Alla ricerca di Manny: un documentario sull’olocausto

Il film segue Manny mentre visita la Germania, la Polonia e l'Austria, visitando i campi di concentramento dove ha trascorso il suo tempo da giovane.
Manny Drukier
Alla ricerca di Manny è un documentario sul sopravvissuto all'Olocausto Manny Drukier. (Immagine: Alla ricerca di Manny)

L’Olocausto è uno dei più grandi genocidi del XX secolo che ha lasciato un enorme impatto sulla storia del mondo. Sono stati realizzati molti film che cercano di catturare l’orrore dell’evento. Alla ricerca di Manny è un documentario di un’ora, diretto da Kacey Cox, che dà uno sguardo alla vita del sopravvissuto all’Olocausto Manny Drukier. Il film si ispira al memoriale personale di Drukier «Carved in Stone».

Alla ricerca di Manny: il documentario

Quando Manny aveva solo 11 anni, scoppiò la seconda guerra mondiale. Anche se si nascose, i nazisti presto lo catturarono. Per alcuni anni fu mandato in diversi campi di concentramento sparsi in tre nazioni. Tra questi il famigerato campo di Buchenwald. Per tutto questo tempo, Manny vide gli orrori scatenati dai nazisti: numerosi innocenti furono uccisi, alcuni per fame e altri sterminati. Trascorse anche un po’ di tempo in un campo di lavoro forzato conosciuto per il basso tasso di sopravvivenza. Nonostante queste esperienze difficili, Manny riuscì a sfuggire alla detenzione e salì su un treno per la libertà. In seguito ha trovato rifugio in un orfanotrofio all’età di 16 anni.

Nel documentario, Manny è ora un nonagenario che vive a Toronto. La sua famiglia lo ha convinto a viaggiare nei luoghi dove ha vissuto gli orrori dell’Olocausto. Dopo che un ricercatore tedesco lo invita a visitare l’orfanotrofio e a condividere la sua storia con la nuova generazione, Manny decide di fare il viaggio. Il film segue sostanzialmente Manny mentre visita la Germania, la Polonia e l’Austria, visitando i campi di concentramento dove ha trascorso il suo tempo da giovane.

campo di concentramento olocausto
Manny ha attraversato numerosi campi di concentramento durante la sua giovinezza. (Immagine: Finding Manny)

Vale la pena guardare Il documentario perché fornisce un resoconto di prima mano di come le vittime dell’Olocausto hanno attraversato uno dei periodi peggiori della loro vita. Il film ha vinto il premio per il miglior documentario al Moving Parts Film Festival 2020 e ha ricevuto l’apprezzamento di numerosi critici e membri del pubblico. «Ha elementi di risate, lacrime e intrighi… È commovente. E’ un buon film da vedere la sera della prima», ha detto una persona che ha visto il film a The Fayetteville Observer.

I migliori film sull’olocausto

Schindler’s List (1993): Diretto da Steven Spielberg. Il film racconta la storia reale di Oskar Schindler. Inizialmente è un sostenitore del nazismo, ma finisce presto per simpatizzare con gli ebrei dopo aver visto il cadavere di una bambina. Salva la vita di 1200 ebrei, dimostrando così che i valori umani possono superare il pregiudizio e l’odio. Il film è stato nominato per 12 premi Oscar e ne ha vinti 7.

La vita è bella (1997): ciò che distingue il film dal resto dei film sull’Olocausto è che riesce a fondere con successo commedia e tragedia. La storia parla di un proprietario di una libreria ebraica che protegge il figlio dalla terribile realtà del campo di concentramento usando l’immaginazione. Con l’avanzare della storia si ride e si piange. La Vita è Bella ha vinto 3 premi Oscar.

Adrien Brody il pianista
Adrien Brody ha vinto l’Oscar come miglior attore per il suo ruolo in The Pianist. (Screenshot: YouTube)

Il pianista (2002): Questo film è basato sulla vita di Wladyslaw Szpilman, un pianista ebreo separato dalla sua famiglia. In seguito sostiene una rivolta ebraica e alla fine è costretto a vivere affidandosi ad altri per il cibo e altri beni di prima necessità. Diretto da Roman Polanski, il film ha vinto 3 Oscar, con il protagonista Adrien Brody che si è aggiudicato il premio per il miglior attore.

Tradotto da: Ilona Golebiewska

Articolo in inglese: https://visiontimes.com/2020/11/23/finding-manny-a-holocaust-documentary-worth-watching.html