Presidente di Taiwan conferma impegno democratico

Tsai Ing-Wen ha indicato Taiwan come un alleato affidabile dei paesi democratici e ha promesso di perseguire legami più forti con le nazioni occidentali.
Il Presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha ribadito che il suo paese è impegnato a proteggere la libertà e i valori democratici. (Immagine: 總統府  tramite  flickrCC BY 2.0 )

Negli ultimi mesi la Cina ha intensificato le sue politiche territoriali aggressive. I jet cinesi infatti hanno fatto sempre più breccia nello spazio aereo di Taiwan. Anche in un discorso all’Australian Strategic Policy Institute, il presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha ribadito che il suo Paese è impegnato a proteggere la libertà e i valori democratici. Pechino ha inoltre rovesciato l’autonomia di Hong Kong, ingaggiando conflitti di confine con l’India e lanciando missili nel Mar Cinese Meridionale.

Autonomia di Taiwan rispetto alla Cina

Durante il suo discorso, Tsai ha invitato le nazioni che la pensano come lei a lavorare insieme. Il fine è garantire la sicurezza di Taiwan, che ritiene fondamentale per la stabilità dell’Asia orientale. Ha indicato Taiwan come un alleato affidabile dei paesi democratici e ha promesso di perseguire legami più forti con le nazioni occidentali. Ha fatto una menzione speciale agli Stati Uniti, con i quali Taiwan sta sviluppando profondi legami militari e tecnologici. Da quando Tsai è diventato presidente di Taiwan, Pechino è stata eccessivamente aggressiva nei confronti della nazione insulare. Ha persino interrotto i contatti ufficiali con Taipei.

La Cina vede Taiwan come una provincia capricciosa che dovrebbe essere messa sotto il suo controllo, anche se comporta un’invasione militare. Tuttavia, Taiwan rifiuta tali affermazioni e si considera un’entità indipendente. «Taiwan è Taiwan, la nostra esistenza non può essere messa in discussione. Abbiamo il nostro governo, abbiamo elezioni libere e il nostro popolo può scegliere i propri leader… nessuno dei quali è mai stato sotto la giurisdizione di Pechino… Il futuro di Taiwan deve essere deciso dal popolo di Taiwan. Questo è ciò per cui che abbiamo insistito», ha detto Tsai, come riportato dalla Hong Kong Free Press.

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La Cina vede Taiwan come una provincia capricciosa che dovrebbe essere messa sotto il suo controllo, anche se comporta un’invasione militare. (Immagine: Screenshot / YouTube)

Nuovo passaporto

Per quanto riguarda l’avvio di colloqui con la Cina, Tsai ha osservato che ciò avverrà solo se la Cina inizierà a contribuire a una relazione bilaterale vantaggiosa. A luglio, il capo facente funzione del consolato di Taiwan a Hong Kong è tornato nel suo Paese dopo aver rifiutato di firmare un documento che convalidava la rivendicazione territoriale della Cina sull’isola. La Cina si è rifiutata di rinnovare il visto del funzionario, a meno che il documento non fosse firmato. Per rappresaglia, Taiwan ha rifiutato di rinnovare il visto dei funzionari di Hong Kong.

Il nuovo modello di passaporto di Taiwan sarà ufficialmente introdotto l’anno prossimo. Da questo, il Paese ha eliminato le parole inglesi «Republic of China» (Repubblica di Cina) che un tempo figuravano in primo piano. Queste parole sono state invece scritte a caratteri piccoli, avvolte attorno all’emblema taiwanese. Le parole cinesi per «Republic of China» rimangono nel nuovo design. Inoltre, la parola Taiwan è ora visualizzata in grandi lettere in grassetto. Un funzionario ha fatto notare che le modifiche al disegno sono state fatte intenzionalmente. Lo scopo è diminuire l’importanza della parola «Cina» in modo da evitare confusione in questi «tempi sensibili».

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Nel nuovo design del passaporto di Taiwan, la parola «Taiwan» è ora visualizzata in grandi lettere in grassetto, mentre le parole inglesi «Republic of China» sono state rese meno evidenti.(Immagine: Screenshot / YouTube)

Minacciare l’UE

Una delegazione ceca si è recata di recente a Taiwan, scatenando un’esplosione dalla Cina. La delegazione era composta da 90 politici, scienziati, imprenditori e giornalisti cechi. Il capo della delegazione, Miloš Vystrčil, ha tenuto un discorso al parlamento taiwanese e ha incontrato il presidente Tsai Ing-wen. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha descritto la visita della delegazione come una «provocazione». ha avvertito inoltre che il suo paese farà pagare un prezzo alto a Vystrčil.

La Germania ha pubblicamente rimproverato Pechino e ha consigliato al Paese di smettere di minacciare l’Europa. Durante un incontro con Yi, il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha dichiarato che gli europei sono rimasti uniti spalla a spalla e che le minacce della Cina non hanno posto nella regione. Ha chiesto che la Cina ritiri la legge draconiana sulla sicurezza nazionale che ha imposto a Hong Kong e permetta ai funzionari dell’Onu di valutare le condizioni della comunità uigura nello Xinjiang.

Tradotto da: Massimiliano Volpato

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/09/08/taiwanese-president-reiterates-commitment-to-democracy.html