Il Tempio del Cielo: L’Architettura E Il Suo Significato

Il Tempio del Paradiso a Pechino, Cina. (Immagine: Philip Larson via Wikimedia CC BY-SA 2.0)

Il Tempio del Paradiso, costruito nel 18° anno del regno dell’imperatore Yongle (Dinastia Ming), è un edificio signorile. Veniva usato dagli imperatori delle dinastie Ming e Qing per fare le preghiere annuali al Paradiso. L’intera area è quattro volte più grande della Città Proibita. Progettato con il concetto di «rispetto del cielo e degli dei», le capacità architettoniche del Tempio del Cielo dimostrano il grande rispetto dei popoli tradizionali cinesi per il cielo.

L’edificio principale del Tempio del Cielo è circolare e simboleggia il cielo e l’universo; la sala principale è ricoperta da piastrelle di vetro blu, che simboleggiano il cielo. Il Tempio del Cielo ha sei porte celestiali. Il Vermilion Steps Bridge collega gli edifici principali, come l’Altare Circolare, la Volta Imperiale del Cielo e la Sala di Preghiera per il Buon Raccolto. Il Vermilion Steps Bridge, chiamato anche Shinto o passerella di Dio, è lungo 60 metri, largo 29 metri e alto 1 metro all’estremità sud. Sale lentamente da sud a nord, a simboleggiare il modo in cui la strada si collega al palazzo celeste.

L’Altare del Tumulo Circolare era il luogo in cui l’imperatore celebrava la cerimonia di adorazione del Cielo. Possiede tre piani, ciascuno con nove gradini. Il numero di controsoffitti su ogni livello rispetto ai gradini di pietra, alle lastre e ai pilastri dell’altare sono in ennine. Il numero «nove» è ripetuto spesso, per sottolineare la supremazia del Cielo.

Un panorama con al centro la Sala di Preghiera per il Buon Raccolto, vista da sud. (Immagine: Maros tramite Wikimedia CC BY-SA 3.0)

Stando in piedi sull’Altare la vista panoramica fa sembrare che le persone possano toccare il cielo con le mani e che i piedi siano sollevati da terra come se camminassero in aria. È necessario parlare a voce bassa sulla Pietra del Cuore del Cielo sull’Altare del Circolo. perché è molto amplificato. Ciò aiuta le persone a comunicare con il cielo.

La Sala di Preghiera per il Buon Raccolto è dove si teneva la cerimonia di preghiera per il buon raccolto. Questo palazzo rotondo, dipinto in oro e verde, è alto 8 metri e ha un diametro di 2 metri. Ha una grondaia tripla, condensata strato su strato a forma di ombrello. È maestoso e trasmette un’aura di elevazione verso il cielo stesso.

I grandi pilastri e le aperture nella sala simboleggiano le quattro stagioni dell’anno, dodici mesi, dodici ore del giorno e della notte, e le costellazioni nel cielo. Dà l’impressione di calpestare le nuvole e di visitare il padiglione delle fate quando si entra nell’altare. Quando si esce dal cancello della Sala di Preghiera per il Buon Raccolto e si segue il corridoio per guardare verso sud, si vedranno vari portici, il cielo e la terra sconfinati e magnifici, come in cielo.

Tempio del Cielo Sala di Preghiera per il buon raccolto
All’interno della Sala di preghiera per il buon raccolto. (Immagine: Daniel Case tramite Wikimedia CC BY 3.0)

Il Tempio del Cielo è famoso per la sua tranquillità e il suo ambiente profondo. Incarna la concezione artistica in diversi aspetti, come alto, rotondo e luminoso. Alto, cioè sublime, esprime la vastità e l’elevatezza del cielo e mostra la supremazia del «cielo» per sentire la grandezza del cielo e la piccolezza di se stessi. Ad esempio, la Sala di Preghiera per il Buon Raccolto è tre metri più alta della Sala della Suprema Armonia nella Città Proibita. Muri bassi sono disposti intorno all’Altare del Tumulo Circolare per far risaltare l’edificio principale; l’intera sagoma della Sala di Preghiera per il Buon Raccolto e dell’Altare del Tumulo Circolare è collegata direttamente al cielo come se fosse sospesa nell’aria.

Il cerchio si riferisce non solo alla forma del cerchio, ma anche a un simbolo di pace, che contiene tutte le cose dell’universo, e che va in cerchio. Luminoso è un regno di nobiltà e freschezza. Per esempio, il colore primario del Tempio del Cielo è il blu nel suo complesso. Che si tratti del cielo, dei boschi o delle tegole smaltate, sono tutti blu, in armonia con il cielo blu. Gli alberi e le grandi aree di vegetazione sono ampie e rigogliose.

Il progetto architettonico del Tempio del Cielo integra la filosofia antica, la storia, la matematica, la meccanica, l’estetica e l’ecologia, esprimendo con successo la filosofia dell’ «armonia dell’uomo e della natura».

Scritto da Helen e tradotto da Monica Padoan

Articolo in inglese https://www.visiontimes.com/2020/08/12/the-architecture-of-the-temple-of-heaven-and-its-meaning.html