Il cielo su Pechino oscurato, quando iniziano le «Due sessioni»

pechino oscurato
(Immagine: Pixabay / CC0 1.0 )

Il 21 maggio a Pechino si è verificata una manifestazione climatica straordinaria. Alle 15.00, ora in cui il PCC si è riunito nel più importante meeting politico annuale, chiamato le «Due sessioni», si è fatto improvvisamente buio. L’ enorme perturbazione che si vede nel video, si è verificata per un’ora circa; a Pechino il cielo si è oscurato completamente, come fosse notte. Gli abitanti sono rimasti sconcertati. Ciò è accaduto simultaneamente all’apertura del congresso annuale del PCC.

«I cittadini cinesi l’hanno chiamato: l’ira di Dio e il risentimento del popolo».

Effettivamente Il PCC persiste nella sua disperata lotta contro la Fede. Ancora oggi infatti perseguita persone perbene e innocenti come cristiani indipendenti, praticanti del Falun Gong, uiguri musulmani, tibetani e attivisti per i diritti umani. Nel corso dei 70 anni di dittatura in Cina, si stima che il PCC abbia mietuto dalle 80 alle 100 milioni di vittime, nel corso delle numerose campagne politiche per eliminare i suoi «nemici».

Dopo la disastrosa «Rivoluzione Culturale», la cultura tradizionale cinese di 5000 anni è stata denigrata come un qualcosa di retrogrado ed inutile e il Partito ha costretto i cinesi verso l’ateismo assoluto. Ciò ha provocato la degenerazione dei valori morali della società e la visione tradizionale cinese di virtù è stata soppiantata dalla malvagia dottrina comunista della «lotta».

Il dominio del PCC è la pagina più buia, ma anche la più ridicola, della storia cinese. Fra il suo interminabile elenco di crimini, il più vile è la persecuzione del Falun Gong. Nel perseguitare i principi di “Verità, Compassione e Tolleranza” Jiang Zemin ha conficcato l’ultimo chiodo nella bara del PCC. Il cielo oscurato a Pechino, non sembra promettere nulla di buono per il Partito.