Funan: ascesa e caduta di una superpotenza

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La civiltà si è diffusa dalla Cambogia, al Vietnam, alla Thailandia e probabilmente fino in Malesia. (Immagine: Pixabay / CC0 1.0 )

L’Impero Funan è spesso riconosciuto come la prima grande civiltà del sud-est asiatico. Esistono prove archeologiche che suggeriscono che questa civiltà si sia diffusa dalla Cambogia, al Vietnam, alla Thailandia e probabilmente fino in Malesia. FactsandDetails.com afferma:«Persino i cinesi, che consideravano la maggior parte dei loro vicini come barbari, ammiravano le ricchezze e i tesori di Funan».

Attualmente ci sono diversi siti di scavo in Cambogia che esplorano questo antico regno gradualmente scomparso nel tempo. Si pensa che Angkor Borei sia la capitale del regno funanese. Sebbene sia durato a lungo (I – VII secolo d.C.), si è scoperto molto poco su questo impero. Nonostante questo, sembrano esserci prove sostanziali per dimostrare che è stato uno dei primi prominenti centri di potere nel sud-est asiatico.

Origini di Funan

Funan ebbe le sue origini come base pirata locale a Oc Eo. La ragione per cui i pirati si concentrarono su questo punto era la sua posizione strategica tra il delta del Mekong e le principali rotte commerciali marittime tra est e ovest, sulla costa sud-occidentale del Vietnam. Siccome nel Funanese c’era un vigoroso traffico commerciale, le sue principali entrate derivavano dai saccheggi di navi che attraversavano il regno.

Un re indiano convinse i locali che invece di attaccare le navi, avrebbe apportato profitti maggiori e a lungo termine l’offrire loro i rifornimenti e condurre scambi commerciali.(Immagine: Wikimedia / CC0 1.0 )

La prima letteratura cinese afferma che la popolazione di Funan era composta principalmente da persone con pelle scura, capelli ricci, che andavano in giro nudi. Secondo invece degli scritti indiani le origini della civiltà risalgono ad un principe indiano, che si fermò durante una spedizione e si stabilì proprio lì dopo aver sposato una principessa funanese. Di conseguenza divenne re e convinse i locali che invece di attaccare le navi, avrebbe apportato profitti maggiori e a lungo termine l’offrire loro i rifornimenti e condurre scambi commerciali.

L’ascesa dell’impero

Nel corso del tempo, Oc ​​Eo è diventato il porto commerciale centrale nel Golfo della Thailandia. Anche gli scambi commerciali tra Cina, Malesia e paesi dell’Oceano Indiano erano fiorenti. Dal porto di Oc Eo si sono recuperati diversi manufatti le cui origini risalgono alla Cina, al Giappone, all’India e Roma.

PhuketNews.com ci parla della ricchezza dei Funanesi: «Vivono in villaggi, palazzi e case fortificati… [la gente] va in giro nuda e scalza. La loro natura è semplice e non sono propensi al furto… praticano l’agricoltura… Le dogane e le tasse sono pagate in oro, argento, perle e profumi… Ci sono libri, depositi di archivi e altre cose».

L’impero di Funan aveva il controllo sul commercio attorno al Golfo della Thailandia (Immagine: Dany 13 tramite Flickr / CC BY 2.0 )

La letteratura cinese parla di un re funanese noto come Fan Chu Man. Egli conquistò i regni adiacenti, ampliando l’Impero di circa 3000 chilometri quadrati. Presto Funan ebbe in suo possesso una flotta ed un esercito navale tra i più potenti della regione. Ciò permise di ottenere un gran controllo sul commercio attorno al Golfo della Thailandia. In seguito, il re di Funan avrebbe ricevuto ufficialmente la nomina di comandante supremo dei Mari del Sud e «Generale del Sud Pacifico», quest’ultimo attribuitogli dalla Corte Imperiale della Cina.

La caduta dell’impero

Nonostante il suo regno supremo, Funan dovette affrontare una dura resistenza da parte del regno a nord della regione, Chenla, che alla fine del settimo secolo lo attaccò e lo sconfisse. Dato che quest’ultimo ricavava la maggior parte delle sue entrate dall’agricoltura piuttosto che dal commercio marittimo, non riuscì a mantenere il tipo di controllo sulle rotte commerciali inter-peninsulari che deteneva Funan, alla fine cadde e diede vita agli attuali regni circostanti.

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/05/08/the-meteoric-rise-and-fall-of-funan-southeast-asias-first-super-power-kingdom.html

Tradotto da: Ilona Golebiewska