La NBA glissa sulla violazione di LeBron del protocollo COVID-19

Quando a James è stato recentemente chiesto da un giornalista se ha fatto il vaccino COVID-19, la star è stata ambigua e criptica, rispondendo solo con: "Uh… non è… non è un grosso problema".
Il 22 ottobre 2019 a Los Angeles, in California, prima della partita di apertura della stagione dei Los Angeles Lakers contro i LA Clippers fuori dallo Staples Center, un attivista pro-Hong Kong tiene un'immagine che raffigura LeBron James a bordo di un carro armato cinese in Piazza Tiananmen. James si sottrarrà alla punizione per aver evitato i protocolli COVID-19 dell'NBA. Avrebbe infatti partecipato a un evento promozionale per un marchio di tequila in cui ha investito. (Immagine: Mario Tama/Getty Images)

L’NBA ha scelto di glissare dopo che l’icona della lega Lebron James, ha violato il protocollo COVID-19 sulla salute e la sicurezza. Stava promuovendo una marca di tequila in cui ha investito.

James ha recentemente partecipato a un evento promozionale per la tequila Lobos 1707, a cui hanno partecipato anche l’attore Michael B. Jordan e Drake. L’evento si è tenuto poco prima della partita dei Lakers contro i Golden State Warriors, dove i Lakers hanno conquistato un posto nei playoff.

“È una violazione dei protocolli concordati e, come abbiamo fatto in altri casi simili in tutta la lega, è stato affrontato con la squadra”, ha detto un portavoce della lega a ESPN.

Secondo le regole NBA, i giocatori che vengono trovati non conformi alle restrizioni COVID-19 saranno soggetti a multe crescenti, avvertimenti o sospensioni.

In una dichiarazione Mike Bass, responsabile ufficiale della comunicazione per NBA, ha detto che la lega si è consultata con esperti medici. Dunque“è stato stabilito che la sua presenza non ha creato rischi relativi alla diffusione del COVID-19 e quindi non era necessaria alcuna quarantena”.

Ha aggiunto che le regole della NBA permettono ai giocatori vaccinati di impegnarsi in attività all’aperto. Sarebbe compresa la partecipazione ad accordi commerciali come scatti pubblicitari e apparizioni di sponsor.

In un’intervista virtuale con Yahoo Sports, l’ex star NBA e analista di Inside the NBA, Charles Barkley, ha detto che la lega “non ha nessuna possibilità di sospendere Lebron James”.

“Se fosse un nessuno, lo metterebbero nei protocolli di salute e sicurezza… Non c’è modo che LeBron James stia seduto a causa dei protocolli di salute e sicurezza”, ha detto.

Quando a James è stato recentemente chiesto da un giornalista se ha preso un vaccino COVID-19, la star è stata ambigua e criptica, rispondendo solo con: “Uh… non è… non è un grosso problema”.

Minacce alla polizia

Nel mese di aprile, James ha affrontato critiche diffuse dopo aver twittato la foto di un agente di polizia che ha usato forza letale contro il 16enne Ma’Khia Bryant. Il ragazzo aveva un coltello in mano e stava per accoltellare una giovane donna. James ha postato la foto con una dichiarazione “Sei il prossimo #ACCOUNTABILITY”.

Dopo che i netizen lo hanno criticato, LeBron ha cancellato il tweet, coprendo le sue tracce. Ha detto di aver cancellato le sue parole perché “erano usate per creare più odio”.

Twitter non ha intrapreso alcuna azione contro James per aver messo in pericolo la vita del poliziotto. L’azienda ha detto che non erano in grado di valutare il suo tweet in quanto era stato “cancellato” e “non esiste più nel nostro servizio”, secondo il Washington Examiner.

“Vale più di 500 milioni di dollari grazie al nostro sistema economico, alla nostra società cosiddetta “razzista” e di alcuni talenti che giocano a un GIOCO. Eppure LeBron James è libero di MINACCIARE un ufficiale della legge. Dovrebbe essere arrestato, non scusato”, ha twittato il Partito Repubblicano dell’Arizona in risposta.

Donald Trump ha definito le dichiarazioni di LeBron “razziste” e “divisive, cattive, insultanti e degradanti”, e gli ha chiesto di “concentrarsi sul basket”, ha riportato The Hill.

L’ufficiale di polizia dell’Idaho Nate Silvester ha trollato James in un video di TikTok in cui ha finto di chiamare LeBron per chiedere il permesso di intervenire in un attacco di coltello.

Silvester è stato sospeso dal dipartimento di polizia, reintegrato e poi licenziato per aver parlato.

La connessione con la Cina

La collaboratrice di Fox News Rachel Campos-Duffy ha chiesto a LeBron di “provare a parlare così duramente ai tuoi padroni comunisti assassini in Cina”, in un tweet. Questo era legato a un incidente accaduto nel 2019.

Il general manager degli Houston Rockets, Daryl Morey, aveva twittato a sostegno del movimento anti-Partito Comunista Cinese (PCC) e pro-democrazia di Hong Kong, che ha attirato il contraccolpo del regime. LeBron ha assecondato l’opinione pubblica nel tentativo di proteggere gli interessi di Pechino, dicendo che Morey non era “istruito sulla situazione attuale”, ha riferito ESPN.

“E così tante persone avrebbero potuto essere danneggiate non solo finanziariamente, fisicamente, emotivamente, spiritualmente. Quindi fai attenzione a ciò che twitti e diciamo e lo facciamo, anche se, sì, abbiamo la libertà di parola, ma possono esserci anche molti aspetti negativi che ne derivano”, ha detto James, difendendo le azioni del regime a Hong Kong.

Il senatore Ted Cruz (R-Tx) ha accusato LeBron di “baciare i comunisti e i tiranni cinesi”. Ha detto che LeBron ha bisogno di conoscere il Tibet, il Falun Gong e gli “orribili” abusi dei diritti umani e le torture che si verificano in Cina.

Nell’ottobre del 2019, Fox Business ha pubblicato un articolo che ha esposto gli interessi finanziari di LeBron in Cina. Ha un accordo a vita di 1 miliardo di dollari con Nike; l’azienda ha guadagnato oltre 6 miliardi di dollari di entrate dalla nazione cinese durante l’anno fiscale 2019.

LeBron è anche protagonista del film Space Jam 2 che dovrebbe fare bene al pubblico cinese. L’uscita del film negli Stati Uniti è prevista per il 16 luglio.

Tradotto da: Massimiliano Volpato

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/06/01/lebron-dodges-covid-19-fines.html