ONU mette Cina ai diritti umani, preoccupazione nel mondo

ONU METTE CINA NEI DIRITTI UMANI, IL MONDO SI PREOCCUPA

Le Nazioni Unite hanno nominato la Cina come membro di un gruppo incaricato di selezionare gli investigatori che devono denunciare le violazioni dei diritti umani. (Immagine: Screenshot / YouTube )

La Cina è stata nominata dall’ONU membro di un comitato per i diritti umani che svolge un ruolo importante nella selezione di investigatori del settore. Essi avranno il compito di monitorare casi di sparizioni forzate, violazioni della libertà di parola, detenzioni arbitrarie e così via. Tuttavia, i gruppi per i diritti umani hanno espresso il loro disappunto rispetto a tale decisione.

Una mossa sbagliata

«Consentire al regime oppressivo e disumano della Cina di scegliere gli investigatori mondiali sulla libertà di parola, la detenzione arbitraria e le sparizioni forzate è come trasformare un piromane nel capo dei vigili del fuoco… È assurdo e immorale per le Nazioni Unite permettere al governo cinese di coprire un ruolo chiave nella selezione di funzionari che definiscono le norme internazionali in materia di diritti umani e denunciano violazioni in tutto il mondo», come riportato dall’organizzazione non-governativa UN Watch, secondo le parole di Hillel Neuer, direttore esecutivo della stessa.

Con il suo nuovo potere, la Cina sarà coinvolta nella selezione di almeno 17 detentori di mandato per i diritti umani delle Nazioni Unite per il 2021. A questi investigatori sarà assegnato il compito di preparare rapporti sulla situazione dei diritti umani in determinati paesi. Inoltre, il paese avrà anche il diritto di raccomandare e controllare i candidati per importanti incarichi in materia di diritti umani. Sebbene il delegato cinese del comitato, Jiang Duan, stia servendo il consiglio dei 5 membri a titolo personale, è inevitabile che prenderà in considerazione questioni basate sui parametri e sugli interessi dettati dal Partito Comunista.

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite subì critiche negli ultimi anni. Questo per la sua posizione moderata nei confronti della Cina in materia di diritti umani. Nel 2018, gli Stati Uniti si ritirarono dal corpo, con l’ambasciatore Nikki Haley che lo definiva un «pozzo nero» di pregiudizio politico. Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha anche criticato il consiglio per aver ignorato i gravi trasgressori e aver concesso loro un posto.

diritti umani

Gli Stati Uniti si ritirarono dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel 2018. L’ambasciatore Nikki Haley lo ha definito un «pozzo nero» di pregiudizio politico. (Immagine: Screenshot / YouTube )

TG Arya, portavoce dell’Amministrazione Centrale Tibetana in esilio, ha espresso delusione per il ruolo della Cina nel comitato dei diritti umani. «Tibetani, cinesi, uiguri, mongoli e il popolo di Hong Kong, tutti vittime del regime oppressivo del Partito Comunista Cinese, ora temono che non avranno un ascolto equo … È come mettere un’aquila in una colombaia … Se le tensioni diplomatiche della Cina continuano imperterrite in questo modo, incoraggerà l’ascesa del totalitarismo», ha detto a Radio Free Asia.

Coronavirus del PCC e diritti umani

La Cina ha continuato ad abusare dei diritti umani anche durante lo scoppio del coronavirus del PCC, facendo tacere gli informatori e minacciando i critici. Un medico che a dicembre aveva identificato la minaccia virale è stato arrestato dai funzionari e costretto a tenere la bocca chiusa. Successivamente contrasse il virus e morì. Ren Zhiqiang, un critico del Partito Comunista, ha definito Xi Jinping un pagliaccio per la cattiva gestione dell’epidemia. Le autorità anti corruzione lo hanno arrestato con il pretesto di «gravi violazioni della disciplina e della legge».

Ren Zhiqiang, un critico del Partito Comunista, ha definito Xi Jinping un pagliaccio per la sua cattiva gestione dell’epidemia. (Immagine: Screenshot / YouTube )

«Nel paese, le autorità cinesi stanno mettendo a tacere i critici, dai medici come Li Wenliang a giornalisti come Chen Qiushi, a magnati politicamente influenti come Ren Zhiqiang … Che Ren sia detenuto e indagato dal CCDI garantisce una cosa: una totale negazione dei diritti di un processo equo,» ha detto a The Guardian Sophie Richardson, direttore cinese di Human Rights Watch. Le morti di alcuni cittadini sono trattate come fossero dovute a cause naturali o di altro tipo. Non sono quindi applicati test adeguati per riscontrare infezioni da coronavirus del PCC.

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/04/26/chinas-appointment-to-un-human-rights-council-panel-shocks-the-world.html