I Cinesi hanno scoperto l’America prima di Colombo?

Una delle principali «prove» su cui si basa la teoria di Menzies è una mappa cinese, che si dice sia del 1418, che mostra gli oceani del mondo e tutti e sette i continenti. Il Nord America vi è ritratto in modo ammirevole.
mappa America
La scoperta dell'America è più spesso attribuita a Cristoforo Colombo, che si dice sia sbarcato nelle Americhe nel 1492, anche se non ha mai messo piede in Nord America. (Immagine: Screenshot / YouTube)

Nel 2002 l’autore britannico Gavin Menzies ha pubblicato un libro intitolato 1421: L’anno in cui la Cina scoprì l’America. Come suggerisce il nome, il libro postula che i marinai cinesi avrebbero scoperto la terra del Nord America nel 1421, più di 70 anni prima che Cristoforo Colombo approdasse nel continente. È vero o la proposta di Menzies è solo un altro caso di pseudo-storia?

Esploratori cinesi avrebbero scoperto l’America

Nel libro Menzies pone una domanda che è alla base della sua teoria. In alcune delle prime mappe mondiali europee, si è visto che erano state mappate terre che si diceva fossero sconosciute all’epoca. Menzies chiede chi avrebbe potuto mappare e ispezionare queste terre prima della loro «scoperta» da parte degli europei. L’autore conclude che devono essere stati esploratori dalla Cina poiché solo loro avevano i soldi e la forza lavoro in quel momento per inviare spedizioni a lungo termine in tutto il mondo.

Menzies teorizza che tra il 1421 e il 1423, durante la Dinastia Ming, l’imperatore Yongle inviò flotte esplorative. Queste flotte sembra fossero supervisionate dall’ammiraglio Zheng He e alla fine scoprirono le Americhe, l’Australia, la Nuova Zelanda, l’Antartide e il Passaggio a Nord-Est. Al momento della sua pubblicazione, il libro divenne un successo immediato e venne acclamato come bestseller del New York Times per molte settimane nel 2003.

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L’Ammiraglio Zheng fu inviato in missione esplorativa dall’imperatore Yongle durante la Dinastia Ming. (Immagine: Screenshot / YouTube)

La prova, una mappa cinese del 1418

Una delle principali «prove» su cui si basa la teoria di Menzies è una mappa cinese, che si dice sia del 1418, che mostra gli oceani del mondo e tutti e sette i continenti. Le caratteristiche del Nord America sono ritratte con una precisione ammirevole. Tuttavia, questa prova è in diretta contraddizione con le affermazioni di Menzies sulla spedizione. Poiché l’esplorazione è iniziata solo nel 1421, come si creò un’accurata mappa del mondo tre anni prima?

Gli esperti dicono che la mappa è un falso, creato solo in una data successiva. «Anche gli studiosi cinesi, normalmente sciovinisti, hanno cancellato il ritrovamento. Hanno fatto notare… che la rappresentazione cartografica della Terra come due cerchi su un foglio piatto è europea. L’«errore» più ovvio, che mostra la California come un’isola, è chiaramente mutuato dagli errori fatti nelle carte europee del XVII secolo», secondo The Guardian.

Altri primi arrivi

Oltre ai cinesi, si è teorizzato che diversi altri gruppi avrebbero scoperto per primi l’America. Una delle proposte principali è che i monaci irlandesi sbarcarono sul continente nel corso del VI secolo d.C.. Si dice che un monaco di nome Saint Brendan abbia navigato verso il Nord America in una barca di legno coperta di pelle animale. Si ritiene che la sua avventura abbia avuto registrazione negli annali dell’Irlanda.

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Si dice che un monaco irlandese di nome Saint Brendan abbia navigato verso il Nord America in una barca di legno nel VI secolo.(Immagine: Screenshot / YouTube)

Anche se San Brendan è un vero e proprio personaggio storico che ha viaggiato in tutta Europa, non ci sono prove concrete che abbia scoperto il Nord America. Nel 1976, l’autore Tim Severin ha creato una replica della barca di San Brendan e ha percorso una rotta simile per approdare in Canada. Tuttavia, solo perché un tale viaggio è possibile, non significa che sia realmente accaduto.

La teoria dei vichinghi che avrebbero scoperto l’America ha prove concrete ed è attestata come un dato di fatto dalla maggior parte degli storici. Intorno al 1000 d.C., un esploratore vichingo di nome Leif Erikson sbarcò in un luogo che chiamò «Vinland». Questo luogo si è identificato come la provincia di Terranova in Canada. Erikson rimase solo pochi anni a Vinland prima di tornare nella sua casa in Groenlandia. Nel 1960, un antico insediamento norreno si scoprì nella regione di Terranova. E negli anni successivi si scavarono le fondamenta di otto edifici.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/08/27/did-the-chinese-discover-america-before-columbus.html