Ex CEO Google: «Huawei Sfida La Sicurezza Nazionale E Consegna I Dati Alla Cina»

Eric Schmidt che attualmenEric Schmidt accusa Huawei di consegnare i dati direttamente alla Cina
Eric Schmidt, ex Ceo di Google, presiede attualmente il Consiglio per l’innovazione della difesa del Pentagono. (Immagine: Wikimedia / CC0 1.0 )

«Huawei pone sfide alla sicurezza nazionale e ha adottato pratiche inaccettabili». Queste le dure accuse di Eric Schmidt, ex CEO di Google, alla società asiatica, durante un’intervista al programma radiofonico della BBC.

Secondo Schmidt, che attualmente presiede il Consiglio per l’innovazione della difesa del Pentagono, Huawei consegna i dati dei suoi router direttamente alla Cina. Difatti gli Stati Uniti hanno constatato più volte la minaccia che questa compagnia asiatica comporta per la sicurezza nazionale, viste le continue attività di spionaggio pianificate nell’interesse del regime cinese.

Il capo britannico di Huawei, Victor Zhang, ha risposto rifiutando le accuse. «Semplicemente non vere. Huawei è una società privata, posseduta al 100% dai suoi dipendenti. Huawei è indipendente da qualsiasi governo, incluso il governo cinese».

Ma Schmidt ribatte: «Non c’è dubbio che Huawei abbia intrapreso alcune pratiche inaccettabili nella sicurezza nazionale. Non c’è dubbio che le informazioni dei router Huawei alla fine siano finite in mani dello Stato». L’ex capo di Google avverte: La crescente influenza del regime dittatoriale cinese è una minaccia per «i nostri valori e lo stile di vita», l’Europa e gli Stati Uniti «non possono ignorare le conseguenze».

Già in passato la National Security Commission on Artificial Intelligence (NSCAI) ha espresso più volte preoccupazione per i progressi della Cina in questo settore. Il governo cinese usa l’IA per violare i diritti umani, costituendo un cattivo esempio per i regimi totalitari. Oltre alla Cina, «almeno altri 74 paesi sono impegnati nella sorveglianza basata sull’intelligenza artificiale», inclusa la metà delle «democrazie liberali avanzate».

Secondo la commissione, l’etica e le necessità strategiche devono essere compatibili tra loro. «È nell’interesse dell’Occidente che ogni piattaforma tecnologica contenga valori occidentali», aggiunge Schmidt. C’è un ampio sostegno da parte degli Usa per rendere la tecnologia imparziale e sicura. Il Regno Unito sta attualmente valutando se continuare a lasciare che Huawei costruisca le sue reti 5G.