Fuga idilliaca all’isola di Moreton

FUGA IDILLIACA ALL'ISOLA DI MORETON

A circa un’ora di viaggio in barca da Brisbane si trova una fetta incontaminata di paradiso conosciuta come isola di Moreton. (Immagine: Screenshot / YouTube)

A circa un’ora di viaggio in nave da Brisbane si trova una fetta incontaminata di paradiso conosciuta come isola di Moreton. Viene chiamata dai visitatori cinesi «Haitundao», che significa isola dei delfini, perché la forma dell’isola ricorda un delfino e molte famiglie di delfini visitano le coste dell’isola ogni sera. Con i suoi limpidi mari blu, il sole dorato, la sabbia bianca e diversi relitti, Moreton è la destinazione perfetta per un po’ di relax, con un pizzico di esplorazione.

Esplorare antichi sogni

Al nord del Tangalooma Island Resort troviamo i relitti di Tangalooma, ovvero, quindici navi arrugginite sparse nel mare che circonda l’isola. Furono affondate dal governo del Queensland tra il 1963 e il 1984 al fine di fornire un punto di ancoraggio sicuro per i proprietari di imbarcazioni da diporto sul lato orientale dell’isola. Da allora, le navi in ​​«pensione» sono inaspettatamente entrate a far parte del paesaggio unico di Moreton.

(Image: Screenshot / YouTube)

Al nord del Tangalooma Island Resort si trovano i relitti di Tangalooma, ovvero, quindici navi arrugginite sparse nel mare. (Immagine: screenshot/ Youtube)

Col tempo, tra i relitti si è formato del corallo, dando rifugio ad oltre cento specie di pesci. Sempre in quella zona, ci sono altre affascinanti creature marine come delfini, dugonghi e squali-tappeto. Assolutamente da non perdere, invece, è l’attività di snorkeling che vi farà scoprire la varietà di pesci della barriera corallina, numerose formazioni di coralli e l’incontaminata vita marina.

Dune al tramonto

Moreton è la terza isola sabbiosa più grande del mondo. Qui puoi sperimentare in prima persona passeggiate sulla spiaggia bianca e polverosa o scalare le imponenti dune di sabbia.
Il monte Tempesta raggiunge 935 piedi sul livello del mare ed è la duna di sabbia costiera più conosciuta al mondo. Dalla sua cima potete ammirare una spettacolare vista a 360 gradi dei suoi cieli blu, l’acqua cristallina, la foresta selvaggia, la sabbia bianca e i tramonti.

(Immagine: Screenshot / YouTube)

Il monte Tempesta, conosciuto come la duna di sabbia costiera più alta del mondo, regala dei tramonti spettacolari. (Immagine: screenshot/ Youtube)

In una giornata limpida, da un posizione privilegiata di quest’incredibile vetta sabbiosa, si possono ammirare spettacolari vedute costiere della Sunshine Coast che si estendono fino alla Gold Coast.

Nutrire i delfini

Sotto l’imperturbabile superficie del mare di quest’isola c’è un enorme «acquario» dove vivono i delfini selvatici e nutrirli è l’attività preferita dei visitatori. Ogni sera al tramonto, queste allegre creature marine visitano le coste in gruppi, offrendo ai visitatori incontri ravvicinati e confidenziali.

(Immagine via pixabay / CC0 1.0)

I visitatori dell’isola di Moreton, ogni sera, al tramonto, possono nutrire i delfini selvatici. (Immagine: pixabay/ CCO 1.0)

Dugonghi

Oltre ai delfini, l’isola è abitata da molti altri animali selvatici, tra cui tartarughe, megattere e kookaburras (una specie di uccello), ma la creatura più ambita dell’isola è il dugongo ( l’unico mammifero marino erbivoro). Si nutre di alghe ed è una specie protetta a livello mondiale. La maggior parte di loro si trova in Australia, dove l’acqua del mare è limpida e pura e le alghe sono abbondanti. Nella baia di Moreton, vivono tra i 600 e gli 800 dugonghi e solitamente si trovano in branchi di circa cento esemplari; sono considerati una specie protetta, in via di estinzione, a causa delle tempistiche molto lente di riproduzione e del sovra sfruttamento di alghe marine che costituiscono la loro principale fonte di nutrimento.

(Immagine: Tony Hisgett via flickr CC BY 2.0)

La maggior parte di loro si trova in Australia, dove l’acqua del mare è limpida e pura e le alghe sono abbondanti. (Immagine: Tony Hisgett via flickr CC BY 2.0)

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/04/20/an-idyllic-escape-to-moreton-island.html