Antica Cina: la coppia dai capelli legati assieme

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“I capelli legati insieme” è un termine dell’antica Cina e si riferisce a quando un uomo ha raggiunto l’età di 20 anni e ha i capelli legati in una corona. (Immagine: pixabay / CC0 1.0)

“I capelli legati assieme” è un termine dell’antica Cina. Si riferisce ad un uomo a cui, raggiunti i 20 anni, i capelli sono legati in una corona; mentre ad una donna che ha raggiunto l’età di 15 anni i capelli sono acconciati a forma di panino, tramite l’uso di una forcina. Perché questo termine tradizionale è usato oggi per le coppie che si sposano? Viene dall’antico rito nuziale di legare assieme le ciocche dei novelli marito e moglie durante la loro notte di nozze come simbolo di unione duratura. Tuttavia col tempo il significato mutò e venne utilizzato come metafora per simboleggiare una coppia che dormiva insieme nello stesso letto fino alla morte.

Antica Cina e leggende

Durante il periodo dell’imperatore Daizhong della dinastia Tang, visse un funzionario di nome Jia Zhiyan che, avendo commesso un crimine, lo privarono assieme al padre dei titoli e lo costrinsero ad esiliare a Lingnan, nella provincia di Guangdong. Prima di partire, Jia diede l’addio alla sua giovane moglie, Dong. Così la guardò e le disse: “A causa di questo viaggio la mia vita è incerta e la strada da percorrere è molto pericolosa. Ho paura che non ci vedremo più. Sei ancora giovane, per cui dopo che me ne sarò andato, puoi risposarti e non devi preoccuparti di me.”

Antica Cina: la coppia dai capelli legati assieme
Il termine deriva dall’antico rito nuziale di legare assieme le ciocche di capelli dei nuovi marito e moglie durante la loro notte di nozze come simbolo di unione duratura. (Immagine: Public Domain)

Dong non rispose, prese una corda, si legò i capelli e li avvolse con un panno. Chiese a suo marito di scrivere il suo nome Jia Zhiyan sul tessuto e gli disse: “Questo può essere sciolto solo dalla tua mano! Se non torni, non lo scioglierò nemmeno se muoio.”

Jia Zhiyan se ne andò e rimase in esilio a Lingnan per 20 anni. Quando Tang Dezong salì al trono, il funzionario si trovava tra i prigionieri che furono graziati e rilasciati. Jia tornò a casa da sua moglie e vide che la stoffa con il suo nome scritto era ancora avvolta sulla sua testa.
Profondamente toccato, sciolse personalmente la stoffa e lasciò che sua moglie si lavasse i capelli. Questi ultimi sembravano erba secca e durante il lavaggio si staccarono completamente dalla sua testa.

Nel tempo il termine è stato usato come metafora per simboleggiare una coppia che dormiva insieme nello stesso letto fino alla morte. (Immagine: pixabay  / CC0 1.0)

Antichi valori

Jia Zhiyan raggiunse successivamente il rango di ufficiale. Era onesto e sincero e la corte lo elogiava. Nelle generazioni successive, il termine “Dong si avvolgeva i capelli” si utilizzava per rappresentare il coraggio di una donna nell’essere fedele.

La storia di Dong è davvero commovente; tuttavia, nella società di oggi, la moralità delle persone è diminuita drasticamente e le notizie sulle rotture familiari sono infinite. I valori del vivere insieme fino a quando i capelli diventano bianchi e di rimanere inseparabili, tipici dell’antica Cina, mancano spesso nella società di oggi.

Articolo in inglese:
http://www.visiontimes.com/2019/03/26/the-couple-who-tied-their-hair-together.html