Canali YouTube: banditi 2.500 con propaganda cinese

William Evanina, capo del National Counterintelligence and Security Center, ha rilasciato una dichiarazione in cui ha rivelato che paesi stranieri come Cina, Russia e Iran stanno cercando di influenzare le preferenze degli elettori.
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Oltre 2.500 canali YouTube collegati a Pechino che diffondevano disinformazione attraverso la piattaforma sono stati recentemente cancellati. (Immagine: Screenshot / YouTube)

Google ha recentemente cancellato oltre 2.500 canali YouTube. Diffondevano disinformazione attraverso la piattaforma. I canali, rimossi tra aprile e giugno di quest’anno, hanno collegamenti con Pechino. L’ambito dell’indagine della società riguarda le operazioni di influenza condotte dal regime cinese.

Lotta alla propaganda cinese

Secondo Google, i canali di YouTube pubblicavano per lo più prodotti spam, contenuti non politici. Tuttavia, alcuni dei video hanno toccato temi politici. L’azienda non ha fornito informazioni concrete su quali canali hanno visto la cancellazione. Google ha fatto notare che i video di propaganda erano simili a una campagna di disinformazione identificata dalla società di analisi dei social media Graphika nell’aprile di quest’anno.

Le elezioni negli Stati Uniti stanno avvicinandosi rapidamente. Dunque c’è il rischio che la Cina cerchi di influenzare l’opinione pubblica verso i suoi interessi è molto alto. Infatti, l’utilizzo di applicazioni e tecnologie di aziende tecnologiche cinesi da parte degli americani comporta dei rischi. I loro dati personali possono essere consultati e utilizzati dal Partito Comunista Cinese (PCC). Per contrastare la minaccia alla sicurezza rappresentata dalle aziende cinesi, l’amministrazione statunitense sta adottando misure severe. Il Segretario di Stato Mike Pompeo ha presentato un piano per bloccare le applicazioni cinesi non affidabili negli Stati Uniti.

segretario di stato Mike Pompeo
Il Segretario di Stato Mike Pompeo ha presentato un piano per bloccare le applicazioni cinesi non attendibili negli Stati Uniti. (Immagine: GPA Photo Archive / CC0 1.0))

Censure di dati sensibili

Nel frattempo, il presidente Donald Trump ha annunciato una scadenza di 90 giorni di tempo perché la società cinese ByteDance venda TikTok a un’azienda americana. In mancanza di ciò il servizio potrebbe essere bloccato definitivamente negli Stati Uniti. L’ordine chiede inoltre a ByteDance di distruggere tutte le copie dei dati personali dei cittadini americani da loro raccolti. Una volta adottate queste misure, la società deve informare il Comitato per gli Investimenti Esteri negli Stati Uniti (CFIUS). Si dice che Microsoft e Oracle stiano negoziando con ByteDance per l’acquisizione di TikTok.

Trump ha scritto una lettera ai leader del Congresso. Ha affermato che la raccolta di dati di TikTok permette potenzialmente al regime cinese di rintracciare i dipendenti federali. Allo stesso tempo aumenterebbe le campagne di ricatto e di spionaggio aziendale di Pechino. «TikTok, secondo quanto riferito, censura anche contenuti che il Partito comunista cinese ritiene politicamente sensibili, come quelli riguardanti le proteste a Hong Kong e il trattamento riservato dalla Cina agli uiguri e ad altre minoranze musulmane… TikTok può anche essere usato per campagne di disinformazione a beneficio del Partito comunista cinese», afferma la lettera, secondo Deadline.

Interferenza elettorale

William Evanina è capo del National Counterintelligence and Security Center (NCSC). Recentemente ha rilasciato una dichiarazione in cui ha rivelato che paesi stranieri come Cina, Russia e Iran stanno cercando di influenzare le preferenze degli elettori. Minano così la fiducia degli americani nel processo democratico. Secondo quanto riferito, la Cina vuole che Trump perda le elezioni. La Russia sta cercando di far cadere la candidatura di Biden. L’Iran sta diffondendo contenuti antiamericani online per paura che il secondo mandato di Trump aumenti la pressione degli Stati Uniti sul paese mediorientale.

Centro nazionale di controspionaggio e sicurezza  Stati Uniti
Il capo del Centro nazionale di controspionaggio e sicurezza degli Stati Uniti ha rilasciato una dichiarazione che rivela che i paesi stranieri stanno cercando di influenzare le preferenze degli elettori e di minare la fiducia degli americani nel processo democratico. (Immagine: wikimedia / CC0 1.0)

Evanina ha sottolineato che la sua agenzia fornirà informazioni classificate sulle minacce elettorali ai candidati e ai politici. Ritiene che sarebbe quasi impossibile per gli avversari americani manipolare i risultati delle votazioni su qualsiasi scala. Trump ha respinto l’idea che la Russia potrebbe dare impulso alla sua campagna elettorale online. Ha detto tuttavia che la Cina sarebbe contenta se perdesse le elezioni. Gli elettori vanno alle urne il 3 novembre. Determineranno se Biden diventerà presidente o se Trump avrà un secondo mandato.

Tradotto da: Massimiliano Volpato

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/08/24/over-2500-youtube-channels-get-banned-for-running-chinese-propaganda.html