Il primo lancio spaziale commerciale di Virgin Orbit è stato un successo

Virgin Orbit ha dimostrato la sua validità, lanciando in orbita piccole navicelle spaziali in un periodo di preavviso relativamente ridotto. Dopo il successo, l'azienda prevede di aumentare il ritmo e la frequenza delle sue missioni.
La Virgin Orbit
La Virgin Orbit "Cosmic Girl", un Boeing Co. 747-400 modificato che trasporta un razzo LauncherOne sotto la sua ala, decolla per la missione Launch Demo 2 da Mojave Air and Space Port il 17 gennaio 2021 a Mojave, in California. (Immagine: PATRICK T. FALLON/AFP tramite Getty Images)

Il settore dei servizi di lancio satellitare ha un nuovo protagonista nel campo: Virgin Orbit. Mercoledì 30 giugno, Virgin Orbit ha lanciato con successo nello spazio un carico utile di sette satelliti nella sua prima missione commerciale.

Poco prima delle 7 del mattino, un Boeing 747 modificato soprannominato “Cosmic Girl” è decollato dal Mojave Air and Spaceport nel sud della California. Un’ora dopo, il razzo a due stadi LauncherOne, lungo 21 metri, è partito insieme al carico utile da sotto l’ala sinistra del 747 sopra l’Oceano Pacifico. Il razzo è volato nello spazio a una velocità di 27 mila km all’ora.

Una volta che il razzo ha raggiunto lo spazio, ha eseguito una manovra di rotazione, che Virgin Orbit chiama “barbeque”. Essa assicura una uniforme esposizione al calore prima che il carico utile venga rilasciato in orbita.

Il carico utile includeva il primo satellite militare dei Paesi Bassi, quattro CubeSat dall’iniziativa Rapid Agile Launch del Dipartimento della Difesa, e due satelliti di imaging per SatRevolution, una startup polacca. La spedizione di SatRevolution sono i primi due di una costellazione di 14 veicoli spaziali.

Virgin Orbit ha effettuato con successo una missione demo lo scorso gennaio, quando LauncherOne ha raggiunto l’orbita per la prima volta. Dopo il successo di questa missione commerciale inaugurale, l’azienda prevede di aumentare il ritmo e la frequenza delle sue missioni.

Il nome della missione “Tubular Bells, Pt 1” è stato ispirato dal disco di Mike Oldfield. Ha motivato Richard Branson, il fondatore del gruppo Virgin, a fondare la Virgin Records nel 1973. Branson ha poi fondato aziende in vari settori di attività come tecnologia, ospitalità e servizi di lancio spaziale sotto la copertura del gruppo Virgin.

Nel 2004, Branson ha fondato Virgin Galactic, un’azienda focalizzata sui servizi spaziali suborbitali. Nel 2017, è stata fondata Virgin Orbit. Virgin Orbit ha dimostrato la sua validità, lanciando in orbita piccole navicelle spaziali con un periodo di preavviso relativamente ridotto, utilizzando piattaforme di lancio che sono significativamente più flessibili e meno costose. Questo è dovuto principalmente al fatto che LauncherOne decolla orizzontalmente da quasi tutti gli aeroporti del mondo con una pista standard.

Secondo il sito ufficiale, il razzo ha un design composito interamente in carbonio che include serbatoi senza rivestimento; funziona attraverso un sistema di propulsione con motore a due stadi. Il motore del primo stadio, NewtonThree, è programmato per eseguire un tempo di esecuzione di tre minuti e ha una velocità massima tipica di 13 mila km orari.

Il motore del secondo stadio, NewtonFour, è progettato per un tempo di funzionamento di sei minuti, ed è utilizzabile su più combustioni. Può raggiungere una velocità massima tipica di 28 mila km orari. Il razzo può trasportare un carico utile da 300 a 500 chilogrammi.

Il CEO di Virgin Orbit, Dan Hart, ha dichiarato che ci sarà almeno un’altra missione quest’anno dopo quella di Tubular Bells. Ha indicato che il 2022 avrà un programma relativamente più fitto di quello dell’anno in corso.

Ora si tratta solo di continuare ad aumentare e spostare i razzi attraverso l’integrazione“, ha affermato Hart, come riportato da Verge. Ha inoltre aggiunto che Virgin Orbit, dopo il suo volo di prova a gennaio, ha firmato “alcuni” accordi di lancio.

Tra i concorrenti di Virgin Orbit, Rocket Lab è l’unica altra azienda ad aver realizzato la prodezza di mettere in orbita razzi leggeri sviluppati in proprio.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/07/08/virgin-orbits-first-commercial-space-launch-a-success.html