Erisimo: Sai Perché E’ l’«Erba Dei Cantanti»?

Il botanico Dioscoride Pedanio racconta la vecchia storia del medico che ha dato un infuso di questa pianta ad una cantante del Notre Dame di Parigi rauca da sei mesi...
Erisimo o Irida, oppure ancora Erba Cornacchia. Deriva dal greco Eruo «io salvo» e Oimos «il canto». (Immagine: Flickr / CC0 1.0 )

In natura per ogni problema di salute esiste un rimedio. Prendiamo ad esempio la gola. Il suo è l’Erisimo o Irida, oppure ancora Erba Cornacchia. Conosciuta col nome scientifico di Sisymbrium Officinale, appartiene alla famiglia delle Brassicaceae. La conosci?

Il termine Erisimo deriva dal greco Eruo «io salvo» e Oimos «il canto». Conosciuta sin dall’antichità, soltanto dal XVI secolo fu accuratamente studiata. La trovi nei campi aperti, ai bordi delle strade e nei frutteti di gran parte dell’ Europa, nel Nord Africa, nell’ovest dell’ Asia e in Siberia. Fiorisce quasi tutto l’anno, fuorché nei mesi più freddi. Le sue foglie sono molto segmentate, i fiori giallo chiaro e i frutti sono attaccati al gambo. Per scopi medicinali l’intera pianta viene raccolta all’inizio della fioritura. Si usa preferibilmente fresco, ma anche secco.

Erisimo pianta fiori
Fiorisce quasi tutto l’anno, fuorché nei mesi più freddi. (Immagine: Flickr / CC0 1.0 )

L’Erisimo contiene un olio essenziale, mucillagini, pectina ed eterosidi. Le sue proprietà sono antinfiammatorie e antisettiche e contrastano le infiammazioni a carico delle vie respiratorie. Stati dolenti,infiammazioni, raucedine: tutto ciò è in grado di curarlo efficacemente. Inoltre tratta con successo situazioni di afonia e disfonia legate a laringite, faringite o tracheite. Ha proprietà mucolitiche ed espettoranti per la mucosa dell’apparato respiratorio.

Le sue origini

erisimo cespuglio campo
La trovi nei campi aperti, ai bordi delle strade e nei frutteti di gran parte dell’ Europa, nel Nord Africa, nell’ovest dell’ Asia e in Siberia. (Immagine: Flickr / CC0 1.0 )

Dioscoride Pedanio fu un botanico e medico greco antico vissuto nella Roma imperiale sotto Nerone. Racconta la vecchia storia del medico che ha dato un infuso di questa pianta ad una cantante del Notre Dame di Parigi che era rauca da sei mesi: non solo riacquistò la voce, ma riuscì a cantare con una verve che non aveva mai avuto prima.

Nel Rinascimento divenne la pianta di oratori, cantanti e attori di teatro. Si narra che nel 1951 il famoso tenore Tito Schipa due ore prima di entrare in scena fosse completamente afono e che, grazie a un decotto di Erisimo fu in grado di esibirsi. Ecco perché questa pianta è anche chiamata l’erba dei cantanti. Decongestiona le corde vocali, il che la rende molto adatta ad insegnanti, docenti, docenti, recitatori e a chiunque lavori con la voce.

Erisimo: l’Infuso

Per assumerla al meglio vi consigliamo di preparare un infuso con un cucchiaio di parti aeree dell’Erisimo e una tazza d’acqua: versare le parti della pianta nell’acqua bollente lasciando in infusione per 10 minuti; quindi filtrare l’infuso ottenuto e addolcirlo con miele. Oppure in Tintura Madre, dalle 25 alle 50 gocce in mezzo bicchiere d’acqua tre volte al giorno lontano dai pasti.

donna tazza tisana
Per assumerla al meglio vi consigliamo di preparare un infuso. (Immagine: Burst / CC0 1.0 )

Scritto da: Massimo Rumore