Persecuzione uiguri, il governo del Regno Unito ha dichiarato che conta come genocidio

L'ex segretario di Stato americano Mike Pompeo ha chiesto agli americani di boicottare i giochi olimpici del 2022, da lui chiamati le «Olimpiadi del genocidio», riferito al popolo degli uiguri.
I deputati del partito conservatore britannico Nusrat Ghani (C) e Iain Duncan Smith (R) si uniscono ai membri della comunità uigura mentre chiedono al parlamento di votare per riconoscere la persecuzione degli uiguri come genocidio e crimini contro l'umanità a Londra il 22 aprile 2021.

Per la prima volta, la Camera dei Comuni del Regno Unito ha dichiarato ufficialmente che la persecuzione mussulmana degli uiguri nello Xinjiang da parte del Partito Comunista Cinese (PCC) conta come genocidio

Tuttavia, la mozione che è stata approvata dai membri del Parlamento, non obbliga il primo ministro Boris Johnson o il suo gabinetto a seguire l’esempio. Oppure ad intraprendere alcuna azione contro la Cina. 

Analogamente in Canada, a febbraio, il primo ministro Justin Trudeau e il suo gabinetto del partito liberale si sono astenuti dal votare. Anche in quel caso la mozione approvata all’unanimità dalla Camera dei Comuni dichiarava le atrocità dello Xinjiang come genocidio. 

«Genocidio» degli uiguri, termine che mette sotto pressione il regime cinese

Tuttavia, il fatto che i legislatori britannici abbiano ora unito le loro voci nel criticare il genocidio uiguro, eserciterà pressioni sulla politica di Johnson favorevole alla Cina. Lo spingerà a compiere delle mosse per rimproverare ufficialmente il partito per le sue violazioni dei diritti umani. Johnson ha evitato di parlare della decimazione degli uiguri in termini di genocidio. È supportato da molti dei suoi ministri che sostengono che la designazione dovrebbe essere fatta solo dai tribunali.

Mentre interveniva in Parlamento, l’ex leader del partito conservatore Iain Duncan Smith ha chiesto al governo britannico di riconsiderare seriamente la sua posizione. «Non guadagneremo nessuna amicizia particolare evitando di definire genocidio quello che è stato fatto dai cinesi. Semplicemente non è un elemento commerciabile», ha detto Duncan durante il dibattito.

«Il governo del Regno Unito ha ripetuto all’infinito – e lo capisco-, che solo un tribunale competente può dichiarare il genocidio, questo è assolutamente il piano originale. Ma il problema è che arrivare a un tribunale competente è impossibile. Alle Nazioni Unite, è impossibile arrivare alla Corte internazionale di giustizia, è impossibile arrivare alla Corte penale internazionale perché la Cina non è firmataria e quindi non obbedirà».

Nusrat Ghani: «agire con urgenza per fermare il genocidio»

Nusrat Ghani, ex ministro conservatore e autore della mozione, ha affermato che il Regno Unito non può continuare con il «business as usual» mentre il regime comunista porta avanti atrocità contro la popolazione uigura. Ha chiesto al governo britannico di agire con urgenza. Questo, per assicurarsi che le catene di approvvigionamento dell’Inghilterra non siano contaminate da merci prodotte durante il lavoro forzato degli uiguri.

Ghani ha dichiarato durante il dibattito che i detenuti uiguri, per i quali si parla di genocidio, erano soggetti a metodi di tortura brutali. Inoltre le donne nella regione venivano munite di dispositivi per il controllo delle nascite. Ha affermato che ciò che le donne uigure stanno vivendo è tale da rendere il programma televisivo The Handmaid’s Tale, «una favola, se paragonato ai diritti riproduttivi delle donne uigure». Il programma ruota intorno a un mondo distopico in cui i diritti riproduttivi delle donne sono strettamente controllati dal governo.

Secondo i dati del governo cinese, nel 2014 sono stati inseriti nelle donne uigure più di 200.000 dispositivi per il controllo delle nascite con un aumento del 60 percento nel 2018, ha detto Ghani

A marzo, Londra aveva sanzionato quattro funzionari cinesi nello Xinjiang per il loro coinvolgimento nelle violazioni dei diritti umani nello Xinjiang. Stephen Kinnock, ministro ombra per l’Asia e Pacifico del partito laburista, ha dichiarato che il governo deve aggiungere altri funzionari cinesi alla lista delle sanzioni. Deve inoltre sostenere che l’Assemblea generale delle Nazioni Unite richieda un parere consultivo sulla questione del genocidio alla Corte internazionale di giustizia.

L’ambasciata cinese nel Regno Unito si è scagliata contro la decisione del parlamento britannico nel modo previsto. Ha chiesto infatti al governo di prendere provvedimenti immediati per annullare una scoperta sfavorevole all’ottica di pubbliche relazioni desiderata dal PCC, definendo la designazione del genocidio la «menzogna più assurda del secolo». 

Propaganda di deviazione comunista

Mentre tutto il mondo censura il PCC per aver condotto un genocidio contro gli uiguri, Pechino sta intensificando la propaganda contro gli Stati Uniti sulla questione. In una recente conferenza stampa, il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha accusato Washington di finanziare la persecuzione degli uiguri nella regione dello Xinjiang.

La teoria del complotto del ministero degli Esteri è alimentata da un video di un presunto traduttore dell’FBI. Egli afferma che le forze americane stanno attivamente aiutando i terroristi uiguri, fornendo loro addestramento e armi. Zhao ha fatto riferimento a un precedente videoclip dell’agosto 2018, che mostrava le dichiarazioni fatte da Lawrence Wilkerson, ex capo di stato maggiore all’allora Segretario di Stato americano Colin Powel. In esso affermava che la CIA vuole destabilizzare la Cina innescando disordini in Xinjiang.

Inoltre Zhao ha tentato di deviare il genocidio di Pechino provando a confrontare la campagna con le presunte «folle bianche» americane che presumibilmente terrorizzavano le comunità musulmane dopo l’11 settembre. 

Zhao ha anche cercato di affermare che i musulmani in Cina vivono con maggiore libertà di quanto non facciano in America.  

Boicottaggio di Pechino 2022

Nel frattempo, si stanno rafforzando gli appelli al boicottaggio delle imminenti Olimpiadi invernali di Pechino del 2022. Infatti molte organizzazioni per i diritti umani e legislatori democratici trovano offensivo tenere i giochi in un paese che sta attuando l’oppressione sistemica dei suoi cittadini. 

Manifestanti si stringono la mano
Manifestanti con maschere recanti i volti del ​​presidente cinese Xi e del presidente del Comitato olimpico internazionale (CIO) si stringono la mano davanti al quartier generale del CIO durante una protesta contro le Olimpiadi invernali di Pechino 2022, organizzata dagli attivisti dell’International Tibet Network, il 3 febbraio 2021 a Losanna. (Immagine: FABRICE COFFRINI / AFP tramite Getty Images)

Mitt Romney ha chiesto all’amministrazione Biden un boicottaggio parziale delle Olimpiadi. Il piano di Romney consentirebbe agli atleti americani di competere, ma impedirebbe agli spettatori americani di partecipare all’evento. Romney sottolinea che consentire agli atleti statunitensi di prendere parte ai giochi assicurerà che l’inno nazionale americano sia suonato sul suolo cinese quando i loro atleti vinceranno medaglie.

L’ex segretario di Stato americano Mike Pompeo inoltre ha chiesto agli americani di boicottare i giochi olimpici del 2022. Li ha chiamati le «Olimpiadi del genocidio». 

«Come faresti a mandare tuo figlio a gareggiare in un luogo dove se dicesse anche solo: ‘Ehi, il cibo è cattivo qui’, potrebbe finire in una prigione cinese per un tempo terribilmente lungo? Spero che convinceremo il [Comitato Olimpico Internazionale] a rinunciare a ospitare lì le olimpiadi e a trovare un’altra soluzione. Abbiamo capito come spostare un All-Star game abbastanza velocemente. Forse possiamo capire come spostare le Olimpiadi», ha detto in una dichiarazione.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/04/26/uk-lawmakers-join-designation-of-uyghur-persecution-as-genocide.html