Grandi Figli e Grandi Padri

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La paternità richiede orgoglio e grande responsabilità. (Immagine: ambermb via Pixabay)

Il papà è festeggiato in tutto il mondo in giornate diverse, ma qual’è il significato della paternità? come cambia da ieri a oggi? Sembra che, ovunque, uomini e padri si prendano una batosta, con il patriarcato visto come causa a molti problemi. In breve, i padri sono dati per scontati. Ma senza padri a casa e uomini che rinnegano le loro responsabilità paterne, i figli e le figlie cresceranno con difficoltà e non equipaggiati, sia fisicamente che emotivamente, per guidare la società quando il testimone passerà a loro.

Grandi padri hanno fatto nascere e allevato grandi figli. Quando un bambino imbocca la strada sbagliata, il padre deve essere ritenuto responsabile. Diamo un’occhiata ad alcuni padri che hanno fatto bene nel loro lavoro di allevare figli eccezionali.

Il padre di Yue Fei

Yue Fei è un eroe leggendario dell’antica Cina. Si dice che fosse un maestro di arti marziali e un brillante generale che ha combattuto e difeso il paese. Si dice che non abbia mai perso una sola battaglia, anche quando si trovava di fronte a probabilità inimmaginabili. Yue Fei è noto per la sua pietà filiale e la sua fedeltà all’imperatore. Ogni volta che sentiamo storie di Yue Fei e delle sue imprese, la madre viene spesso citata. È stata lei a tatuargli sulla schiena il tatuaggio «servi il tuo paese lealmente» quando era confuso se andare a combattere per il suo paese o restare a casa e prendersi cura dei suoi vecchi genitori. Non si dice molto sul padre di Yue Fei, con alcuni documenti che sostengono che fosse stato ucciso quando Yue era piccolo.

Ma ora sappiamo che il padre di Yue Fei, Yue He, è stato colui che ha ispirato e sostenuto il giovane Yue Fei e l’ha plasmato in un individuo capace e retto. Yue He era una figura rispettata e adorata nella sua città natale. Condivideva quel poco di cibo che la sua famiglia aveva durante i periodi di carestia, ed era sempre di buon umore, anche quando gli altri si approfittavano di lui.

Yue Fei statua
Una statua di rame di Yue Fei a Lin Sen Park, Taipei, Taiwan. (Immagine: Solomon203 via Wikimedia CC BY-SA 3.0)

Si dice che i bambini imparino di più guardando i loro genitori che ascoltandoli. Yue He era attento nell’educare suo figlio; voleva che Yue Fei fosse una persona a tutto tondo, capace non solo fisicamente ma anche mentalmente astuta; uno studioso-guerriero. Per questo ha assunto dei tutor privati che insegnavano letteratura, calligrafia e storia. Questo fu fatto al fianco di rinomati artisti marziali e soldati dell’epoca, trasformando Yue Fei da bambino obbediente a maestro d’arte.

Questa educazione ha permesso a Yue Fei di essere il più grande guerriero di tutta la Cina e di costruire un esercito per difendere l’impero dagli aggressori più e più volte. Oltre alle prodezze marziali, Yue Fei è stato un esempio morale, non si è mai allontanato dai suoi valori neanche di fronte alla morte imminente. Tutto questo grazie all’eccellente tutela di suo padre, Yue He.

«Non si allevano eroi, si allevano figli. E se li tratti come figli, si riveleranno eroi, anche solo ai tuoi occhi». -Walter M. Schirra, Astronauta della Nasa, Apollo 7

Il padre di Theodore Roosevelt

Theodore Roosevelt (Teddy) è stato uno dei più grandi presidenti americani. Personificazione della virilità e del vigore, ha avuto un’infanzia piuttosto difficile. Teddy è nato debole. Era asmatico, che spesso aumentava a livelli paralizzanti; il suo corpo era fragile e i suoi occhi miopi.

Suo padre, Theodore Roosevelt, non sopportava di vedere suo figlio in così cattivo stato di salute e un giorno gli disse: «Theodore, tu hai la mente, ma non hai il corpo e senza l’aiuto del corpo, la mente non può andare così lontano come dovrebbe. Io ti do gli strumenti, ma sta a te formare il tuo corpo». Cominciò così la formazione di Theodore Roosevelt, che sarebbe diventato uno degli uomini più potenti del mondo.

Theodore Roosevelt ritratto
Theodore Roosevelt di John Singer Sargent, 1903. (Immagine: Wikimedia / CC0 1.0)

A differenza dei genitori moderni, che spesso fissano un basso standard e fanno troppi complimenti ai loro figli, il padre di Theodore Roosevelt era molto severo con tutti i suoi figli, specialmente con lui. Era un uomo umile che non si considerava mai superiore agli altri, nonostante la sua ricchezza. Era un mercante e lavorava duramente, infondendo a Teddy le qualità del buon lavoro onesto.

Teddy soffriva di asma e faticava a respirare. Suo padre lo portava in braccio per tutta la casa solo per fargli riprendere fiato e i suoi polmoni tornavano a funzionare normalmente. La sorella di Teddy, Anna, nacque con una curvatura della colonna vertebrale. Suo padre assunse il miglior medico e si spinse fino a fondare un ospedale (New York Orthopedic Hospital) per curare queste malattie. Oltre a questo, aiutava negli ospizi, insegnava nelle scuole domenicali e fondò la Children’s Aid Society.

Dalle scritture postume di Teddy, sappiamo che suo padre fu «l’uomo migliore» che avesse mai conosciuto. Era tanto severo quanto gentile e sempre altruista. Non avrebbe tollerato vizi come la vigliaccheria, la disonestà o l’impurità nei suoi figli. Per questo, i bambini lo adoravano, lo temevano e lo rispettavano molto.

In una lettera, Teddy scrisse di suo padre: «Ha davvero unito la forza e il coraggio e la volontà e l’energia dell’uomo più forte con la tenerezza, la pulizia e la purezza di una donna». Ha insegnato a Teddy ad essere virile e dignitoso come tutti i padri dovrebbero insegnare ai loro figli.

Se sei un padre, fai del tuo meglio e cresci i bambini nei modi più responsabili, disciplinati e compassionevoli che conosci.

Tradotto da: Massimiliano Volpato

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/06/24/great-sons-and-greater-fathers.html