Corea del Nord, medici cinesi da Kim: quali sono le sue condizioni di salute? E perché Pyongyang tace?

Sui media internazionali si rincorrono speculazioni per cui Kim Jong-Un, dittatore e leader supremo della «Repubblica popolare democratica di corea» versi in condizioni critiche dopo aver subito un intervento cardiaco o che sia addirittura deceduto.

L’ultima apparizione pubblica del leader risale all’11 aprile e da allora non è stato più visto. Il 23 aprile Pechino avrebbe inviato un team di 50 tra medici e politici al piccolo paese alleato: non si sa quale sia la ragione, se per una consulenza sanitaria destinata a Kim, oppure per dare manforte e assistenza nel mezzo della crisi pandemica.

La Corea del Nord è una dittatura comunista di stampo ereditario. Tutto il potere è nelle mani di Kim Jong Un, che controlla i media, l’esercito, i mezzi di produzione e la politica. Il paese è relativamente povero, a causa dei pesanti embarghi commerciali imposti dai paesi occidentali: un deterrente destinato a far abbandonare una volta e per tutte le ambizioni nucleari di Kim.

kim jong un morto

La Corea del Nord. (immagine Pixabay)

I cittadini nordcoreani fin da bambini vengono spinti a credere nel comunismo e nel mito dei fondatori della ‘dinastia’, ovvero Kim il-sung e Kim Jong-il, nonno e padre dell’attuale leader. Nel paese non vi è alcuna libertà di espressione, pensiero o credo e negli anni sono stati spesso riportati gravi abusi dei diritti umani sulla popolazione.

Fonti governative di Seoul, Corea del Sud, hanno invece smentito tali voci e hanno dichiarato che Kim «è vivo e sta bene». Il Presidente americano Donald Trump ha dichiarato il 28 aprile: «So come sta, ma non posso parlarne» e «probabilmente anche voi saprete tra non molto tempo». Pyongyang ancora tace, ma è probabile che presto la situazione si chiarisca una volta e per tutto sul destino di Kim Jong Un.