L’Uomo Di Oggi Può Volare

Il sistema a micro turbine, secondo il suo inventore, è potenzialmente in grado di volare a 321 km orari e a un’altezza di diverse centinaia di metri.
Soprannominato «il vero Iron Man» dai media di tutto il mondo, Richard Browning ha fondato Gravity Industries Ltd, la società dietro il Daedalus Mark 1 , un jet pack che utilizza diversi motori a reazione in miniatura per raggiungere il volo verticale. Ha raggiunto una velocità di 136,89 km / h. (Immagine: Pixabay / CC0 1.0 )
Richard mentre esplora il paesaggio islandese con la tuta Gravity Jet Suit.

L’uomo sogna di volare da sempre. Da millenni osserviamo sopra le nostre teste la volta celeste; da lì sembra provenire una luce, una leggerezza, un candore quasi magici. Oggi l’uomo, grazie alla tecnologia, sta arrivando sempre più vicino al suo sogno. Tuttavia, le antiche storie del passato ci insegnano a mantenere la saggezza, in ogni cosa.

Volare ieri

L’uomo, per coronare il suo sogno, ha proceduto attraverso studi, fallimenti ripetuti e vittorie. I pionieri furono i fratelli Wilbur (1867-1912) e Orville Wright (1871-1948). Erano tipografi e costruttori di biciclette dell’Ohio (USA). Cominciarono dal 1899 a lavorare all’idea di una macchina volante. Il 17 dicembre 1903 si alzò da terra il primo aereo a motore pilotato da loro progettato e costruito. Da qui in poi sono stati costruiti velivoli di ogni tipo, a motore, aerei monoposto, biposto, aerei trasporto merci e passeggeri, elicotteri, deltaplani a motore e sempre più evoluti. Fino ad oggi, che voliamo come i nostri supereroi preferiti.

volare fratelli Wright prove
Foto storica del terzo aliante di prova dei fratelli Wright lanciato a Kill Devil Hills, North Carolina, il 10 ottobre 1902. Wilbur Wright è ai comandi, Orville Wright è a sinistra, e Dan Tate (un residente locale e amico dei fratelli Wright) è a destra. Gli alianti di prova del 1902 furono estremamente importanti per lo sviluppo del primo aeroplano a motore. Immagine: Pixabay / CC0 1.0 )

Volare oggi

In questi giorni, su YouTube un signore di nome Richard Brownig ha pubblicato un video girato nelle terre islandesi in cui vola con un cosiddetto «Gravity Jet Suit»: sembra proprio l’eroe Iron Man! Ha fondato nel 2017 una start-up chiamata Gravity Industries e ha spiegato il suo progetto sulle sue aspirazioni e sulla creazione di una nuova forma di volo per gli esseri umani. La British Aeronautical Innovation Company, ha inventato, progettato, costruito e fatto volare «la prima tuta di propulsione al mondo».

volare Richard Brownig tuta Gravity Jet Suit
La tuta è realizzata con 6 micro turbine a gas. Sono alimentate a cherosene, come il motore degli aerei e forniscono una spinta pari a 130 kg. La tuta, secondo il suo inventore, è potenzialmente in grado di volare a 321 km orari e a un’altezza di diverse centinaia di metri. Immagine: Flickr / CC0 1.0 )

Con una storia familiare nell’aviazione, Richard Brownig è stato ispirato a «lanciare il progetto del volo umano» partendo dall’acquisizione delle cosiddette «micro turbine a gas».Ha spiegato a Grapeline che per sollevarsi in aria, al modello più recente dei Jet servono oltre 1000 CV di potenza per avere la forza di propulsione necessaria che combinata con l’equilibrio umano possa permettere all’uomo di «volare» in modo rapido e facile.

Saggezza antica

Un tempo invece, i materiali utilizzati per volare erano naturali. Almeno secondo la mitologia greca. Secondo i libri antichi, Icaro, figlio di Dedalo, venne rinchiuso insieme al padre nel labirinto dal re Minosse. L’unico modo per uscire era volare. Così Dedalo preparò due paia di ali ma l’avvertimento al figlio era chiaro: non avvicinarti troppo al sole. I due riuscirono a volare ma Icaro, preso dall’entusiasmo, sia avvicinò al sole e la cera che teneva attaccate le ali del ragazzo si sciolse e il ragazzo cadde in mare.

Caduta di Icaro Maso da San Friano Firenze
Maso da San Friano, Caduta di Icaro, 1570-73 circa. Il dipinto è custodito nello studiolo di Francesco I, Palazzo Vecchio.Firenze. (Immagine: Wikimedia / CC0 1.0 )

Tuttavia, i miti antichi portavano sempre con sé un insegnamento. Quell’antico avvertimento può voler indicare che se fa parte dell’uomo voler migliorare e raggiungere mete inesplorate, in tale processo deve cercare di non perdere di vista i propri valori. La tecnologia senza cuore rischia di diventare dannosa per l’uomo e il pianeta. Volare inoltre può voler anche dire innalzarsi interiormente, raggiungere livelli più elevati di coscienza e consapevolezza migliorando se stessi e ed essendo più presenti per gli altri.

 Scritto da Massimo Rumore