I revisori USA indagheranno sulle sovvenzioni statali per la ricerca collegate al Wuhan Lab

Tra le sovvenzioni concesse agli istituti di ricerca, sono inclusi anche i fondi assegnati al laboratorio Wuhan in Cina, il quale si dice sia coinvolto nella controversa ricerca sul "guadagno di funzione".
Sono state sollevate domande sul fatto che il virus SARS-CoV-2 sia trapelato dal Wuhan Institute of Virology, l'unico laboratorio P4 della Cina. (Immagine: Screenshot / YouTube)

I revisori dell’Ufficio dell’ispettore generale (OIG) del Dipartimento della salute e dei servizi umani (HHS) indagheranno per verificare se il National Institutes of Health (NIH) ha gestito correttamente le sovvenzioni concesse agli istituti di ricerca. Esse includono anche i fondi assegnati al laboratorio Wuhan in Cina, il quale si dice sia coinvolto nella controversa ricerca sul “guadagno di funzione“. 

 Vi è infatti un crescente controllo intorno al Wuhan Institute of Virology (WIV) in quanto possibile causa del virus SARS-CoV-2, che causa il virus COVID-19.

L’OIG ha precedentemente identificato la supervisione del NIH sulle sovvenzioni di ricerca a candidati stranieri come un potenziale rischio rispetto agli obiettivi del programma del Dipartimento e l’uso appropriato dei fondi statali. NIH deve gestire e amministrare i finanziamenti statali per garantire che i fondi siano spesi e i programmi associati siano attuati in piena conformità con i requisiti di legge e di politica pubblica“, ha dichiarato l’ufficio al suo piano di lavoro, in un aggiornamento  del 15 giugno.

Sovvenzioni sospette

Circa l’80 percento dei finanziamenti NIH è destinato a sostenere borse di ricerca, comprese le borse di studio date a istituzioni al di fuori degli Stati Uniti.

L’aggiornamento afferma che i beneficiari sono responsabili del rispetto dei requisiti federali che fanno parte della sovvenzione. I beneficiari che operano come entità “pass-through” sono obbligati a monitorare le attività dei sub-destinatari per assicurarsi che i fondi vengano utilizzati solo per gli scopi autorizzati. L’OIG esaminerà il monitoraggio degli NIH sulle sovvenzioni selezionate, nonché l’uso e la gestione dei fondi NIH da parte dei beneficiari in conformità con i requisiti federali. 

L’indagine dell’OIG è stata avviata da una richiesta del senatore repubblicano Joni Ernst. Il senatore ha chiesto all’agenzia di indagare sul fallimento di EcoHealth Alliance (EHA) nel rispetto dei requisiti di trasparenza dei fondi ricevuti con le sovvenzioni NIH.

La questione riguarda i fondi dispersi dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) a EHA, una fondazione non profit con sede a New York. Il NIAID è uno dei 27 istituti e centri che compongono il NIH, il quale, a sua volta, costituisce un’agenzia dell’HHS; direttore del NIAID è il dottor Anthony Fauci, consigliere medico capo del presidente degli Stati Uniti.

In un’audizione del sottocomitato per gli stanziamenti della Camera a fine maggio, Fauci ha dichiarato che le sovvenzioni NIAID venivano convogliate al WIV tramite l’EHA, per finanziare “una modesta collaborazione con scienziati cinesi molto rispettabili che erano esperti mondiali di coronavirus”. 

Fauci ha rivelato che il NIH aveva stanziato 600.000 dollari per il laboratorio di Wuhan per un periodo di cinque anni.

Nel frattempo, ha negato che le sovvenzioni siano state utilizzate nella ricerca sul guadagno di funzione. “Questo non è stato assolutamente fatto“, ha affermato Fauci. La ricerca sul guadagno di funzione comporta la modifica di un virus in grado di infettare gli esseri umani per renderlo più patogeno o trasmissibile. Tale ricerca viene solitamente eseguita come un modo per prevedere le malattie infettive emergenti e preparare meglio terapie e vaccini per contrastarle.

EcoHealth Alliance e ricerca sul guadagno di funzione

Nel 2014, a causa delle preoccupazioni per la fuoriuscita di virus sovralimentati dai laboratori, gli Stati Uniti avevano vietato le sovvenzioni statali per questo tipo di ricerca. Tuttavia nel 2017, dopo la costituzione presso l’HHS del Potential Pandemic Pathogens Control and Oversight (P3CO) Framework , il divieto è stato revocato e i finanziamenti per tali attività sono ripresi.

Il P3CO aveva il compito di rivedere le sovvenzioni a progetti che si occupavano di potenziare gli agenti patogeni pericolosi. Quando il NIAID ha assegnato le sovvenzioni a EcoHealth Alliance, non ha deferito il caso al comitato P3CO. Ciò significa che EHA ha ottenuto finanziamenti con i soldi delle sovvenzioni NIH senza una revisione adeguata.

Richard H Ebright è professore di biologia chimica alla Rutgers University. Ebright ha affermato alla Daily Caller News Foundation (DCNF) che NIH e NIAID hanno “sistematicamente ostacolato, anzi sistematicamente annullato il quadro HHS P3CO, rifiutando di segnalare e inoltrare proposte per la revisione”.

Un allegato di un rapporto sull’origine del COVID-19 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, rilasciato di recente, descrive la WIV come coinvolta in un lavoro che utilizza “virus ricombinanti” nei test che coinvolgono i coronavirus dei pipistrelli. Ebright ha notato che la descrizione delle attività del laboratorio di Wuhan corrisponde a quella della ricerca sul guadagno di funzione.

Justin Goodman, vicepresidente del White Coat Waste Project per la difesa e la politica pubblica, ha recentemente rivelato ai giornalisti che EcoHealth Alliance ha ricevuto 61,5 milioni di dollari dal 2008 in denaro dei contribuenti. White Coat è un gruppo di difesa con sede a Washington che mira a fermare gli esperimenti sugli animali finanziati dai contribuenti.

Solo dall’inizio della pandemia, hanno ottenuto 19 milioni di dollari, e sono 17 milioni di dollari dal [Dipartimento della Difesa] DOD e oltre 2 milioni di dollari dal NIH … Quindi, nonostante [EcoHealth] abbia violato la legge, NIH ne è consapevole, tuttavia, NIH continua a tagliare i controlli all’EcoHealth Alliance, sia per la ricerca che stanno facendo in Cina che in altri posti”, ha aggiunto Goodman.

Ad aprile, tre repubblicani hanno inviato una lettera a EcoHealth Alliance. Mettevano in discussione la no-profit per ciò che riguarda la sua relazione con il Wuhan Institute of Virology. La lettera afferma che WIV elenca EHA come uno dei suoi otto partner internazionali e l’unico partner degli Stati Uniti.

Sostiene che a partire dal 2003, l’organizzazione non profit avrebbe fatto ricerche assieme al laboratorio di Wuhan, e che le ricerche sarebbero state raccolte in un database che si stima contenga informazioni su “500 coronavirus identificati dall’EHA, e almeno 100 sequenze non pubblicate di coronavirus beta di pipistrello che sono rilevanti per l’indagine sull’origine della SARS-CoV-2“.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/06/21/us-auditors-to-investigate-federal-grants-linked-to-wuhan-lab.html