Il Polo nord magnetico è 4 volte più veloce: dovremmo preoccuparcene?

I cambiamenti nel polo nord magnetico determinano cambiamenti globali nel pensiero umano? Possiamo usare i nostri potenti campi magnetici per supportare il campo magnetico della Terra? L'IHM con la sua Global Coherence Initiative intende capire se ciò è possibile.
Il nord magnetico migra da milioni di anni. La recente accelerazione del suo movimento ha suscitato interesse in molte aree. (Immagine: Calsidyrose tramite Flickr CC BY 2.0)
Il nord magnetico migra da milioni di anni. La recente accelerazione del suo movimento ha suscitato interesse in molte aree. (Immagine: Calsidyrose tramite Flickr CC BY 2.0)

La magnetosfera terrestre è un campo magnetico in continua fluttuazione che si estende in media per 60 mila km sopra la superficie terrestre. Questo campo è generato dal movimento del ferro-nichel fuso all’interno del nucleo esterno della Terra, a 2,900 km sotto la superficie terrestre.

I poli magnetici sono i punti in cui il campo magnetico converge e punta verso la Terra. La tendenza dei magneti a posizionarsi in direzione nord-sud fu scoperta da cinesi 2.000 anni fa. Fu tale fattore che portò all’uso della bussola magnetica.

Dato che la massa di metallo fuso del nucleo è in costante movimento e che la magnetosfera stessa cambia continuamente, non sorprende che anche il nord magnetico si muova. Da quando James Clark Ross individuò il polo nord magnetico, nel 1831, gli scienziati hanno osservato la sua migrazione dal Canada settentrionale verso la Russia

Velocità di movimento quadruplicata

Recentemente, c’è stata qualche preoccupazione per l’aumento della velocità con cui il polo nord magnetico si sta muovendo. Secondo un articolo di Popular Mechanics, la velocità di spostamento è più che quadruplicata, da un massimo di quasi 15 km all’anno nel 1999 a 60 km all’anno nel 2005. Si tratta di un fenomeno nuovo? 

Non proprio.

Attraverso una tecnica di datazione radiometrica si possono studiare anche gli spostamenti dei poli terrestri dal lontano passato. Quando la roccia si è raffreddata durante lo spostamento delle placche tettoniche, o deriva dei continenti, il magnetismo del periodo è stato “congelato” in essa. Esaminando questi frammenti di storia, si può osservare che i poli si sono spostati a velocità variabili per milioni di anni. Perfino, a volte, nord e sud si sono invertiti.

Alcuni ricercatori del Regno Unito e della Danimarca sostengono che questa recente accelerazione del polo nord magnetico sia dovuta ad una scissione nella massa fusa di metallo che genera la nostra magnetosfera. Due masse separate ora sembrano competere per il dominio magnetico.


campo magnetico terra
Fotografia che cattura il campo magnetico della Terra.(Immagine: NASA Goddard Space Flight Center tramite Flickr CC BY 2.0) )

Con una magnitudine compresa tra 25 e 65 μT (da 0,25 a 0,65 gauss), il campo magnetico terrestre non solo fornisce una base per l’orientamento, ma forma anche uno scudo protettivo attorno alla Terra. In tal modo protegge tutta la vita dai raggi nocivi del sole. Drastiche variazioni possono ridurre il suo potere protettivo.

La più recente inversione polare, risalente a 780.000 anni fa, ha portato all’estinzione di molte specie marine. Secondo i National Centers for Environmental Information (NCEI), tuttavia, tali spostamenti polari “possono impiegare molto tempo perché si verifichino e non rappresentano una minaccia immediata”. Va tutto bene per il NCEI, ma che dire dei nostri sistemi di navigazione globale? Tutto ciò che si basa sui dati della bussola sarà influenzato da un polo nord in continuo cambiamento.

La magnetosfera può avere un impatto sul pensiero umano

Nell’articolo How Magnetism Affects How We Think and Feel di Ed Decker, l’autore discute il lato spirituale dei magneti. Essendo una forza chiave ben consolidata nell’universo, gli scienziati hanno iniziato a studiare gli effetti del magnetismo sui disturbi mentali, sul pensiero e sul comportamento umani. Mentre la risonanza magnetica utilizza campi magnetici per scopi diagnostici, la stimolazione magnetica transcranica (TMS) può essere utilizzata terapeuticamente. Prendendo di mira la parte del cervello correlata alla regolazione dell’umore, si è dimostrata efficace nel trattamento della depressione. 

Questo, quindi, solleva la questione di quale effetto abbia il campo elettromagnetico della Terra sul nostro pensiero e sulle nostre emozioni. I cambiamenti nella magnetosfera determinano cambiamenti globali nel pensiero umano? E se questo è il caso, potrebbe essere vero anche il contrario?

aura del corpo umano
Un’aura è un potente campo magnetico che circonda il corpo umano. Se allineiamo i nostri pensieri con cose buone, i nostri campi magnetici collettivi possono influenzare la terra in modo positivo. (Immagine: Mikhail Nilov tramite Pexels )

Nella ricerca di tali possibilità, l’Institute of HeartMath (IHM) ha scoperto che il cuore umano “genera il più potente campo elettromagnetico del corpo”. Il direttore della ricerca IHM Rollin McCraty, Ph. D. ha scritto nel suo articolo clinico intitolato The Energetic Heart , “Il campo elettrico misurato in un elettrocardiogramma (ECG) è circa 60 volte maggiore in ampiezza rispetto alle onde cerebrali registrate in un elettroencefalogramma (EEG). ).”

Possiamo usare i nostri potenti campi magnetici per supportare il campo magnetico della nostra Terra? L‘IHM ha lanciato la sua Global Coherence Initiative (GCI) nel 2008 per determinare proprio questo. Viene utilizzata una tecnologia di rilevamento avanzata per analizzare se la comunità internazionale del GCI di quasi 60.000 membri che irradiano emozioni positive in massa ha un effetto sul campo magnetico terrestre. 

Se questo è riconosciuto come efficace, si potrebbe pensare che tutti noi abbiamo la responsabilità di mantenere i nostri pensieri nel regno della speranza, della benevolenza e della rettitudine.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/07/12/movement-of-magnetic-north.html