Generale USA avverte: l’esercito cinese pone la sua base navale in Costa d’Africa

Molti esperti ritengono che la Cina stabilirà presto esercito e una base navale in Tanzania, una nazione dell'Africa che ha forti legami militari con Pechino.
Il vicepresidente del Sudafrica David Mabuza esamina una guardia d'onore militare con il vicepresidente cinese Wang Qishan durante una cerimonia di benvenuto presso la Great Hall of the People di Pechino il 31 ottobre 2019. (Immagine: GREG BAKER / AFP tramite Getty Images)

Recentemente, il generale Stephen Townsend, capo del Comando Africa degli Stati Uniti (AFRICOM), ha avvertito che Pechino sta tentando di creare una base navale atlantica sulla costa occidentale dell’Africa. Servirà ad addestrare il suo esercito e le sue forze navali, e mantenere le sue portaerei e i sottomarini. Il Partito Comunista Cinese (PCC), avrebbe già contattato diversi paesi africani.

Se avrà successo, la marina cinese potrà avvalersi dalla presenza militare negli oceani pacifico e Atlantico, rappresentando una minaccia significativa per gli interessi americani e alleati. Gli avvertimenti di Townsend concordano con il recente spostamento dell’attenzione da parte del Dipartimento della Difesa. Dalle attività terroristiche a minacce più grandi provenienti dalla Russia e dalla Cina.

L’esercito cinese ha gettato il suo sguardo sulle coste dell’Africa

Townsend ha comunicato ad AP News: “Stanno cercando un posto dove poter riarmare e riparare le navi da guerra. Ciò diventa militarmente utile nei conflitti. La strada per stabilirlo a Gibuti è lunga. Ora stanno gettando il loro sguardo sulla costa atlantica e vogliono ottenere una base del genere lì “.

Ha continuato: “I cinesi stanno cercando di superare gli Stati Uniti con una manovra in alcuni paesi dell’Africa… I progetti portuali, gli sforzi economici, le infrastrutture e i loro accordi e contratti porteranno a un maggiore accesso in futuro. Stanno proteggendo le loro riserve e facendo grandi scommesse sull’Africa”.

Le risorse economiche e strategiche dell’Africa

Molti esperti ritengono che la Cina stabilirà presto una base navale in Tanzania, una nazione africana che ha forti legami militari con Pechino. Tuttavia, Townsend al momento sembra tranquillo perché la Tanzania si trova sulla costa orientale del continente. Una base sulla costa atlantica settentrionale dell’Africa sarebbe sostanzialmente più vicina agli Stati Uniti continentali.

Henry Tugendhat, un analista politico di alto livello presso lo United States Institute of Peace, ritiene che l’interesse di Pechino in Africa sia dovuto in gran parte agli interessi economici. La costa occidentale africana è ricca di risorse come il petrolio e la pesca. Per questo motivo, la Cina ha già finanziato la costruzione di un porto commerciale in Camerun, situato sulla costa occidentale. Alcuni funzionari statunitensi affermano che il PCC sta puntando un vicino porto nel Golfo di Guinea.

Crescente presenza del regime comunista

In un rapporto del 2020 sull’abilità militare cinese, il Dipartimento della Difesa (DoD) degli Stati Uniti ha messo in guardia sulla crescente presenza del regime comunista in Africa. A tal proposito, il DoD ha affermato: “Al di là della sua attuale base a Gibuti, la RPC [Repubblica popolare cinese] sta già valutando e pianificando ulteriori strutture logistiche militari all’estero per supportare le forze navali, aeree e di terra”.

Una rete logistica militare globale del PLA [Esercito Popolare di Liberazione] potrebbe interferire con le operazioni militari degli Stati Uniti e fornire flessibilità per sostenere operazioni offensive contro gli Stati Uniti“, continua il rapporto.

Le principali località africane per strutture militari del PLA includono Tanzania, Kenya e Angola. Condividendo le opinioni di Tugendhat, il rapporto ha inoltre sottolineato che le risorse naturali dell’Africa, in particolare il petrolio e il gas naturale, ne fanno una regione ad alta priorità per Pechino.

La presenza di una base militare Cinese usata per l’esercito della Cina in Africa

La Cina ha già una base militare in Africa, situata nella nazione nord-orientale di Gibuti. Inaugurata nel 2017, la base ospita 400 soldati cinesi e si trova a pochi chilometri da una base militare americana con 4.000 truppe statunitensi. Gibuti è inoltre già sede di una base militare francese.

La Cina ha attivamente incanalato denaro nel paese e si dice che possieda quasi il 70 percento del debito della nazione. Le élite di Gibuti hanno accolto gli investimenti cinesi nella speranza di trasformare il paese nella “Singapore d’Africa”. Con la sua posizione geografica unica, il paese è ben posizionato per diventare un hub economico. Tuttavia, i critici sono diffidenti nei confronti degli investimenti cinesi, i quali possono favorire in modo sproporzionato le imprese cinesi rispetto a quelle locali.

La minaccia delle basi militari

Inoltre in una recente udienza al senato degli Stati Uniti, il tenente generale Scott Berrier, Direttore Generale dell’Esercito della Defense Intelligence Agency, ha avvertito della minaccia delle basi militari del PCC in Africa: “Credo che i cinesi, al fine di salvaguardare la loro iniziativa Belt [and] Road, collocheranno le forze militari dove ritengono di aver bisogno di quel tipo di capacità”.

Ha concluso dicendo: “L’Africa è certamente un luogo dove questo è già avvenuto. La cosa interessante del loro modo di guardare all’Africa è una sorta di approccio di sviluppo a lungo termine, che permetterà loro, in tempi lunghi, di posizionare più forze sul posto”.

Con la segnalazione di Prakash Gogoi.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/05/13/china-military-base-africa.html