Wang Baochuan: la leggenda di una donna, della sua determinazione e lealtà

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Rengui si è distinto nell’esame e si è fatto avanti per difendere il paese, che all’epoca stava affrontando un imminente pericolo di invasione. (Immagine: via pxhere / CC0 1.0)

La leggenda di Wang Baochuan della dinastia Tang è stata tramandata in Cina di generazione in generazione. La sua perseveranza e lealtà hanno toccato il cuore di molti.

Vicino alla Pagoda della Grande Oca Selvatica nel sud di Xi’an, nella provincia dello Shaanxi, c’è una grotta desolata con tre caratteri cinesi sopra di essa – “古 寒 窑” (antico forno freddo); questa grotta è dove un tempo vivevano Baochuan e suo marito, Rengui.

Baochuan nacque in una famiglia molto ricca. Fin da piccola, era comprensiva, intelligente e devota ai suoi genitori. Quando raggiunse l’età per sposarsi, convinse suo padre a permettergli di tenere una cerimonia per scegliere suo marito. Il rito consisteva nel lanciare una palla di seta, modellata in un fiore di ortensia.

La bellezza e l’intelligenza di Baochuan erano ben conosciute in tutta la città. Il giorno della grande cerimonia, tutti i giovani aristocratici si erano radunati davanti al balcone dal quale doveva essere lanciata la palla.

Wang baochuan
Anche se Rengui era un uomo comune di umili origini, aveva delle superbe abilità nelle arti marziali, un comportamento da gentiluomo, ed era gentile. (Immagine via Pixabay)

I suoi genitori attendevano con impazienza. Tuttavia, quello che non sapevano era che Baochuan si era già innamorata di un giovane di nome Xue Rengui. Baochuan lo aveva incontrato per caso.

Le sue straordinarie qualità e il suo talento le avevano lasciato un’impressione profonda. Anche se Rengui era un uomo comune di umili origini, era un superbo artista marziale, aveva un comportamento da gentiluomo ed era gentile.

Rengui apprezzava il fatto che Baochuan non fosse solo bella, ma anche aggraziata ed elegante, con un temperamento aristocratico. Tuttavia, quando scoprì che proveniva da una famiglia benestante, il suo cuore si rabbuiò, sapendo che non gli sarebbe mai stato permesso di sposarla.

Wang Baochuan sceglie suo marito

Baochuan sapeva che Rengui era l’uomo degno della sua fiducia, per tutta la vita. Durante la cerimonia, ella lanciò la palla verso di lui. Suo padre allora si adirò, dicendo: Come può mia figlia sposare un uomo vestito di stracci?!”

Era un tale imbarazzo per gli antenati! Il padre di Baochuan allora proibì il matrimonio. Eppure, la fanciulla rimase ferma nella sua scelta, portando la giovane coppia ad essere bandita dalla famiglia.

Xue Rengui era in realtà il sesto nipote del generale Xue Andu della dinastia Wei del Nord. Suo padre era morto quando era giovane, lasciando la famiglia in povertà.
Rengui era riuscito a sopravvivere, lavorando come agricoltore e nonostante la povertà, ebbe grandi ambizioni fin dall’infanzia, studiando poesia e arti marziali. Il matrimonio tra Rengui e Baochuan fu semplice; niente bei broccati o scambi di dote.

Iniziarono la loro vita insieme in modo frugale e tranquillo. Tuttavia, Baochuan conosceva l’alto ideale e le grandi ambizioni di suo marito. Ella lo incoraggiò a sostenere l’esame imperiale nella capitale, con la speranza che lui realizzasse la sua aspirazione di servire il paese.

Wang baochuan
Ella lo incoraggiò a sostenere l’esame imperiale nella capitale, con la speranza che lui realizzasse la sua ambizione di servire il paese. (Immagine via pexels)

Rengui non aveva paura del campo di battaglia, ma era riluttante a lasciare sua moglie da sola. Alla fine, la fermezza e la profonda compassione di Baochuan suscitarono il suo coraggio: decise di sostenere l’Esame Imperiale.

Rengui non aveva paura del campo di battaglia, ma era riluttante a lasciare sua moglie. (Immagine: Kevin Poh via flickr / CC BY 2.0 )

Il generale Xue ritorna trionfante

Abbastanza sicuro di sè, Rengui eccelse nell’esame e si fece avanti per difendere il paese, che a quel tempo stava affrontando un imminente pericolo di invasione. Era pieno di coraggio e dette grandi contributi sul campo di battaglia.
Rengui ottenne la fiducia dell’imperatore Tang Taizong, che lo promosse alla posizione di generale a guardia della città di Xuanwumen. Nel frattempo, Baochuan rimase da sola nella fredda grotta.

All’inizio, occasionalmente riceveva notizie di suo marito, ma dopo un pò perse ogni contatto con lui. Dovette lottare per sopravvivere da sola, attraverso gli inverni amari e freddi.
Credeva che Rengui sarebbe sicuramente tornato.

A volte, sua madre la visitava in segreto, portandole cibo e denaro. Cercò di convincerla a tornare a casa e abbandonare la speranza per suo marito. Ma Baochuan si rifiutava; anno dopo anno, aspettò il ritorno del marito. Passarono diciotto anni. Un giorno d’inverno nevoso, Rengui, conosciuto ora come Generale Xue, finalmente ritornò alla caverna, trionfante. Attraverso la sua lealtà e perseveranza, Baochuan finalmente si riunì con suo marito.

La compagnia di arti sceniche newyorkese Shen Yun, ha portato in scena la storia di Baochuan e Rengui sul palco lo scorso anno, nel loro atto “Devozione”.

Articolo in inglese:http://www.visiontimes.com/2018/04/21/wang-baochuan-the-legend-of-a-womans-determination-and-loyalty.html