India-Cina, scontro grave: «calmare le tensioni»

La LAC, Linea di Controllo Effettivo, è una linea di demarcazione libera che separa il territorio controllato dall'India e quello controllato dalla Cina. Con una piccola sezione indiscussa nel mezzo, divide il territorio dell'Unione indiana del Ladakh e la regione autonoma del Tibet cinese. (Immagine: Wikimedia / CC0 1.0 )

Dopo gli scontri sull’Himalaya tra India e Cina dei giorni scorsi, per raffreddare i toni, i ministri degli Esteri cinese, Wang Yi e l’indiano Subrahmanyam Jaishankar, hanno concordato sulla necessità di «calmare le tensioni».

Himalaya India Cina montagne
L’Himalaya, in sanscrito हिमालय, «dimora delle nevi». Ancora oggi, seguendo un’antica tradizione, vige talvolta l’usanza nelle spedizioni alpinistiche di fermarsi un metro sotto la vetta per un senso di mistico rispetto e di deferente omaggio verso la casa di Dio.(Immagine: Flickr / CC0 1.0).

Il 17 giugno, infatti, venti soldati indiani e un numero non comunicato di soldati cinesi sono morti in uno scontro sui picchi dell’Himalaya, nella Valle di Galwan, territorio conteso tra India e Cina.

Una tradizione pluridecennale vuole che lì non si portino armi, per evitare appunto un possibile conflitto di confine. Perciò i soldati dei due paesi si sono affrontati con pietre, bastoni e a mani nude.

Diverse versioni

Secondo una versione riportata dalla Cnn, che ha citato una fonte indiana, l’inizio degli scontri è stato generato dalla costruzione di una struttura. Sarebbe stata montata durante la notte dai militari cinesi, nella zona di confine. Le milizie indiane, appena l’hanno scoperta, l’hanno demolita, scatenando l’ira dei cinesi che hanno fatto una rappresaglia il giorno successivo.

Rispetto al resoconto del Guardian invece, una pattuglia indiana si è imbattuta in militari cinesi in una zona. Secondo gli accordi del 6 giugno, questa doveva essere stata liberata dall’esercito cinese.

Secondo le fonti cinesi l’India avrebbe iniziato la costruzione di una strada in una zona considerata territorio cinese.

Linea di Controllo Effettivo

Pur non essendo chiaro quale sia stata la miccia dell’incendio, ciò che è certo è che gli uomini sono morti per essere stati buttati giù nella valle dai picchi scoscesi. Qui i soldati non armati dei due paesi, si sono scontrati, in uno degli incidenti più gravi degli ultimi sessant’anni.

La zona infatti rientra in quel territorio conteso tra India e Cina determinato con la «Line of Actual Control» (Lac). È la linea tracciata come confine dopo il conflitto del 1962. La Lac è stata determinata da vari accordi avvenuti nel 1993, nel 1996 e infine 2013. Prevedeva la rinuncia all’uso della forza per risolvere le dispute territoriali, anche se venivano riconosciute divergenze sulle questioni di confine. 

La regione del Ladakh è racchiusa tra le catene montuose del Karakorum e dell’Himalaya. A nord si incontrano le ultime tribù di pastori nomadi khampa che vivono di allevamento, mentre nella valle di Nubra l’economia si basa sulla coltivazione di albicocche e sull’allevamento del cammello di Battria. Oggi è meta di pellegrinaggi buddhisti, camminatori ed appassionati di rafting. (Immagine: PXhere / CC0 1.0 )

New Delhi si è più volte lamentata di un atteggiamento aggressivo e insoliti sconfinamenti da parte di Pechino. Questi però non hanno mai portato ad una situazione tanto tesa come quella di questi giorni. Per questo i due ministri degli Esteri, in un colloquio telefonico, hanno concordato di «affrontare in modo imparziale» gli eventi accaduti nella Valle di Galwan. La volontà è di mantenere la pace nelle zone di confine e di rispettare il consenso raggiunto durante i colloqui.

Scritto da: Fabio Cotroneo