Fiabe per bambini: la vecchietta cinese e la sorgente

Si pulì la bocca e disse: «Cara donna hai un cuore così compassionevole, ti meriti una giusta ricompensa».
Un atto di compassione verso un mendicante ha portato alla comparsa di magiche sorgenti d'acqua utilizzate per generazioni. (Immagine: dom brassey tramite flickr CC BY-SA 2.0)

Tutti i bambini del mondo sono invitati, questa sera, a sedersi su un grande tappeto assieme a mamma e papà e ad ascoltare una delle fiabe per bambini più belle sulla gentilezza. Sapete, l’insegnante è una signora molto buona e millenaria, ha 5 mila anni e si chiama Cina Antica.

Il mondo vi aspetta, i valori di un tempo e la bontà saranno sicuramente come il cavallo per il nobile cavaliere per affrontare con fiducia il domani.

Le fiabe per bambini, si sa, contengono sempre magie e sorprese. Dunque! mettetevi tranquilli…

e ascoltate.

In Cina, ai piedi di una montagna nella contea di Yidao, nella provincia di Hubei, ci sono tre sorgenti che sgorgano continuamente. Le persone che vivono sulla montagna visitano regolarmente le sorgenti per andare a prendere l’acqua fresca. Secondo la leggenda, un tempo non c’erano sorgenti in quei posti. A quel tempo la gente doveva portare l’acqua da molto lontano. Molte persone non potevano sopportare tale difficoltà e pagavano altri per portare loro l’acqua. Una donna anziana e sola, che poteva a malapena permettersi cibo e vestiti, non aveva soldi per pagare l’acqua. Era costretta così a camminare a lungo per rifornirsene.

Un giorno, l’anziana donna guardava un mendicante che visitava il villaggio di montagna per mendicare. Era magro, con il naso piatto, le orecchie grandi, gli occhi piccoli e la bocca storta. Era molto malato e indossava vestiti vecchi e sporchi. Emanava anche un odore molto sgradevole. Quando il mendicante visitò la casa di Zhang, Zhang gli sbattè la porta in faccia; quando arrivò a casa di Li, Li lo cacciò via. Tutti quelli che vennero a contatto con lui si tapparono il naso e scapparono via. Nessuno lo trattò con gentilezza.

Vedendo accadere tutto questo, la vecchia portò il mendicante in casa sua senza esitazione. Lasciò che il mendicante si sedesse e gli portò il cibo che avrebbe mangiato. Gli disse: «Serviti pure, per favore!» Il mendicante prese la ciotola e ne divorò velocemente il contenuto. Si pulì la bocca e disse: «Cara donna hai un cuore così compassionevole, ti meriti una giusta ricompensa».

casetta mobili
Semplice casa in Nepal. L’anziana donna portò il mendicante in casa sua e gli diede il cibo che avrebbe mangiato. (Immagine: Richard Weiltramite flickr CC BY-ND 2.0)

La vecchia signora sorrise e rispose: «Non è niente, non dirlo!»

Il mendicante rispose: «No, no, no, no, ti meriti una ricompensa!»

La vecchia signora guardò il mendicante dalla testa ai piedi con pietà. Vide che non aveva nulla, tranne un coltello in vita. Sorrise e disse: «Tu sei ancora più infelice di me. Come potresti mai ripagarmi?».

Il mendicante non si arrabbiò a sentire ciò. Si accarezzò solo il petto e le disse: «Parla! Vuoi l’oro o l’argento? Qualunque cosa tu chieda, te lo farò avere».

Sentendo questo, la vecchia signora si mise a ridere e chiese: «Davvero? Non credo che tu possa fare quello di cui ho bisogno».

Il mendicante la incoraggiò: «Dillo e basta!»

La vecchia signora disse lentamente: «Anche nei miei sogni più sfrenati non voglio né oro né argento. Voglio solo avere l’acqua ai piedi della montagna in modo che tutti…».

Il mendicante interruppe l’anziana signora prima che finisse di parlare e pronunciasse le sue parole: «Consideralo fatto». Si inchinò alla donna anziana, lasciò la sua casa e scese dalla montagna.

La donna seguì di nascosto il mendicante. Lo vide fermarsi quando raggiunse i piedi della montagna. Si nascose dietro un albero e guardò da lontano. Mentre lo guardava, il mendicante si sedette lì per un po’, estrasse il coltello dalla sua vita e pugnalò la terra. Immediatamente una sorgente zampillò da quel punto. Pugnalò il terreno altre due volte con i suoi poteri soprannaturali, lasciando dietro di sé tre sorgenti.

acqua
Acqua che scorre.
Il mendicante usò il suo coltello per pugnalare il terreno e da quel punto si è subito aperta una sorgente.(Immagine: tramite pixabay CC0 1.0)

La vecchia signora fu sopraffatta dallo shock. Quando si riprese dalla paura, non c’era traccia del mendicante.

Da allora, le sorgenti di montagna sono servite per generazioni come fonte d’acqua locale. Mentre il gesto gentile di una vecchia signora verso un mendicante, in una tra le più belle fiabe per bambini sulla gentilezza, ci ricorda di trattarci l’un l’altro con compassione.

Scritto da Helen e David Jirard e tradotto da Monica Padoan

Articolo in inglese: https://visiontimes.com/2020/10/03/beggar-uses-supernatural-powers-for-the-sake-of-a-compassionate-woman.html