Famiglia Wang: la gentilezza nell’antica Cina

ponte lago
Una famiglia benestante attraversa tempi difficili, mentre alla fine della Dinastia Ming la guerra invade il paese. (Immagine: Miltos Gikas via flickr CC BY 2.0)

Alla fine della Dinastia Ming, c’era una ricca famiglia di nome Wang che viveva nella città di Yangzhou, nella Cina orientale. Più tardi, a causa della guerra, i membri della famiglia si separarono. Dopo la costituzione della Dinastia Qing, i membri della famiglia sopravvissuti ritornarono, ma le circostanze familiari erano difficili. Il figlio più giovane della famiglia Wang era cresciuto. Più tardi, superò l’esame imperiale su scala comunale e divenne uno studioso del villaggio. Tuttavia, non aveva soldi per partecipare all’esame imperiale provinciale che si teneva a Jiangning, il capoluogo di provincia.

Un giorno, la madre del governatore del Fujian e dello Zhejiang passò per Yangzhou in barca e volle vedere Wang. Mandò un servo a chiamarlo. Wang non sapeva cosa stava succedendo, ma seguì il servo. Appena salito a bordo della nave, Wang andò a incontrare l’anziana signora, la madre del governatore.

lago montagne
La madre del governatore passò da Yangzhou in barca e voleva vedere Wang. (Immagine: Miltos Gikas via flickrCC BY 2.0)

L’anziana signora disse: «Fratello mio! Sono passati più di trent’anni da quando ci siamo separati. Dove vivi adesso? Come sta la tua famiglia? Allora Wang le disse della sua situazione. L’anziana signora gli donò cinquanta tael d’argento (del valore di circa 2.600 euro). Così la seguì poi a visitare il Sichuan.

Wang sapeva di non avere né una sorella maggiore né un parente così importante. Decise che doveva trovare un po’ di tempo per chiedere all’anziana signora della loro relazione, così la seguì nell’ufficio del governatore. Il governatore lo accolse e lo trattò come suo nipote. Tre mesi dopo, Wang voleva andarsene, ma non aveva trovato l’opportunità di informarsi sul perché l’anziana signora avesse avuto tanta cortesia nei suoi confronti.

L’anziana signora chiese al governatore di dare a Wang duecento tael d’argento (del valore di circa 10 mila euro) come regalo d’addio. L’anziana signora gli sussurrò in privato: «In realtà, ero la cameriera di tuo padre. Durante la guerra ero sposata con un alfiere manciù come concubina. Il Governatore è mio figlio. Penso spesso a tuo padre e ricordo la gentilezza del mio vecchio padrone e desidero ardentemente trovare un modo per ripagarlo. Quando fuggì, tuo padre nascose 300.000 tael d’argento (circa 15 mila euro). Tu eri un bambino e non lo sapevi».

Sentendo questo, Wang sentì di essersi appena svegliato da un sogno e si rese conto della verità. Dopo essere tornato a casa, disseppellì l’argento e divenne un uomo ricco.

Scritto da Helen e tradotto da Massimiliano Volpato

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/07/12/a-servant-repays-his-masters-kindness.html