Casa tradizionale da tè coreana e il Falun Gong

Il video parla della sua vita trascorsa nella cura di questo edificio tradizionale e di come sia una sostenitrice dei diritti umani in Cina. Ogni giorno raggiunge centinaia di viaggiatori da tutto il mondo, facendo loro conoscere il Falun Gong e le violazioni dei diritti umani contro i suoi praticanti in Cina.

In Corea del Sud alla base del monte Songnisan, si trova una casa tradizionale da tè coreana molto particolare. Dista circa 3 ore e mezza da Seoul e fu costruita nel 1920 durante la Dinastia Joseon da Seon Byeong-guk.

L’edificio si trova nel mezzo del ruscello Sanmgacheon, che scorre dal monte Songnisan, ed è circondato da terreni agricoli e dal tranquillo parco nazionale Songnisan.

La disposizione dell’edificio assomiglia a un fiore di loto che galleggia sull’acqua, ed è noto per avere un incredibile feng shui. È perfetto per una gita di un giorno, ma c’è anche la possibilità di passarci la notte. Se si cerca di allontanarsi un pò dalla tecnologia e sperimentare come era la vita tradizionale nel passato questo è il posto giusto.

La geometria dell’edificio ricorda un fiore di loto galleggiante sull’acqua, che secondo la geomanzia coreana, simboleggia la fertilità, la prosperità e la longevità per gli occupanti della casa. (Immagine: Vimeo / Screenshot )

Il governo coreano ha registrato la casa di Seon Byeong-guk come «Importante materiale folkloristico n. 134», ed ad un certo punto è stata anche presa in considerazione come potenziale casa del parlamento.

Il tè più famoso servito nella casa è il tè alla giuggiola, un tè fatto con questi piccoli frutti, noti anche come datteri cinesi. In occasioni speciali, viene servito il tè di loto, fatto appunto con veri fiori di loto messi a bagno durante la notte.

All’interno dell’edificio principale, un paio di enormi tronchi d’albero orizzontali sostengono il tetto. I tronchi contorti sono lucidati per mostrare la bellezza del legno e si dice che assomiglino a due draghi orientali volanti.

Gatto nella casa da tè della Dinastia Joseon degli anni ’20. (Immagine: Vimeo / Screenshot )

La signora Hong Younghee gestisce la casa da tè, che è la casa ancestrale di suo marito e non ha mai vissuto in una casa moderna.

Veste con l’Hanbok (abito tradizionale coreano), tiene un orto che sfama tutti gli ospiti e pratica il Falun Gong, un’antica pratica cinese di qigong che segue i tre principi di verità, compassione e tolleranza; la proprietaria pratica i dolci esercizi di meditazione ogni mattina.

Ogni mattina Yonghee pratica gli esercizi del Falun Gong. (Immagine: Vimeo / Screenshot )

Il video, realizzato dal regista e fotografo Jarrod Hall, parla della sua vita trascorsa nella cura di questo edificio tradizionale e di come sia una sostenitrice dei diritti umani in Cina. Ogni giorno raggiunge centinaia di viaggiatori da tutto il mondo, facendo loro conoscere il Falun Gong e le violazioni dei diritti umani contro i suoi praticanti in Cina.

Cento milioni di persone praticavano il Falun Gong in Cina, fino al 1999, fino a quando il Partito Comunista Cinese, avendo paura del loro numero e delle loro influenza ha iniziato a perseguitarli. Dal luglio del’99 le autorità cinesi hanno iniziato la brutale persecuzione e repressione di questa pratica spirituale.

La situazione in Cina è così grave che alcuni turisti cinesi in visita alla casa da tè, quando vedono la sig.ra Hong portare i volantini sul Falun Gong, cercano di evitarla, perché pensano che finiranno nei guai al loro ritorno in patria solo per averne letto uno. Ma Yongchee li avvicina individualmente e con molta delicatezza, con l’intento di far conoscere loro la verità su quello che stanno subendo i praticanti in Cina, dove la censura cancella questo tipo di informazioni.

Choi Heesu, una visitatrice, ha detto dopo aver appreso nella casa da tè della persecuzione in Cina verso il Falun Gong:

Choi Heesu, una visitatrice della Tea House (Immagine: Vimeo / Screenshot )

«È terribile, mi ricorda le terribili atrocità commesse in passato. Non sentiamo mai parlare di questa persecuzione al telegiornale o sui giornali. Perché non se ne parla più diffusamente? Quando ho sentito parlare della persecuzione del Falun Gong, questo è stato il mio primo pensiero – non potevo crederci».

Hong Yonghee lavora nel suo orto. (Immagine: Vimeo / Screenshot )

«Voglio che tutti nel mondo conoscano la verità, voglio che tutti si uniscano alla campagna per fermare la persecuzione del Falun Gong. Se a una persona non è permesso di praticare la verità, la compassione e la tolleranza – cosa rimane?».

La casa di Seon Byeong-guk con il giardino di Younghee in primo piano. (Immagine: Vimeo / Screenshot )

Per visitare la casa di Seon Byeong-guk:

Andare al Dong Seoul Terminal 동서울종합버스터미널 situato vicino alla stazione Gangbyeon, linea 2 della metropolitana.

Prendere un autobus interurbano per Songnisan dalle 07:30 alle 18:30. Gli autobus partono ogni ora e ci vogliono circa 3,5 ore.

Prendere un taxi per Seon Byeong-guk House 선병국 가옥.

Oppure dal Boeun Bus Terminal, prendere un autobus locale diretto a Sangju (상주) e scendere a Jangan (장안). La casa è a 5 minuti a piedi dalla fermata dell’autobus.

Tradotto da: Fabio Cotroneo

Articolo in inglese: https://visiontimes.com/2021/02/10/visit-this-traditional-korean-tea-house-with-a-conscience.html