Fa guadagnare un sacco di soldi, ma la sua intuizione spirituale non ha prezzo: è la famosa formula di Einstein

La lettera di Einstein era conservata nella collezione di Silberstein ed è stata recentemente messa all'asta dalla sua famiglia; Einstein pensava che sarebbe stato possibile sviluppare la nostra mente attraverso la spiritualità.
Il matematico e fisico Albert Einstein è meglio conosciuto per la sua famosa equazione sulla relatività, ma possedeva anche una profonda saggezza spirituale. (Immagine: dorfun tramite Flickr CC0 1.0)
Il matematico e fisico Albert Einstein è meglio conosciuto per la sua famosa equazione sulla relatività, ma possedeva anche una profonda saggezza spirituale. (Immagine: dorfun tramite Flickr CC0 1.0)

Nella città di Boston, di recente, c’era grande fermento. La voce si è sparsa rapidamente: una casa d’aste con sede nel North End possiede una lettera scritta a mano sulla quale il fisico ebreo-tedesco Albert Einstein ha scritto la sua equazione sulla relatività famosa in tutto il mondo.

L’asta, è iniziata il 13 maggio alla Boston RR Auctioneers, una rinomata agenzia di aste per autentici oggetti autografati e firmati.

In mezzo al mormorio, cinque delle persone presenti hanno fatto un’offerta molto interessante, ma una volta che il prezzo ha raggiunto i 700.000 dollari, è diventata una competizione a due. Successivamente, dopo un’ondata di offerte competitive, la lettera esclusiva è andata finalmente al miglior offerente, un collezionista anonimo, per un enorme somma di 1,2 milioni di dollari (850.000 sterline).

Secondo le notizie di AP News, i battitori d’asta felicissimi hanno riferito di aver preventivato che l’oggetto sarebbe stato venduto per circa 400.000 dollari.

La lettera di Einstein, datata 26 ottobre 1946 e redatta in tedesco, era indirizzata al fisico polacco-americano Ludwik Silberstein, un noto critico e sfidante delle teorie di Einstein. Nella lettera (scritta su carta intestata dell’Università di Princeton), Einstein scrisse: “La tua domanda può trovare risposta dalla formula E = mc2, senza alcuna erudizione”.

La lettera di Einstein era conservata nella collezione di Silberstein ed è stata recentemente messa all’asta dalla sua famiglia.

Gli esperti dell’Einstein Papers Project del California Institute of Technology e l’Università Ebraica di Gerusalemme hanno precisato che della famosa equazione di Einstein, ci sono solo altri tre esempi autentici conosciuti.

RR Auctioneers ha riferito che questa lettera specifica è l’unica di una collezione privata, ed è diventata pubblica solo di recente. “È una lettera importante sia dal punto di vista olografico che fisico”, ha affermato Bobby Livingston, vicepresidente esecutivo di RR Auction.

La celebre teoria della relatività del premio Nobel offre una formula semplice ma potente, E = mc2. La massa è energia; l’energia è massa; l’equazione getta un ponte tra due domini apparentemente contrastanti.

Come disse lo stesso Einstein:

Dalla speciale Teoria della Relatività, ne consegue che la massa e l’energia non sono altro che manifestazioni diverse della stessa sostanza – una concezione alquanto sconosciuta per la mente media‘.

lettera di einstein
La firma di Albert Einstein è una questione un po’ delicata. Nel 2017 una frase scritta a un fattorino, seguita da una semplice mancia è stata venduta per 1,3 milioni. Recitava: “Una vita calma e modesta porta più felicità della ricerca del successo combinata con una costante irrequietezza”. (Immagine: MENAHEM KAHANA/AFP/GettyImages)

Il professor Minkowski fu la prima persona a riconoscere l’importanza matematica ufficiale della teoria della relatività di Einstein. Allievo del famoso matematico in gioventù, Minkowski rivelò che l’approccio di Einstein può essere inteso anche geometricamente come una teoria dello spazio 4D – un’estensione matematica del concetto di spazio 3D.

Albert Einstein era un naturalista, un artista, un genio e un fisico, ma soprattutto era un essere umano. La sua curiosità e stupore infantile lo portavano a guardare i problemi e i concetti in modo diverso rispetto alla maggior parte delle altre persone.

In una conferenza di fisica a Kyoto nel 1922, Einstein descrisse i suoi processi di pensiero intuitivi, indicando che usava immagini per risolvere i problemi ed individuava le parole in seguito. (Pais, 1982).

Einstein disse a Max Wertheimer nel 1959 che addirittura pensava attraverso l’elaborazione artistica musicale e che non ha mai usato simboli logici o equazioni matematiche. (Wertheimer, 1959, 213-228). Nei suoi diari autobiografici, annotò:

Non ho dubbi che il nostro pensiero avvenga per lo più senza l’uso di simboli e, inoltre, in gran parte a livello inconscio“.

Visioni interiori e fisica quantistica

Un essere umano è una parte del tutto, chiamato da noi ‘Universo’, una parte limitata nel tempo e nello spazio. Egli sperimenta se stesso, i suoi pensieri e sentimenti come qualcosa di separato dal resto – una sorta di illusione ottica della sua coscienza”, affermò Einstein.

Questa illusione per noi, è una specie di prigione, in quanto ci limita ai nostri desideri personali e all’affetto per poche persone a noi più vicine. Il nostro compito deve essere quello di liberarci da questa prigione allargando il nostro cerchio di compassione per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza.

È possibile che alle persone siano concessi altri tipi di visione? Siamo dotati di altri “occhi”? È stato osservato attraverso esperimenti scientifici che alcune persone possono vedere con la mente quando i loro occhi sono bendati, anche se non c’è nessun segnale che passa dagli occhi al cervello.

Secondo gli esperimenti condotti dalla defunta dottoressa Valerie Hunt, più alta è la frequenza del campo energetico o dell’aura di una persona, più la persona è spirituale, e vedrà con più chiarezza e precisione con la sua mente. Questo suggerisce che la mente è attribuita allo Spirito. Spiega anche perché ha detto che dovremmo sforzarci di essere più spirituali.

Mentre la frequenza NEMF della persona media si aggira intorno ai 200 Hz, lo studio di Hunt ha scoperto che i chiaroveggenti hanno frequenze NEMF tra 400 Hz e 800 Hz. Coloro che si connettono con altre dimensioni in trance hanno frequenze tra 800 e 900 Hz. Un numero molto limitato di persone mostra un NEMF astronomicamente alto.

Connettersi con la natura e vedersi come parte di un tutto è la chiave per sviluppare la saggezza spirituale. (Immagine: THAI tramite Pexels/CC0.1.0)

Anche se non sapremo mai quale fosse il suo NEMF, Einstein era chiaramente qualcuno con una visione straordinaria. Possiamo sviluppare la nostra mente attraverso la spiritualità? Einstein pare pensasse di sì. Una volta disse:

Guarda in profondità nella natura, e allora capirai meglio ogni cosa”.

Tuttavia si lamentò :

E’ infatti, a dir poco, un miracolo che i metodi moderni di istruzione non abbiano ancora del tutto soppresso la sacra curiosità della ricerca”.

Quindi, non dimenticate, quando crederete di pensare profondamente e non sarete limitati da parametri artificiali… Forse un giorno anche le vostre lettere faranno una fortuna.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/06/16/can-we-improve-our-intellectual-capacity-through-spirituality.html