Come l’Imperatore Xuan «manteneva la stabilità» 

Incoraggiava la gente a piantare i raccolti in primavera e in estate e a raccogliere e pagare le tasse in autunno e in inverno. Di conseguenza, tutte le famiglie della contea di Bohai ebbero dei risparmi, e sia i funzionari che il popolo divennero ricchi.
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Quando una carestia colpì e i banditi iniziarono a vagabondare per la campagna, l'imperatore inviò un ufficiale per soccorrere il popolo. (Immagine: via pixabay CC0 1.0)

Per i cinesi di oggi, il termine «mantenere la stabilità» (維穩) richiama alla mente le politiche autoritarie del regime comunista, che mette fine alla libertà di parola, alla fede spirituale e alla società civile per rafforzare la sua dittatura. Ai tempi dell’imperatore Xuan (91-48 a.C.) della dinastia Han, una carestia colpì Bohai e le contee vicine. I banditi si aggiravano e divennero un problema piuttosto importante per il popolo.

L’imperatore Xuan aveva bisogno di un ufficiale competente per gestire la situazione. Il primo ministro raccomandò Gong Sui. Seguendo questo suggerimento, l’imperatore nominò Gong Sui magistrato di Bohai.

A quel tempo Gong Sui aveva già 70 anni. L’imperatore Xuan lo convocò e notò che di persona era meno imponente di quanto si sarebbe fatto credere dalle voci. Con sprezzante scetticismo l’imperatore Xuan glielo chiese: «Come farete a fermare i banditi?»

Gong Sui rispose: «La contea di Bohai si trova in una zona remota, senza le benedizioni e l’educazione di Vostra Maestà. La gente lì soffre la fame e il freddo e i funzionari locali non sanno come dare sollievo. Di conseguenza, la vostra gente sta brandendo armi in riva al lago. Volete che le distrugga o che le pacifichi?».

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Una riva del lago in Finlandia in una sera di primavera.
Gong Sui sapeva che la gente brandiva armi in riva al lago solo perché soffriva. (Immagine: tramite pixabay / CC0 1.0)

Dopo aver sentito questo, l’imperatore Xuan si rallegrò e disse: «Il motivo per cui ho scelto un talento così virtuoso è per pacificarli». Gong Sui disse: «Ho sentito dire che gestire i ribelli è come sciogliere un nodo complesso. Dobbiamo essere pazienti. Spero che il Primo Ministro e altri funzionari non mi vincolino con regolamenti in modo che io possa gestire i banditi secondo le circostanze, così non dovrò chiedere il permesso ogni volta che devo agire».

L’imperatore Xuan gli promise che avrebbe avuto mano libera. 

Dotato di questa autorità, Gong Sui portò un carro trainato da quattro cavalli nella contea di Bohai. Sentendo del suo arrivo, il funzionario della contea condusse le sue truppe a salutarlo. Gong Sui disse a tutte le truppe di tornare e ordinò al funzionario di rimuovere tutti gli incaricati di dare la caccia ai banditi.

Dichiarò che tutte le persone che si fossero trovate in possesso di attrezzi agricoli erano tutte brave persone e che gli ufficiali non dovevano interrogarli. Continuò dicendo che solo chi aveva in mano delle armi era un bandito. Poi Gong Sui si recò da solo alla sede della contea.

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Un forcone appoggiato a un muro.
Tutte le persone che si trovavano in possesso di attrezzi agricoli dovevano essere considerate brave persone e non dovevano essere interrogate.(Immagine: tramite pixabay CC0 1.0)

Dopo aver sentito Gong Sui pronunciare le sue istruzioni, i banditi si allontanarono immediatamente, abbandonarono le armi e raccolsero gli attrezzi agricoli come zappe e forconi. I furti e le rapine cessarono.

Gong Sui aprì il granaio e diede cibo ai poveri. Selezionò anche ottimi funzionari per gestire e sostenere il popolo. Incoraggiava la gente a piantare i raccolti in primavera e in estate e a risparmiare e pagare le tasse in autunno e in inverno. Di conseguenza, tutte le famiglie della contea di Bohai ebbero dei risparmi e sia i funzionari che il popolo divennero ricchi.

Scritto da Leo Timm e tradotto da Monica Padoan

Articolo in inglese: https://visiontimes.com/2020/11/14/how-ancient-chinese-officials-approached-the-task-of-maintaining-stability%e2%80%af.html