Gli Emirati Arabi rafforzano i legami con la Cina attraverso il vaccino Sinopharm – possibili tre dosi per essere efficace

Alcuni abitanti degli Emirati Arabi che hanno ricevuto due dosi del vaccino Sinopharm dalla Cina, dovranno prendere una terza dose, poiché non è certo che due dosi siano abbastanza efficaci.
Un uomo emiratino, che indossa una maschera protettiva. Il legame della Cina con l'E.A.U. si sta rafforzando con una produzione di massa del vaccino Sinopharm ampiamente utilizzato nel piano vaccinale degli E.A.U. con 8 milioni di dosi. (Immagine: GIUSEPPE CACACE/AFP tramite Getty Images)

La Cina sta rafforzando i suoi legami con gli Emirati Arabi Uniti dando il via alla produzione di massa del vaccino Sinopharm. Il vaccino è già ampiamente utilizzato nel piano di vaccinazione degli Emirati Arabi Uniti. Ad alcuni degli abitanti degli E.A.U. che hanno ricevuto due dosi di Sinopharm viene ora detto di prendere una terza dose. Infatti non è certo che due dosi siano abbastanza efficaci.

Versione araba identica a Sinopharm

Gli E.A.U. stanno subendo uno dei più alti e più veloci processi di vaccinazione del mondo, dopo Israele. Il Khaleej Times si è recentemente vantato del fatto che gli E.A.U. hanno “somministrato nelle ultime 24 ore 69.142 dosi del vaccino Covid-19 “, portando le dosi totali a 7,79 milioni, pari al 78,86%. Il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Abdullah bin Zayed Al-Nahyan, ha affermato che i loro sforzi aggiungono “valore agli sforzi internazionali compiuti di fronte alla crisi del Covid-19, che ha messo a dura prova la vita quotidiana delle persone in tutto il mondo”.

Come annunciato il 28 marzo, Sinopharm collaborerà con Group 42 (G42), un’azienda con sede negli Emirati Arabi Uniti e fortemente coinvolta nell’intelligenza artificiale. IL fine è produrre una versione araba di Sinopharm chiamata Hayat-Vax, che sarà identica a Sinopharm. Hayat-Vax sarà prodotto ad Abu Dhabi e in Serbia, dove ad ottobre sorgerà un impianto di produzione. Secondo Bloomberg, G42 mira a produrre 200 milioni di dosi all’anno. Gulf Pharmaceutical Industries sta già producendo 2 milioni di dosi al mese.

vaccini siringhe
Per il vaccino made-in-China Sinopharm potrebbero essere necessarie tre dosi per ottenere gli anticorpi necessari a proteggere dal COVID-19. (Immagine: Tobyotter tramite 
Flickr / 
CC0.2.0)

Il Wall Street Journal ha riferito che negli Emirati Arabi Uniti alcune persone hanno ricevuto la terza dose del vaccino Sinopharm perché le prime due non hanno generato abbastanza anticorpi. Gli Emirati Arabi Uniti sono stati il principale terreno di prova per il Sinopharm, utilizzato anche in Ungheria, Serbia e Pakistan, oltre che in Cina. La dottoressa Farida al Hosani, portavoce del governo degli Emirati Arabi Uniti per gli affari sanitari, ha detto al notiziario locale che il numero di persone che hanno ricevuto la terza dose era minimo rispetto a quelle che hanno ricevuto la prima e la seconda.

Per gli Emirati Arabi non bastano due dosi del Sinopharm della Cina

Il Wall Street Journal ha parlato con otto dipendenti del governo degli Emirati Arabi Uniti. Hanno affermato che non stavano partecipando a nessuno studio, ma li hanno chiamati per ricevere una terza dose. Quando sono stato chiamato, non mi è stato dato alcun motivo o spiegazione “, ha detto uno di loro. “Mi è stato solo detto di presentarmi per un’iniezione di richiamo”. Nel dicembre 2020, è stata fatta una presentazione a porte chiuse ai funzionari governativi negli Emirati Arabi Uniti, spiegando loro che una terza dose di Sinopharm potrebbe essere necessaria per coloro che non hanno ricevuto la risposta anticorpale adeguata.

DI recente un medico in Cina è risultato positivo al COVID-19 dopo aver ricevuto due dosi di un non meglio specificato vaccino cinese. Questo ha portato Gao Fu, il direttore del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie, ad ammettere che due dosi del vaccino potrebbero non essere sufficienti, basandosi sull’idea che il vaccino produce anticorpi nel corpo mentre l’infezione avviene nel tratto respiratorio. “Gli anticorpi nel corpo [prodotti dopo aver preso il vaccino] potrebbero non essere così buoni per prevenire le infezioni respiratorie”, ha detto Gao, aggiungendo che due dosi potrebbero non indurre abbastanza anticorpi, che potrebbero essere creati con una terza dose.

Dai loro studi, gli Emirati Arabi Uniti hanno valutato Sinopharm come efficace all’86%, mentre i ricercatori cinesi affermano che è efficace al 79%. Il Wall Street Journal ha scoperto che il prezzo per due dosi di Sinopharm in Ungheria è di circa 63 euro o 75 dollari, mentre due dosi di Pfizer, in confronto, costano 39 dollari negli Stati Uniti.

Tradotto da: Massimiliano Volpato

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/05/03/stories-from-the-students-rules-1-at-home-be-dutiful-to-parents.html