Espianto di organi in Cina, denunciato in UK e USA

«Il mondo è sempre più consapevole dell'espianto forzato di organi in Cina da prigionieri di coscienza. Questo orribile crimine di rimozione forzata degli organi da vittime viventi - un processo che porta all'inevitabile omicidio , è stato recentemente scoperto dal Tribunale cinese che si sta verificando in modo estensivo» dice Lord Hunt.
Lord Hunt
Foto ufficiale di Lord Hunt di Kings Heath, che ha proposto l'emendamento 13 del Medicines and Medical Devices Bill con lo scopo di combattere l'espianto di organi in Cina. (Immagine: Chris McAndrew via Wikimedia Commons CC BY 3.0)

L’11 febbraio 2021, gli emendamenti al progetto di legge Medicines and Medical Devices Bill (Bill 136) nel Regno Unito (UK) sono diventati legge. Hanno ricevuto infatti il Royal Assent, l’ultimo passaggio del processo legislativo. Questo primo storico disegno di legge è approvato dal governo britannico. Ha denunciato il crimine del Partito Comunista Cinese (PCC)in Cina riguardo l’espianto di organi da persone ancora in vita.

Nella sintesi del disegno di legge sul sito web del Parlamento britannico si parla di «conferire il potere di modificare o integrare la legge relativa ai medicinali per uso umano, ai farmaci veterinari e ai dispositivi medici; prendere provvedimenti circa l’applicazione dei regolamenti, e la protezione della salute e della sicurezza, riguardo ai dispositivi medici; e per scopi collegati». In particolare, il disegno di legge emendato mira a garantire che la comunità medica britannica non sia contaminata dall’importazione di tessuti, organi o cellule umane da paesi stranieri.

Allo stesso modo, negli Stati Uniti, un disegno di legge bipartisan è stato introdotto al Senato e alla Camera dei Rappresentanti. È avvenuto nel dicembre 2020 e aveva il titolo «Stop Forced Organ Harvesting Act del 2020». Il senatore Thomas B. Cotton (R-AR), i membri del Congresso Christopher H. Smith (R-NJ), e Thomas R. Suozzi (D-NY) hanno guidato gli sforzi nell’espandere il potere del governo degli Stati Uniti per affrontare il prelievo di organi.

Alcune delle caratteristiche del disegno di legge includono l’autorizzazione del governo degli Stati Uniti a negare o revocare i passaporti per gli acquirenti illegali di organi. Oltre che a revocare i mandati per i resoconti annuali sul prelievo forzato di organi in paesi stranieri e le sanzioni verso le entità straniere coinvolte nel prelievo forzato di organi. La legge è stata letta due volte al Senato prima di essere deferita alla Commissione per le Relazioni Estere.

manifestazione persecuzione uiguri
Manifestanti hanno condannato la persecuzione dei musulmani uiguri fuori dalla Casa Bianca nel luglio 2009. (Immagine: Malcolm Brown tramite Flickr CC BY-SA 2.0)

Legislazione sui diritti umani che vieta l’espianto degli organi in Cina

Introdotto per la prima volta alla Camera dei Comuni il 13 febbraio 2020, con una seconda lettura il 2 marzo, il Medicines and Medical Devices Bill è stato oggetto di molteplici dibattiti in commissione alla Camera dei Comuni nel giugno 2020. È avvenuta una contestazione per mesi nella Camera dei Lord tra la fine di giugno 2020 e il gennaio 2021. L’esame finale degli emendamenti del 27 gennaio alla Camera dei Comuni e il 2 febbraio alla Camera dei Lord, e il disegno di legge rivisto ha ricevuto l’ approvazione una settimana dopo.

Di particolare importanza è stato l’emendamento n. 13 alla legge, proposto da Lord Hunt di Kings Heath del partito laburista e approvato il 12 gennaio. Con questo emendamento, il Regno Unito ha vietato «l’uso di tessuti o cellule umane in relazione alle medicine umane». Ha spinto inoltre il governo ad agire contro i crimini verso l’umanità in Cina.

Espianto di organi e omicidio su vasta scala

Lord Hunt ha affermato:

«Il mondo è sempre più consapevole dell’espianto forzato di organi in Cina da prigionieri di coscienza. Questo orribile crimine di rimozione forzata degli organi da vittime viventi – un processo che porta all’inevitabile omicidio, è stato recentemente scoperto dal Tribunale cinese che si sta verificando in modo estensivo.

Il Tribunale ha concluso che «Il prelievo forzato di organi è stato commesso per anni in tutta la Cina su una larga scala e che i praticanti del Falun Gong sono stati una – e probabilmente la principale – fonte di fornitura di organi…». Per quanto riguarda gli Uiguri, il Tribunale aveva prove di test medici su una scala che potrebbe permettere loro, tra gli altri usi, di diventare una «banca di organi».

Il progetto di legge è stato visto come un’opportunità da Lord Hunt e altri sostenitori per «prevenire la complicità britannica in tali crimini e per inviare un messaggio importante ad altri paesi».

L’entità delle violazioni dei diritti umani è impressionante perché i resoconti parlano di milioni di persone rinchiuse nei campi di lavoro. «Gli esperti dell’ONU stimano che almeno 1 milione di Uiguri sono imprigionati in campi nella regione di Xinjiang. Altrove in tutta la Cina… tenuti in campi di lavoro, [sono quelli] come i buddisti tibetani, i praticanti del Falun Gong, e i cristiani». Questi campi sono definiti come una sorta di «schiavitù moderna».

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L’espianto di organi dei prigionieri è simulata a Hong Kong dai praticanti del Falun Gong, ritenuti dal Tribunale della Cina del 2018 la principale fonte di approvvigionamento di organi in Cina. (Immagine:gruntzooki Cory Doctorow tramite Flickr CC BY-SA 2.0)

Espianto di organi ed esposizioni dei cadaveri al pubblico

Un altro tema ricorrente discusso al Parlamento britannico è stata la «Real Body Exposition» presentata al National Exhibition Centre di Birmingham nel 2018. Nonostante la mancanza di permessi e consensi, questi «cadaveri non reclamati» hanno avuto il permesso di essere esposti. In un discorso dell’11 febbraio, Marie Rimmer, un membro del Parlamento (MP), ha dichiarato che «corpi importati di prigionieri politici e vittime di abusi dei diritti umani della Cina erano in esposizione a Birmingham».

Si è riferita alla mostra come un «barbaro circo viaggiante», in cui «il pubblico britannico ha inconsapevolmente pagato 15 sterline a testa per vedere i resti di queste povere anime».

La presa di coscienza ha risvegliato la sua preoccupazione per il rispetto dei diritti umani. Ha detto:

«Da quando ho saputo [di] questo orribile show, sono stata determinata a impegnarmi per conto di queste vittime di abusi dei diritti umani per porre fine al prelievo forzato di tessuti e organi… Questo emendamento offre l’opportunità di prevenire la complicità in questo crimine all’interno dell’industria medica britannica. Fornisce ai ministri i poteri per fare la cosa giusta».

I crimini della Cina contro l’umanità

A maggio avrà luogo un processo indipendente nel Regno Unito. Permetterà di stabilire se i presunti abusi del governo cinese contro i musulmani uiguri contano come genocidio. Le accuse che i membri della giuria valuteranno includono tortura, stupro, schiavitù, separazione delle famiglie e sterilizzazione forzata. Si prevede che decine di testimonianze saranno ascoltate durante l’udienza pubblica.

Il giudizio finale del tribunale non sarà vincolante per nessun governo. Tuttavia gli organizzatori dell’evento sperano che l’esposizione pubblica delle prove incoraggerà i funzionari ad agire.

Tuttavia, dato che il China Tribunal del 2018 è stato determinante nei dibattiti del 2020 in merito agli emendamenti della legge sui medicinali e sui dispositivi medici, un altro tribunale potrebbe essere altrettanto illuminante.

Le udienze sono previste dal 7 al 10 maggio nel centro di Londra, con 30 testimoni ed esperti che presenteranno testimonianze e prove. Ci sarà un’altra sessione a metà settembre. La sentenza finale sarà probabilmente emessa entro la fine dell’anno.

L’ex segretario di stato americano Mike Pompeo, ha confermato i sentimenti e i pensieri che saranno resi noti nel prossimo processo britannico. Ha criticato infatti le azioni della Cina contro gli uiguri e le minoranze etniche come crimini contro l’umanità e genocidio. Antony Blinken, il successore di Pompeo, ha rilasciato una dichiarazione che concorda con Pompeo subito dopo essere entrato in carica.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://visiontimes.com/2021/02/18/organ-harvesting-in-china-denounced-in-uk-and-us-legislation.html