Carbonio: la Cina in 16 giorni ne produce più dell’Australia in un anno

Per ogni centrale a carbone in Australia, ce ne sono 57 in Cina. Questo rapporto sproporzionato è destinato ad aumentare, con altre 92 centrali a carbone in Cina in costruzione.
venditore ambulante cinese
Venditori ambulanti cinesi vendono verdure in un mercato locale fuori da una centrale elettrica statale a carbone. (Immagine: Kevin Frayer/Getty Images)

Il recente rapporto è redatto dal gruppo di esperti dell’Istituto degli Affari Pubblici (IPA). Rileva nello specifico che la Cina emette più carbonio in 16 giorni che l’Australia in un anno.

L’IPA si descrive come «un gruppo di riflessione indipendente e senza scopo di lucro sulle politiche pubbliche, dedicato a preservare e rafforzare le basi della libertà economica e politica». Ha effettuato diversi resoconti sugli impegni dell’Australia per l’accordo sul clima di Parigi. Mentre, recentemente ha effettuato un confronto tra le emissioni di carbonio australiane e cinesi.

«Ogni 16 giorni, la Cina emette più carbonio di quanto l’Australia faccia in un intero anno», sostiene l’IPA. «Questo significa che l’effetto annuale sulle emissioni globali dell’Australia che impone un obiettivo di zero emissioni sarebbe annullato dalla Cina in poco più di due settimane».

Secondo l’IPA, dal 2004 le emissioni di carbonio australiane pro capite sono diminuite del 15,4 percento , mentre quelle cinesi sono aumentate dell’83,5 percento. Per lo stesso periodo, le emissioni globali di carbonio in Cina sono aumentate del 63,3 percento, mentre in Australia solo dello 0,35 percento. In altre parole, l’aumento in Cina è pari 5 miliardi di tonnellate, mentre in Australia di 27,4 milioni di tonnellate.

Oltre alla Cina altri paesi si sono prefissati l’obiettivo di limitare l’emissione di carbonio

Secondo l’accordo di Parigi sul clima, l’Australia è soggetta alla più profonda riduzione di emissioni di carbonio pro capite nel mondo sviluppato. Solo 8 dei 196 paesi che hanno firmato l’accordo di Parigi saranno sulla buona strada per raggiungere i loro obiettivi di emissioni di carbonio.

«È sconsiderato e futile che la classe politica imponga agli australiani ulteriori tagli alle emissioni che costano posti di lavoro e mezzi di sussistenza, mentre la Cina – il più grande emettitore del mondo – continua ad aumentare rapidamente le sue emissioni senza conseguenze». Lo ha detto Cian Hussey, ricercatore dell’IPA. «Gli appelli affinché l’Australia adotti un obiettivo di zero emissioni nette ignorano i significativi costi economici, sociali e umanitari che deriverebbero inevitabilmente da un tale obiettivo».

centrale a carbone
La centrale a carbone Loy Yang» in Australia (Immagine: John Englart (Takver) tramite Flickr CC BY-SA 2.0)

Aumento sproporzionato delle centrali in Cina?

Per ogni centrale a carbone in Australia, ce ne sono 57 in Cina. Questo rapporto sproporzionato è destinato ad aumentare, con altre 92 centrali a carbone in Cina in costruzione.

Il politico australiano Mathew Canavan del Partito Nazionale Liberale dice che «il focus sul raggiungimento della neutralità del carbonio entro il 2050 è la «priorità sbagliata» per l’Australia tra la de-industrializzazione del paese e la «crescente aggressività» della Cina».

«Quando penso a quale sarà la più grande sfida per i miei figli e per la loro generazione, penso che sia l’ crescente aggressione del partito comunista cinese nella nostra regione, non la neutralità del carbonio entro il 2050», ha detto Canavan. «La cosa più grande di cui dovremmo parlare ora è la continua de-industrializzazione di questo paese».

La ricerca dell’IPA ha scoperto che se una strategia a zero emissioni di carbonio fosse messa in atto, «metterebbe fino a 653.600 posti di lavoro a rischio diretto di essere distrutti, e che questi posti di lavoro sono concentrati in settori come l’agricoltura, la produzione pesante e l’estrazione del carbone».

L’IPA ha anche «stimato che l’accordo di Parigi sul clima costerebbe [all’Australia] oltre 52 miliardi di dollari nel periodo 2018-2030. Questo equivale a 8.566 dollari per famiglia australiana».

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://visiontimes.com/2021/03/02/china-emits-more-carbon-in-16-days-than-australia-does-in-one-year-report.html