’opportunità di guadagnare e risparmiare maggiormente. Ad esempio, un ingegnere indiano guadagna mediamente 1.000 dollari in India, rispetto ai 5.000 negli Stati Uniti. Risparmiandone anche solo 1.000, può inviarli nel paese d’origine. In questo modo quindi aiutare i familiari e costruire la propria ricchezza.

Le politiche di prenotazione

Seppur le politiche di prenotazione siano state predisposte perché gli svantaggiati potessero insediarsi nella società, è un sistema abusato. Infatti le persone più qualificate e di talento si vedono soffiar via i posti negli istituti superiori dai meno preparati e dotati. Decidono così di studiare in altri paesi come Stati Uniti o Europa e stabilirvisi.

Fuga di cervelli in India: quali le cause?
Un ingegnere indiano potrebbe guadagnare 1.000 dollari in India, rispetto ai 5.000 negli Stati
Uniti.(Immagine: pxhere / CC0 1.0)

Posizione sociale

Gli indiani tendono a valutare meglio la propria gente se possiede un lavoro ben retribuito all’estero. Un ingegnere che esercita negli Usa o in Europa, ricoprirà tra parenti e colleghi una posizione sociale più elevata. Di conseguenza otterrà più facilmente proposte di matrimonio. Ecco svelato il motivo per cui alcuni indiani si trasferiscono nelle nazioni occidentali per lavoro. Inoltre, una volta sistemati, invitano anche parenti, amici di famiglia o talentuosi a migrare nel loro paese.

L’arretratezza tecnologica

Infine l’arretratezza tecnologica. Solo negli ultimi due decenni l’India è stata un’economia di libero mercato. Prima era uno stato socialista, per circa cinque decenni. Di conseguenza, non è mai migliorata tecnologicamente. Gli indiani con titoli di studio avanzati non potevano trovare alcuna opportunità nel paese. Perciò per far fruttare i propri talenti dovevano migrare verso paesi tecnologicamente avanzati come gli Usa. Eppure in tal settore l’India sta rapidamente raggiungendo l’Occidente. Nei prossimi decenni infatti le persone con lauree in scienze avanzate riusciranno a trovare opportunità all’interno dell’India stessa.

Articolo in inglese: http://www.visiontimes.com/2018/07/11/why-india-is-unable-to-keep-its-best-brains.html