Esper, Segretario Difesa USA : «Cina e Russia sfruttano il virus per avere più potere in Italia»

mark esper russia e cina sfruttano il virus in Italia
Mark Esper, Segretario per la Difesa degli USA. (Immagine: Wikimedia / CC0 1.0 )

Il Segretario della Difesa USA, Mark Esper, ha dichiarato che «Cina e Russia sfruttano il virus per avere più potere in Italia», come riportato da La Stampa. Attraverso una strategica campagna di disinformazione, l’assistenza umanitaria del Covid-19 nel Bel Paese è solo una cortina di fumo dietro cui nascondono la promozione dei propri interessi, la rete 5G Huawei e le infrastrutture industriali.

Il tentativo di Cina e Russia di influenzare e creare relazioni privilegiate con un Paese alleato come l’Italia, rappresenta inoltre un rischio per la sicurezza internazionale e per la NATO.

Il 5G Huawei è difatti un esempio emblematico della malignità strategica cinese. Dipendere da fornitori inaffidabili porterà a manipolazioni e all’incremento delle attività di spionaggio, mettendo a repentaglio le capacità di condivisione e di comunicazione dell’Intelligence. Le società tecnologiche alleate e statunitensi stanno per l’appunto lavorando per sviluppare soluzioni alternative per il 5G.

Secondo Esper, in questo momento la missione della NATO è proprio quella di vigilare su coloro che cercheranno di approfittare della pandemia e prendere provvedimenti opportuni per garantire che la crisi sanitaria non si trasformi in una crisi di sicurezza, come ad esempio con la Cina. 

«Ho ripetutamente chiesto alla Russia e alla Cina di essere trasparenti con le informazioni durante questa crisi. Consiglierei anche che le loro donazioni ad altri paesi siano di qualità e arrivino senza vincoli» aggiunge.

Poter contribuire con diverse forme per sostenere la Repubblica italiana come alleato della NATO, anche mentre si combatte il virus negli Stati Uniti, è per Esper un’opportunità : «Fornire assistenza all’Italia non solo aiuterà il popolo italiano, ma migliorerà anche la resilienza e la sicurezza globali per i nostri partner e alleati».

Per il Segretario della difesa, l’Italia è uno dei più vicini e vecchi alleati. Ospita infatti oltre 30.000 membri e famiglie militari statunitensi. Esper si ritiene inoltre molto legato al nostro Paese perché quando era un giovane capitano, suo figlio maggiore nacque a Vicenza. Per lui è stato molto doloroso osservare l’Italia mentre lottava con l’inizio devastante della pandemia di COVID-19. Tanto che il 20 aprile ha autorizzato il Dipartimento della Difesa statunitense a fornire supporto umanitario alla Repubblica italiana. 

«Ciò che posso dire è che abbiamo lavorato a stretto contatto su questa attuale pandemia con tutti i nostri alleati. Infatti i militari alleati stanno già svolgendo un ruolo chiave a sostegno degli sforzi civili nazionali e la NATO dispone di meccanismi per affrontare la crisi. Il Centro di coordinamento della NATO per la risposta ai disastri è operativo 24 ore al giorno e coordina le richieste di aiuto degli alleati. La risposta collaborativa della NATO a questa epidemia globale è stata molto solida. È un esempio incoraggiante degli alleati che aiutano alleati, compreso il sostegno bilaterale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti all’Italia».

Gli Stati Uniti sono inoltre fiduciosi che la sicurezza nazionale italiana resti vigile durante la presenza del contingente russo sul territorio. Militari russi hanno difatti portato in Italia i dispositivi medici, accompagnati da l’esperto di armi chimiche generale Sergey Kikot e dall’Intelligence.

Secondo Esper, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e i Ministeri della difesa alleati devono continuare a stare in guardia verso la Cina e coloro che vorranno trarre vantaggio dalla crisi attuale. «Che si tratti di navi militari cinesi che cercano di mettere a repentaglio la libertà dei mari, di aerei russi che cercano di sondare lo spazio aereo o di motovedette iraniane che tentano di interdire la navigazione, dobbiamo essere pronti a reagire a qualsiasi minaccia».