Coraggio: il perseverare a paura e pericolo!

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Molte persone hanno fatto affidamento sulla fede per costruire la loro resilienza interiore. (Immagine: Rob Ireton tramite Flickr CC BY-ND 2.0 )

Innanzitutto, cominciamo con la definizione di coraggio. Secondo il dizionario collegiale Merriam-Webster, il coraggio è «la forza mentale o morale di avventurarsi, perseverare e resistere al pericolo, alla paura o alla difficoltà». Perché iniziamo con una definizione? Perché, molto spesso, essa non è del tutto così chiara. Abbiamo solo una vaga idea di cosa sia. Ad esempio, se ti dicessi che il coraggio è differente dall’intrepidezza? Due significati molto simili, eppure, non sono la stessa cosa. Puoi essere coraggioso, ma non intrepido.

L’intrepidezza è l’assenza di paura; è una qualità singolare. Una persona intrepida è audace e impavida. Una persona che ha coraggio, d’altra parte, ha paura ma si impegna comunque a perseverare. Il coraggio è uno stato d’animo, un mezzo per fronteggiare una sfida difficile. Rintracciando le origini della parola, deriva dall’italiano «bravo», che significa, appunto, intrepido e audace. La parola coraggioso, invece, deriva dal francese «coeur», che significa cuore.

Quindi, com’è che si diventa coraggiosi?

Affrontare la paura

Il primo passo da compiere è affrontare la paura. Devi imparare a gestirla, tenerla sotto controllo e gradualmente diminuirla. Quando arriva il momento di agire il timore sale, senza dubbio. Ed è proprio ciò a segnalare che il momento di farlo è arrivato. Devi evocare la tua forza interiore e sottomettere quell’emozione raccogliendo e utilizzando ogni singolo frammento della tua volontà! Questo va fatto subito all’inizio così, una volta intrapresa l’azione, la paura prenderà posto a sedere.

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Fronteggiare la paura è il primo passo nell’acquisire coraggio. (Immagine:
pixabay / CC0 1.0 )

Allenati

Fai un elenco delle tue paure. Allenati attivamente per saperti gestire quando arriva il momento di affrontare l’emozione. Supponiamo che tu abbia paura di parlare sul palco di fronte ad un pubblico. Non c’è niente di più efficace che l’allenarsi nel farlo. Inizia con un piccolo gruppo di persone e col passare del tempo mira ad un pubblico sempre più grande.

Le nostre menti, istintivamente, inventano scuse, storie e scenari oltraggiosi che probabilmente non avranno mai luogo. Tuttavia, se nel momento in cui sei di fronte alla tua paura e nessuno di questi scenari accade, la tua mente non può far altro che lasciarti proseguire senza alcun timore. Più conoscenza acquisisci sulla cosa che temi, meno paura avrai.

Pratica

Il coraggio è come un muscolo che bisogna mantenere in costante allenamento, di certo la pratica riduce notevolmente la paura. Come un cervello che devi costantemente alimentare con la conoscenza. Supponiamo che tu faccia parte di un’orchestra e che tu debba esibirti per un pubblico molto severo. Puoi prendere confidenza con l’acustica del luogo ed esercitarti ogni giorno prima dello spettacolo. La familiarità che si va ad acquisire con l’ambiente aiuterà sicuramente a calmare i nervi nel giorno dell’esibizione.

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Familiarizzare con l’ambiente di una performance sinfonica può farti acquisire più sicurezza. (Immagine: Edward Dai / Epoch Times)

Il focus

Devi mantenere la mente concentrata su ciò che va fatto, invece di pensare a te stesso e alla tua paura perchè, inevitabilmente, penserai anche a ciò che gli altri pensano di te. Dovresti allontanarti da quella prospettiva egoistica in modo da diventare sempre più autocosciente. Piuttosto, concentrati sul compito da svolgere. Fai pratica e diventa il migliore! Una volta raggiunta una determinata soglia del livello di prestazioni, saprai sicuramente dominare il tuo pubblico. Ciò deriva dalla ritrovata fiducia in te stesso.

La fede

Molte persone fanno affidamento sulla fede per costruire la loro resilienza interiore. Un credente affida la propria protezione e sicurezza ad un essere superiore. Inoltre, crede nei principi morali che guidano verso un adeguato auto-controllo. Di conseguenza, con una forte fede si è motivati nell’agire nonostante la paura. La più grande delle paure? Sicuramente è la morte, che però, non ha presa sui veri credenti perché confidano nel loro Signore e sanno, per certo, che Egli si prenderà cura di loro nell’aldilà.

Prova, adesso, a fare qualcosa che hai sempre avuto paura di fare, solo per metterti alla prova e vedere come reagisci. Perché, come detto prima, è più facile affrontare qualcosa solo se la conosci molto bene.

Tradotto da: Ilona Golebiewska

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/06/02/courage-to-be-or-not-to-be.html