Conte, nuovo Dpcm dal 15 giugno: novità e prudenza

il presidente del consiglio dei ministri italiano giuseppe conte
Il Presidente Conte firma un nuovo DPCM che prevede nuove e numerose riaperture, incluso l'obbligo di rispettare le regole e le precauzioni per prevenire la diffusione del contagio del virus. (Immagine: Wikimedia / CC0 1.0 )

Pronto il nuovo decreto amministrativo che entrerà in vigore dal 15 giugno e sarà valido fino al 14 luglio; al suo interno la bozza che prevede nuove e numerose riaperture, incluso l’obbligo di rispettare le regole e le precauzioni per prevenire la diffusione del contagio del virus.

Via libera ai settori più tristemente penalizzati dall’emergenza sanitaria, riapriranno infatti i teatri e i cinema all’aperto con la possibilità di ospitare 1000 spettatori, mentre invece per il cinema in sala la capienza sarà al massimo di 200 persone, perciò i posti a sedere devono essere organizzati in modo da garantire il distanziamento sociale. Tuttavia, i presenti saranno obbligati ad indossare la mascherina sia all’ingresso, sia in caso di utilizzo dei servizi igienici.

Vivamente consigliata la vendita tramite prenotazione dei biglietti online e i pagamenti tramite POS. Gli ambienti dovranno essere sanificati e continueranno ad essere obbligatori i distributori di gel igienizzante.

Di nuovo il sorriso e la leggerezza sul volto dei bambini grazie alla possibilità di giocare all’aperto, infatti riapriranno con l’occasione anche le aree giochi nei parchi e nelle ville comunali per i ragazzini: dunque scivoli, altalene e centri estivi per svolgere attività libere all’aperto e ricreative per la gioia dei piccoli e di chi li accompagna.

Per i bambini in età da asilo nido o scuola dell’infanzia da 0 a 5 anni infatti , è consigliata la supervisione di un operatore, educatore o animatore ogni 5 bambini, si fa presente inoltre che i bambini di età inferiore a 6 anni non sono obbligati ad indossare la mascherina protettiva.

Mentre per i bambini in età da scuola primaria (da 6 a 11 anni), è consigliato un rapporto di un operatore o educatore ogni 7 bambini; per gli adolescenti in età da scuola secondaria (da 12 a 17 anni), è consigliata la soprintendenza di un operatore, educatore o animatore ogni 10 adolescenti.

Idem per i centri benessere, le terme , le sale giochi e le sale scommesse con le normali regole di distanziamento sociale, mascherina obbligatoria e gel igienizzante all’ingresso. Le fiere e i congressi, assieme alle discoteche e le crociere ripartiranno invece dal 14 luglio. Gli ambienti dovranno essere sanificati e puliti approfonditamente e con frequenza.

Tuttavia le aperture si presenteranno in maniera differenziata e in base alle esigenze dei territori monitorando costantemente l’andamento dei contagi da virus.

Niente calcetto, almeno per il momento, nel DPCM infatti la data per l’avvio degli sport di contatto è posticipata al 25 giugno e non più al 15 com’era previsto nella bozza iniziale.

Si sottolinea che dal 12 giugno riprendono gli eventi e le competizioni di interesse nazionale, ma a porte chiuse e senza pubblico, il tutto nel rispetto dei protocolli delle Federazioni Sportive Nazionali.

Qualcuno parla di fase 3 dell’epidemia anche se il virus non è ancora completamente esaurito e manca inoltre il vaccino. Ci si raccomanda di non trasformare il clima di ottimismo in una seconda ondata.