La filosofia del governo divino degli antichi governanti cinesi

Nell'uomo odierno l'istinto innato di comunicare con il cielo e la terra è degenerato e si è perso. Le persone considerano dunque gli esempi morali tradizionali solo come miti e leggende.
Il mitico sovrano cinese Shennong, o
Il mitico sovrano cinese Shennong, o "Seung Wan" è uno dei tre sovrani dell'antica Cina. Il Contadino Divino è anche conosciuto come l'Imperatore dei Cinque Grani e si dice abbia offerto il dono dell'agricoltura e della medicina erboristica al popolo cinese. (Immagine: thetempletrail tramite Flickr CC BY-ND 2.0)

Nel credere che la cultura cinese sia stata conferita divinamente dal cielo ai Tre Re e ai Cinque Imperatori (三皇五帝Sān huáng wǔ dì), i cinesi si considerano i discendenti degli Imperatori Yan e Huang (炎黃子孫 Yánhuáng zǐsūn). Le filosofie di governo e i regni si sono evoluti nel tempo, passando dagli antichi Sovrani agli Imperatori e successivamente ai Re.

Sovrani (皇 Huáng)

Si dice che i sovrani siano semidei. Essi governavano in base alla loro profonda intuizione delle leggi onnicomprensive del cielo (La Via Celeste). Comprendevano l’equilibrio armonico di yin e yang, la rotazione delle quattro stagioni e come l’uomo è un tutt’uno con il Cielo e la Terra. Secondo le testimonianze storiche, i sovrani contribuirono a introdurre l’uso del fuoco, insegnarono alla gente a costruire le case e svilupparono l’agricoltura.

Nel periodo dei Tre Sovrani (三皇 Sān Huáng), la gente viveva nelle grotte, indossava pellicce di animali e beveva alle sorgenti di montagna. Erano spensierati e senza desideri. Tesori come l’oro, le perle e la giada erano lasciati allo stato naturale. Non c’erano regole né punizioni. Le persone interagivano semplicemente e naturalmente con lo spirito del Cielo e della Terra.

I sovrani governavano secondo la Via Celeste. Non c’era bisogno di considerare la virtù, perché tutto esisteva ovunque allo stesso modo senza distinzioni artificiali. Il sentiero era semplice e lineare, e quando la gente seguiva la Via Celeste scopriva una bellezza indescrivibile.

Confucio disse: “Cosa dice il cielo? …Le quattro stagioni sono in movimento, e tutte le cose nascono”. Il Cielo usa le parole non dette come una lezione profonda e di vasta portata per l’uomo e per tutti gli esseri. Poiché il Cielo aveva presentato al mondo il meglio di ogni cosa, tutto è nato secondo la sua natura, compresi gli uomini. Godevano della gioia del Cielo in pace e tranquillità, senza desideri.

Acquerello dell’imperatore cinese Fu Hsi, raffigurato in costume tradizionale. Gli imperatori, essendo un livello sotto i sovrani, governavano non secondo le leggi del cielo direttamente, ma secondo la comprensione di queste leggi da parte del santo. (Immagine: wellcomecollection CC BY 4.0)

Imperatori (帝Dì )

In seconda linea rispetto ai Sovrani si trovavano gli Imperatori, che governavano in base alla moralità. Con il popolo in quanto suddito, si facevano delle distinzioni. Gli imperatori abbracciavano ancora la Via Celeste, ma aggiungevano i concetti di virtù e di mondo. Sebbene questo regno non avesse ancora l’idea di possedere il mondo o di dividersi per dinastie, era già diventato meno elevato e più limitato del dominio dei Sovrani.

L’uomo ha acquisito le Leggi del Cielo per guidare il suo comportamento. La virtù, (德, de) omofono di “ottenere” in cinese, è qualcosa che si ottiene aderendo a queste leggi. Gli esseri umani sono gli unici capaci di acquisire la virtù, e solo loro possono apprezzarla e frenare i loro desideri in favore di essa.

Più alto è il livello morale di una persona, più profonda è la sua comprensione e il suo intuito. Quando le persone sono in grado di cogliere la natura fondamentale delle cose, sono più abili a gestire le situazioni difficili e ad affrontare le sfide della vita. Quando le persone sono oppresse da desideri e preoccupazioni, trovano difficile realizzare le cose.

Durante il periodo del governo dell’imperatore, la gente non seguiva più direttamente la Legge del Cielo. Seguivano invece la “Legge dei Santi”, il che significava applicare la comprensione dei santi delle leggi del Cielo per guidare il loro comportamento.

La virtù prevaleva, ma fu stabilito un sistema di regole di base per farla rispettare, con punizioni obbligatorie e severe. Emergevano buoni e cattivi, e i soldati dell’Imperatore Giallo conquistavano la terra usando la forza. Questo era un regno molto più piccolo della legge universale e spontanea del cielo. Pertanto, Laozi lo descrisse come “perdere la Via e poi sviluppare la virtù”.

Re (王, Wáng)

I re, generalmente definiti “figli del cielo”, seguivano gli imperatori. Le tre linee orizzontali del carattere 王 ( Wáng ) rappresentano la Via del Cielo, la Via della Terra e la Via dell’Umanità. La linea verticale nel mezzo rappresenta l’unità di questi concetti. Riconosciuti come proprietari del mondo e ordinati dal cielo, i re esercitano l’autorità di governare il popolo per il cielo.

La Via dei Re è benevola, mirando al compimento di tutte le cose e all’armonia per tutte le persone; e retta, dimostrando ragione, verità e giustizia. Mentre il governo dei Sovrani e degli Imperatori era legittimato dal loro comportamento in accordo con la Via del Cielo, un re doveva dimostrare in qualche modo di essere stato scelto dal Cielo. Solo dopo aver ricevuto l’approvazione del Cielo, poteva governare il popolo come re, premiando il bene e punendo il male.

Tale era la grandezza e l’ampiezza della mente degli antichi leader cinesi che si trovavano al vertice della gerarchia sociale. A differenza dei politici di oggi, nel loro amministrare abbracciavano il cielo e la terra, accogliendo tutto.

Ricordando i modi tradizionali per ripristinare la moralità umana

Nell’era dei sovrani, degli imperatori e dei re, le persone erano radicate alla moralità. Il loro intuito nel dipanare i misteri della natura, è incomprensibile per le menti moderne. Quando le persone di oggi guardano le società antiche dalla prospettiva della scienza moderna e della teoria dell’evoluzione, considerano la loro mancanza di tecnologia e conoscenza scientifica come ignoranza. Questo è dovuto al fatto che la loro saggezza è insufficiente.

I miti e le leggende passati attraverso i 5000 anni di storia cinese sono un riflesso del popolo di quel tempo. Poiché il dominio di una persona veniva determinato dal suo livello di padronanza delle leggi del cielo, era necessario che chi governava avesse la capacità di percepire, comunicare e integrarsi liberamente con il campo energetico dell’universo. Solo coloro che avevano il più alto livello di razionalità morale potevano diventare sovrani, imperatori o re, poiché solo loro potevano esibire lo stato di unità tra il cielo e l’uomo.

Sotto la Via Celeste, lo yin e lo yang fluivano insieme, le quattro stagioni si alternavano e l’uomo diventava uno con il Cielo e la Terra. (Immagine: Charles Chan tramite Flickr CC BY-ND 2.0)

Nel corso del tempo, la natura degli antichi governanti di ispirazione divina venne fraintesa dai loro discendenti umani, il cui standard morale continuò a declinare. Con la crescente conoscenza scientifica l’uomo ha sviluppato una ricerca senza fine mirata a controllare la natura e accumulare beni terreni. Poiché il suo istinto innato di comunicare con il cielo e la terra è degenerato e si è perso, le persone considerano i loro esempi morali tradizionali solo come miti e leggende.

Saggi come Lao Tzu e Confucio hanno entrambi sostenuto la retrospettiva. Il taoista Lao Tzu ha proposto un percorso per tornare alle radici, che ha chiamato “ritorno all’innocenza dei bambini”, mentre il confucianesimo sostiene che si dovrebbe usare il periodo storico per valutare persone ed eventi. Entrambi capirono che solo tornando indietro l’uomo poteva invertire la traiettoria discendente del “progresso” e scampare all’estinzione.

Alle persone viene spesso ricordato di non dimenticare le loro radici, di liberarsi dalle catene della tentazione e del desiderio, e di comportarsi in modo morale e retto. Questo è un consiglio che permetterà loro di ritornare sul sentiero che è allineato con il Cielo e la Terra.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/06/24/evolution-of-divine-governance-through-chinas-history.html