L’Eurogruppo approva il «MES ultralight», Conte: serve un «Recovery Fund»

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L’Eurogruppo in video conferenza e il Presidente del gruppo in carica Centeno. (Immagine: Screenshot/Youtube)

L’Eurogruppo è arrivato all’accordo economico, frutto delle negoziazioni delle ultime settimane. È il «MES ultralight», cioè l’attivazione, per i paesi che lo richiedono, del Meccanismo Europeo di Stabilità con tassi d’interesse bassi e restituzione del denaro entro 10 anni. Saranno i governi a decidere l’attivazione o meno del meccanismo e la cifra da chiedere può arrivare fino al 2% del PIL: per l’Italia vuol dire fino a 37 miliardi di euro. Questo denaro però sarà utilizzabile solo per spese sanitarie.

In Italia sono molte le voci critiche che ancora si levano nei confronti di queste misure che sono state approvate per far fronte all’emergenza economica causata dalla pandemia. Fa anche discutere quel «grado di sorveglianza» che le istituzioni europee potranno esercitare nei confronti dei paesi per potersi assicurare il rientro dei prestiti, grado di cui ancora non si conoscono i dettagli e che potrebbero cambiare in base ai paesi stessi.

Per Nicola Zingaretti, leader del Partito Democratico che fa parte del governo «è un’opportunità» da cogliere al volo. Matteo Salvini invece, leader della Lega (maggiore partito di opposizione e notoriamente critico nei confronti delle politiche UE anche sull’euro), ha dichiarato che quella del MES «è una strada pericolosa e priva di certezze».

Anche il Movimento 5 Stelle resta critico: «sebbene debolmente migliorato, il Mes resta uno strumento inadeguato sia per la quantità di risorse che può mettere in campo, sia perché continua a essere insidioso nelle potenziali condizionalità future, sulle quali non sono stati ancora fugati tutti i dubbi». Il Premier Giuseppe Conte ha comunque precisato che quanto fatto finora dall’Europa, ovvero «le tre misure Sure, Bei e Mes sono insufficienti» e servirà un «Recovery Fund di notevoli dimensioni».

L’Eurogruppo è un consiglio informale costituito da tutti i ministri dell’economia dei paesi della zona euro (ovvero che adottano l’euro come valuta), il quale si riunisce per trattare le questioni economiche tra e per i paesi membri. L’attuale ministro dell’economia e delle finanze italiano è Roberto Gualtieri.