Amministrazione Biden,Fauci: «vaccino obbligatorio» sul tavolo di discussione

Fauci dimostra scarsa fiducia e dichiara: «Non si può sapere quello che non si conosce… Non si può sapere se la vaccinazione previene l'infezione. Sappiamo certamente che [la vaccinazione] previene le malattie sintomatiche, ma non sappiamo se previene l'infezione».
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Un medico prepara una siringa con il vaccino Pfizer-BioNtech COVID-19 all'ospedale St. Anna il 6 gennaio 2021 a Sofia, Bulgaria. (Immagine: Hristo Rusev/Getty Images)

In un’intervista a Newsweek è stato chiesto venerdì scorso ad Anthony Fauci se i certificati del vaccino contro il virus del PCC e il vaccino obbligatorio nelle scuole sarebbero diventati una realtà in futuro. Fauci è direttore dell’Istituto nazionale delle allergie e delle malattie infettive.

Il virus del PCC

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), incentrata sulla Cina, ha coniato «Coronavirus disease 2019» (COVID-19) per la malattia causata dalla SARS-CoV-2. Riteniamo tuttavia che «Virus del PCC» sia più accurato e appropriato, data l’origine e la diffusione della patologia.

Il Partito Comunista Cinese (PCC) ha ritardato per settimane la comunicazione a tutto il mondo della rapida diffusione e trasmissione della malattia. OLtre ad ave arrestato giornalisti, medici e informatori per coprirne le tracce.

Ecco la risposta di Fauci alla domanda sul vaccino obbligatorio: «Tutto sarà sul tavolo di discussione» nel caso in cui Joe Biden diventasse Presidente degli Stati Uniti il 20 gennaio. Non spetta a me prendere una decisione. Ma queste sono tutte cose che saranno discusse», ha detto.

Tuttavia, Fauci ha dichiarato di non credere che sarebbe stato imposto un mandato nazionale per il vaccino perché «non abbiamo quasi mai dato un mandato federale [per quanto riguarda la salute]… non sono sicuro che sarà obbligatorio dal punto di vista del governo centrale, come i mandati del governo federale. Ma ci saranno sicuramente singole istituzioni che lo imporranno».

Per esempio, Fauci ha detto che presso l‘Istituto Nazionale della Sanità (NIH), è obbligatorio fare un vaccino annuale contro l’influenza, così come un vaccino contro l’epatite B, in caso contrario non può vedere i pazienti come parte del regolamento interno del NIH. «Quindi, visto che ci stiamo addentrando nell’ambito della vaccinazione, a questo proposito, non mi sorprenderebbe, che alcune aziende, alcuni ospedali, alcune organizzazioni potrebbero richiedere la vaccinazione contro il[virus del PCC]».

dito puntato
Sebbene i mandati federali siano improbabili, molti datori di lavoro spingeranno a richiedere i vaccini. 
(Immagine: tramite 
pixabay / 
CC0 1.0 )

Secondo Ravi Kumar il pubblico è diffidente nei confronti del vaccino

Ravi Kumar S., Presidente di Infosys, ha ammesso che il pubblico è diffidente nei confronti dei vaccini che vengono somministrati al pubblico. Lo ha detto In un articolo del 15 dicembre pubblicato dal Globalist World Economic Forum (WEF) intitolato Business has a Big Role to Play in Vaccinating the World,

Il testo dell’articolo dice: «La titubanza del pubblico verso la vaccinazione, provocata dalla paura degli effetti collaterali, è dilagante». Il WEF ha condotto una propria indagine a giugno. Ha scoperto che solo il 71,5 per cento dei partecipanti ha dichiarato di essere «molto o piuttosto propenso a prendere un vaccino COVID-19».

Datori di lavoro

La soluzione del WEF a questo dilemma è quella di rinunciare ai mandati del governo che impongono la vaccinazione alla popolazione. Dunque imporre invece ai datori di lavoro delle persone l’onere di esercitare pressioni sociali ed economiche. «I grossi imprenditori, data l’influenza che esercitano, possono alleviare significativamente la situazione, se non addirittura porvi rimedio» Nello stesso sondaggio del WEF, il 61,4 percento degli intervistati ha dichiarato che «accetterebbe la raccomandazione del proprio datore di lavoro di farsi vaccinare».

Kumar afferma che le «norme sul posto di lavoro» e i datori di lavoro che «incoraggiano la regolamentazione in tempo di pandemia» saranno la chiave per garantire che si verifichi una vaccinazione di massa.

«Dato che si tratta di una vaccinazione per adulti su una scala che non abbiamo mai fatto prima, è naturale che il luogo di lavoro emerga come uno dei punti chiave per l’evangelizzazione e l’espansione della copertura vaccinale».

L’azienda di Kumar, Infosys, è leader globale nei servizi e nella consulenza digitale di prossima generazione. Ha recentemente rilasciato una «soluzione di gestione dei vaccini» ( “vaccine management solution») in collaborazione con il gigante del CRM cloud-based Salesforce. Esso conclude dicendo: «copre un ampio spettro di gestione dei vaccini, tra cui la gestione delle campagne, la registrazione dei cittadini, la definizione delle priorità, l’iscrizione dei fornitori, la visibilità della catena di fornitura, le previsioni, la somministrazione dei vaccini, i sondaggi sul benessere e il monitoraggio degli eventi avversi».

La percentuale di efficacia del vaccino sembra essere piuttosto bassa

L’articolo del WEF ammette che i primi lotti del vaccino sono probabilmente efficaci solo per il 40-60 percento. Quindi anche se si ottengono i vaccini, è di scarsa utilità.

Ecco cosa si legge: «Questo significa anche che non possiamo riporre le nostre mascherine e rinunciare ai protocolli di distanziamento a livello sociale per un certo periodo di tempo». Il Forum sostiene che «almeno il 70 percento della popolazione dovrà essere immune al virus per bloccare la diffusione della popolazione» e, a causa di ciò, «costruire e sostenere la fiducia nei vaccini non è mai stato così importante».

Questa concezione rispecchia un recente emendamento nella definizione di immunità di gregge da parte dell’OMS. Ciò implica che l’immunità può essere ottenuta solo attraverso la vaccinazione, e non attraverso l’esposizione.

Lo stesso Fauci ha ripetutamente modificato la situazione in base al numero di americani che avrebbero bisogno di essere vaccinati. Fauci ha concluso con scarsa fiducia: «Non si può sapere quello che non si conosce… Non si può sapere se la vaccinazione previene l’infezione. Sappiamo certamente che [la vaccinazione] previene le malattie sintomatiche, ma non sappiamo se previene l’infezione».

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese:https://visiontimes.com/2021/01/04/mandatory-vaccination-on-the-table-for-discussion-in-biden-administration-fauci.html