Beirut, grossa esplosione devasta la città

Una grande esplosione originatasi nel porto di Beirut ha fatto circa 200 vittime e migliaia di feriti. La deflagrazione è avvenuta dopo che un deposito nella zona portuale ha preso fuoco. In pochi istanti la città si è ritrovata nel caos.

Numerosi video che circolano in rete mostrano una iniziale nube di fumo e fiamme che si sprigionano dalla zona del porto. Dopo una prima più lieve esplosione, una seconda e più grave ha devastato la città e danneggiato interi quartieri.

Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente. L’esplosione è stata quantificata in potenza come 1/5 delle 2 atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki nel 1945.

Alcune fonti dicono che a sprigionare la detonazione siano state le 2.700 tonnellate di nitrato di ammonio stoccate al porto della città, ma altri insinuano che si sia trattato di un attacco terroristico.

La comunità internazionale ha inviato aiuti umanitari e logistici, mentre il governo si è dimesso a causa dell’accaduto. Nella città si sono verificate violente proteste nei confronti delle autorità. Il presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron si è recato a Beirut nei luoghi colpiti dall’esplosione.