La Germania chiede il conto alla Cina per il Virus del PCC : 150 miliardi euro

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Il quotidiano più famoso e venduto d’Europa, il tedesco «Bild» ha pubblicato di recente una serie di cifre economiche che corrispondono alle perdite in euro dei diversi settori dell’economia. C’è poi un titolo, «quello che la Cina ci deve»: sembra chiara la consapevolezza dei cittadini tedeschi riguardo alle responsabilità e colpe del PCC. Altrettanto chiara sembra la volontà del governo di voler fare causa al regime cinese e chiedere un ingente rimborso.

La Germania è uno dei paesi europei che ha stretti legami economici e commerciali con Pechino e anch’essa sta soffrendo a causa del Virus del PCC. L’articolo del Bild ha fatto molto scalpore in Europa e ha fatto «infuriare» il Partito Comunista Cinese, sempre più sotto pressione a causa dei problemi sia interni sia esterni al paese.

È di alcuni giorni fa la dichiarazione del presidente degli USA Donald Trump di voler ritenere responsabile il regime cinese per l’insabbiamento sulla gravità del virus e il diffondersi dell’epidemia a livello globale, a cui si aggiungono dichiarazioni simili del Regno Unito, dell’India e dell’Italia. Con questo ulteriore colpo il regime di Xi Jinping, nonostante tutti i suoi sforzi di propaganda delle ultime settimane, vede aumentare la platea delle nazioni che l’accusano.

Il «conto» presentato dal Bild alla Cina è salato: 150 miliardi di euro; beninteso, è una cifra che si basa solo sui calcoli delle perdite fino ad oggi. Il conto potrebbe salire con l’ulteriore protrarsi della crisi, se la Germania dovesse arrivare a perdere il 5 o il 10 % del suo PIL nazionale annuo.

L’ambasciata Cinese a Berlino ha dichiarato in risposta che: «Chiunque faccia dei calcoli come quelli del quotidiano Bild, fomenta il nazionalismo, il pregiudizio, la xenofobia e l’ostilità verso la Cina.[…]