Bahrein, Israele ed Emirati firmano accordi di Abramo

Il capo del Consiglio per la Sicurezza nazionale che guida la delegazione israeliana, insieme al direttore generale del ministro degli Esteri ha dichiarato «Israele tende la mano alla pace vera. Ora attendiamo di ospitarvi da noi».
accordi di Abramo
Cerimonia alla Casa Bianca per la firma degli Accordi di Abramo. (Immagine: YouTube / Screenshot )

Il presidente Trump alla Casa Bianca ha recentemente firmato un accordo storico, suggellando la normalizzazione dei rapporti tra Israele e gli Emirati Arabi Uniti, a cui si è poi aggiunto il regno del Bahrein.


L’accordo stabilisce così l’avvio di relazioni diplomatiche ufficiali, portando a 4 gli stati del Medio Oriente che riconoscono Israele, dopo l’Egitto e la Giordania.


In cambio, Netanyahu tiene in stand by l’integrazione dei territori in Cisgiordania, come sancito dal «piano del secolo». Una firma «storica» che avrà valore soprattutto per gli scambi commerciali e gli investimenti nella regione, ma che rischia di smantellare i fragili equilibri geopolitici mediorientali.


In cima alla lista di chi «ha già vinto», grazie all’accordo, c’è senza ombra di dubbio il nome del Presidente americano, che aspira a un ruolo fondamentale, significativo sul piano mondiale.

All’apice del successo infatti, il Presidente Trump sta lavorando per mantenere ottimale e favorevole il periodo in vista delle presidenziali del prossimo 3 novembre.