Medici guariti dal virus del PCC dopo aver recitato le «nove parole sacre»

Secondo la teoria della medicina tradizionale cinese, il motivo per cui una persona può essere infettata da un virus è che nel corpo c'è insufficiente energia «yang». Infatti, yang insufficiente significa insufficienza di rettitudine e un sistema debole.
virus del PCC
Dallo scoppio della polmonite a Wuhan, nella Cina continentale, ci sono state segnalazioni di persone che si sono riprese dall'infezione e hanno scampato la morte, dopo aver recitato sinceramente le "Nove parole di verità". (Immagine: Screenshot / YouTube )

In Cina, da quando è scoppiato il virus del PCC a Wuhan, ci sono state segnalazioni di persone che dopo aver recitato con sincerità le «Nove Parole Sacre», si sono riprese dall’infezione e sono scampate alla morte. È accaduto in diversi casi.  Uno di questi riguarda una coppia, entrambi sono medici della medicina occidentale, che hanno contratto l’infezione, ma che poi sono guariti.

Fortunatamente, il loro nipote ha insegnato loro una formula sacra. L’hanno provata in buona fede, ed entrambi i medici sono guariti velocemente. Hanno accantonato i loro metodi e il loro modo di ragionare legato alla medicina moderna. Hanno invece dato fiducia ad una formula segreta che la medicina attuale non può spiegare. Questo è un fenomeno che vale la pena esplorare e considerare.

Alcuni potrebbero pensare che la coppia di medici guariti potesse avere problemi di salute mentale e chiedersi cosa c’era in realtà nelle loro menti. Tuttavia, proprio in quanto medici, sapevano che fino a quando non si fosse trovato il vaccino giusto per combattere il virus (doveva ancora essere scoperto), l’unico sollievo al momento, per quanto lieve, sarebbe stato il farmaco o l’iniezione. Altrimenti non c’era alcuna possibilità di salvataggio.

Il virus del PCC si è diffuso ovunque, inoltre, il periodo di incubazione è molto irregolare, e in alcuni casi, non ci sono sintomi. Questi medici si sono resi conto dei limiti della medicina moderna ed essendo al capolinea, si sono rivolti alla medicina cinese e sono guariti.

ragazze con mascherina
La polmonite di Wuhan si è diffusa ovunque, il periodo di incubazione è molto irregolare e in alcuni casi, non ci sono sintomi. (Immagine: Screenshot / YouTube )

Secondo la teoria della medicina tradizionale cinese, il motivo per cui una persona può essere infettata da un virus è che nel corpo c’è insufficiente energia «yang». Infatti, yang insufficiente significa insufficienza di rettitudine e un sistema debole. Un corpo carente di yang può far sì che i processi mentali diventino lenti e non si riesca a pensare in modo chiaro o retto. Quando una persona manca di rettitudine, il suo fisico e il sistema immunitario si indeboliscono, quindi non rimane alcuna resistenza per superare i virus.

A giudicare dall’antica teoria medica cinese, la polmonite di Wuhan è energia malvagia. Per sottomettere l’energia malvagia, dobbiamo avere sufficiente «yang» che possa ricaricare il sistema immunitario e cambiare la condizione. È proprio così semplice. Come facevano gli antichi cinesi a proteggersi dalle pestilenze? Diamo un’occhiata ad un antico testo di medicina cinese, Huangdi Neijing, o Il Classico di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo. Questo testo è strutturato come un dialogo tra l’Imperatore Giallo e uno dei suoi ministri, Qi Bo, un medico mitologico cinese.

L’Imperatore Giallo chiede a Qi Bo: «Le cinque pestilenze stanno arrivando; indipendentemente dall’età, sia giovani che vecchi, possono essere facilmente infettati e tutti i loro sintomi sono simili. L’infezione non può essere trattata con misure esterne, quindi come possono essere evitate?». Qi Bo risponde: «Coloro che non sono infetti di solito hanno un’energia retta, quindi il loro corpo è immune alle energie del male».

Tao o simbolo dell'energia Yin e Yang
Secondo la teoria della medicina tradizionale cinese, il motivo per cui una persona può essere infettata da virus è che l’energia «yang» nel corpo è insufficiente. (Immagine: tramite Needpix / CC0 1.0 )

Prendiamo un esempio dell’antica storia cinese. Si tratta di Wen Tianxiang che è considerato un eroe e un simbolo popolare di patriottismo e rettitudine in Cina. Wen era un poeta e politico cinese degli ultimi anni della Dinastia Song del Sud. Nella prefazione del suo famoso classico Song of Righteousness, scrisse della sua prigionia inflittagli nel 1278 dagli invasori, gli eserciti Yuan.

Racconta come fu torturato a causa del suo rifiuto di sottomettersi alla Dinastia Yuan e della sua esperienza di prigionia in un carcere umido e buio, con una scarsa aerazione, sporco di urina, escrementi e topi in stato di decomposizione. È un luogo che può raccogliere energia malvagia e generare pestilenze e malattie.

Nonostante sia rimasto rinchiuso nella prigione per due anni, Wen non è stato infettato da nessuna malattia. Anzi, è rimasto miracolosamente in buona salute. Secondo Wen stesso, durante questo periodo, egli coltivò sinceramente in armonia con la legge universale. È grazie a questo che si sostenne e si mantenne con pensieri retti.

L’esperienza di Wen è esattamente la stessa che era stata registrata nel testo del classico dell’Imperatore Giallo che affermava: «Energia retta all’interno del nostro corpo, l’energia malvagia non può invadere». Allora, come si può ottenere l’energia retta?

Come affermano gli antichi, quando una persona coltiva il proprio sé interiore, il «qi» può essere trasformato in materia ad alta energia. È così che la persona può ottenere la rettitudine. D’altra parte, il male è un elemento negativo. Molte delle sue sostanze non possono essere viste ad occhio nudo, come i virus e i batteri. Sono considerati malvagi secondo l’antico concetto. Fin dai tempi antichi e come dimostrato dalla storia, solo l’energia retta può resistere o eliminare l’energia malvagia.

l'Imperatore Giallo
L’imperatore giallo. (Immagine: wikimedia / CC0 1.0 )

Nel 2016, una rivista americana ha pubblicato una ricerca sul funzionamento del pensiero mentale. Nel rapporto si affermava: «Quando una persona con uno stato mentale normale espira in un bicchiere di ghiaccio, una sostanza solida, incolore e trasparente aderisce al bicchiere. Quando le persone che sono in uno stato di risentimento, rabbia, paura e gelosia esalano in un bicchiere di ghiaccio, la materia condensata mostrerà diversi colori, e attraverso l’analisi chimica, si è scoperto che il pensiero negativo delle persone può produrre tossine nei fluidi del corpo umano».

D’altra parte, per le persone con pensieri gentili che recitano sempre parole gentili e sacre, come «Verità, Compassione e Tolleranza sono buone», si è scoperto che si verifica un effetto positivo sul corpo che aumenta l’energia positiva. Tale energia positiva si ritiene che elimini l’energia malvagia.

Allora, qual è la formula segreta che è così magica, positiva e potente? Ebbene, sono le Nove Parole Sacre: «La Falun Dafa è buona, Verità, Compassione, Tolleranza sono buone». Dalle esperienze di coloro che recitano le Nove Parole Sacre con un cuore e una mente sinceri, possono sentire la rapida mobilitazione dell’energia retta nel loro corpo. Questa è la via più rapida, tuttavia si consiglia di continuare senza fermarsi qui, poiché per nutrire il proprio sé interiore, è necessario essere coerenti e continuare a coltivare la propria natura, la propria virtù, la propria mente e il proprio corpo fino alla fine.

Scritto da Michael Segarty e tradotto da Monica Padoan

Articolo in inglese: https://visiontimes.com/2020/05/19/doctors-recover-from-the-ccp-virus-after-reciting-the-nine-words-of-truth2.html