IL Monaco Ji Gong E Le Sue Eccentriche Avventure

monaco JI Gong statua
Ji Gong è nato nell'anno 1130. (Immagine: Jhmlms tramite Wikimedia CC BY-SA 3.0)

Uno degli eroi popolari più amati della Cina antica fu Ji Gong, il monaco capriccioso. È garantito! le favole delle sue scappatelle intrattengono e divertono tutti! Lo fanno da secoli!

Li Xiuyuan è nato nell’anno 1130 a Tiantai, nella provincia di Zhejiang (Dinastia Song). Aveva 18 anni quando si recò al Tempio di Lingyin, un’immensa struttura sulle colline sopra Hangzhou, vicino a Shanghai. Li Xiuyuan era un vero monaco. Il suo nome monastico era Daoji e lavorava molto duramente nelle sue faccende.

Il compito di Daoji era quello di pulire le pentole in cucina ogni mattina. È noto che i monaci buddisti sono tutti rigorosamente vegetariani. A loro è assolutamente vietato mangiare carne, ma un giorno Daoji scioccò gli altri monaci quando portò la carne in cucina e la mangiò. Gli abati non furono affatto contenti e decisero di espellerlo dal monastero di Lingyin.

Un monaco capriccioso

monastero di Lingyin
Gli abati hanno espulso Ji Jong dal monastero di Lingyin per aver mangiato carne. Tyg728 via Wikimedia CC BY-SA 4.0)

Daoji ha poi assunto il nome di Ji Gong. Ma il monaco ribelle era un po’ selvaggio. I suoi capelli erano spettinati e portava sempre con sé una zucca piena di vino. Il suo cappello era impolverato, i suoi vestiti erano pieni di buchi e le scarpe cadevano a pezzi. Portava anche un ventaglio magico.

Nonostante l’aspetto da vagabondo, Ji Gong aveva un cuore d’oro. Era un tipo speciale, e andava ovunque sentisse che avessero bisogno di lui. Avendo imparato le arti marziali, Ji Gong aveva un acuto senso della giustizia e amava usare le sue capacità per combattere il male e rimediare i torti.

Ji Gong era umile e si aggirava sempre tra la gente comune. A quei tempi, i confini tra il mondo umano e quello divino erano confusi. Infatti, avendo coltivato nella scuola di Buddha per un certo numero di anni, il monaco birichino possedeva alcuni poteri soprannaturali.

Estrarre tronchi da un pozzo

Una storia racconta di Ji Gong che usa poteri paranormali per estrarre tronchi da un pozzo. A Hangzhou doveva essere costruito un tempio e c’era un disperato bisogno di legna. Ma il legno migliore si trovava solo nella provincia di Sichuan, a circa 1400 km di distanza. I monaci erano disperati. Ma nulla poteva turbare Ji Gong. Usò infatti i suoi poteri magici per teletrasportare i tronchi uno dopo l’altro.

Gli altri monaci li ammucchiarono fino a quando il monaco incaricato di contare improvvisamente gridò: «Basta!» Ji Gong aveva già chiamato un altro tronco, ma sentendo il monaco, lo fermò a metà strada. Quell’ultimo tronco rimase mezzo sommerso nel pozzo e le generazioni successive vi costruirono sopra un padiglione, chiamandolo il «Pozzo del teletrasporto divino».

Fermare una cima volante

Un’altra storia, «Fermare una cima volante», racconta di quando Ji Gong si imbucò ad un matrimonio e rapì la sposa. La portò via dal villaggio e tutti gli invitati lo inseguirono. Il fatto è che Ji Gong aveva il potere soprannaturale della chiaroveggenza e vide che ci sarebbe stata una terribile frana. Gli abitanti del villaggio non prestarono attenzione alle sue parole di lasciare il luogo.

Fu allora che rapì la sposa. Non appena l’inseguimento oltrepassò il villaggio, una cima di montagna vicina si staccò e atterrò proprio sul villaggio. Enormi rocce volavano dappertutto, frantumando finestre e spianando edifici in un istante.

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Ji Gong è un immortale buddista. ( immagine: Pixabay / CC0 1.0)

Ji Gong è un immortale buddista. Ci sono molte altre storie sulle sue avventure. Il monaco Ji gong sarà sempre ricordato per il suo carattere gioioso, ma solenne e pragmatico. Ji Gong è uno degli eroi popolari più accattivanti e amati nei miti e nelle leggende tradizionali cinesi.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/06/09/the-eccentric-adventures-of-monk-ji-gong.html