Nuovo scontro fra Usa e Cina, chiuso il consolato cinese a Houston

Houston, Texas, Stati Uniti
Secondo il segretario di stato americano, Mike Pompe il regime cinese è una minaccia mondiale alla libertà. «Proteggeremo gli americani e la nostra proprietà intellettuale» (Immagine: Wikimedia / CC0 1.0 )

Con la decisione di chiudere il consolato cinese a Houston, in Texas, si fa strada uno nuovo scontro fra gli Usa e Cina. Da una segnalazione arrivata ai vigli del fuoco è emerso che sono stati incendiati dei documenti nel cortile della struttura diplomatica. Agli agenti arrivati sul posto «è stato negato l’accesso all’edificio».

La legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong e le tensioni su Huawei, le gravi violazioni dei diritti umani contro le minoranze musulmane, la crudele persecuzione dei praticanti del Falun Gong (o Falun Dafa), dei cristiani e degli uiguri. Il recente attacco di due hacker cinesi ad alcune ricerche contro il Covid-19 e ai database di diverse aziende. 

Secondo il segretario di stato americano Mike Pompeo il regime cinese è una minaccia mondiale alla libertà. «Proteggeremo gli americani e la nostra proprietà intellettuale», ha detto. Per Il ministro degli Esteri cinese, Wang Wenbin è «un’escalation senza precedenti», stando a il Fatto Quotidiano.

Per Wang è «una grave violazione delle misure relative ai trattati consolati Cina-Usa, ed è un tentativo deliberato di minare le relazioni Cina-Usa». Pechino «condanna con forza la mossa e chiede agli Usa di correggere immediatamente i suoi errori. In caso contrario, la Cina prenderà le sue legittime e necessarie contromisure».