Protezione vaccino, lo scienziato OMS avverte: nessuna garanzia

Se riguardo il vaccino per il coronavirus non è ancora assicurata la protezione, la riduzione del tasso di mortalità rimane un fattore chiave per ripristinare la normalità nella società.
vaccinazione anti covid
La vaccinazione potrebbe comunque essere insufficiente per prevenire la trasmissione dell'infezione.  (Immagine: pixabay / CC0 1.0)

Il numero delle persone che ogni giorno assumono il vaccino contro il virus del PCC cresce sempre più. Tuttavia, si diffonde contemporaneamente anche la crescente convinzione che le persone vaccinate siano ora libere di fare ciò che vogliono. Siano Libere, senza l’obbligo di seguire alcun protocollo di sicurezza o igiene. Tuttavia, questa è un’idea sbagliata. Il dottor Soumya Swaminathan, il capo scienziato dell'(OMS), ha ammesso in dicembre che il vaccino contro il coronavirus non è una garanzia di prevenzione delle trasmissioni. 

«Non credo che abbiamo sufficienti prove su nessuno dei vaccini per escludere la possibilità per le persone di contrarre l’infezione e quindi di trasmetterla. Dobbiamo supporre che le persone che sono state vaccinate debbano anche adottare le stesse precauzioni fino a quando ci sarà un certo livello di immunità di gregge. Questa è una dinamica in un settore in evoluzione», ha detto in una conferenza stampa.

Secondo Mike Ryan nessuna garanzia di eliminazione della malattia

Mike Ryan, direttore dell’OMS per le emergenze sanitarie, ha dichiarato che non c’è alcuna garanzia di eliminazione della malattia infettiva anche con un vaccino ad alta efficacia. Ritiene che lo scenario probabile per il COVID-19 sarebbe che, quando sarà messo sotto controllo, il virus sarà diventato endemico, diventando una «minaccia di livello molto basso».

Un progetto che può aiutare a prevedere il corso del virus del PCC sarebbe la disseminazione e l’eventuale contenimento dell’influenza. Il vaccino antinfluenzale più usato è un virus inattivato. In combinazione con il fatto che i tassi di inoculazione tendono ad essere intorno al 50 percento tra gli adulti e la capacità del virus di muoversi tra le specie, gli scienziati non sono stati in grado di eliminare il vaccino antinfluenzale. Tuttavia, i vaccini annuali contro l’influenza hanno ridotto le ospedalizzazioni tra gli adulti fino all’82 percento.

La SARS-CoV-2 potrebbe diventare un altro tipo di «influenza», contro la quale dobbiamo proteggerci ogni anno
«Il morbillo, la difterite, la pertosse, la poliomielite, l’epatite B – sono tutte malattie a rischio epidemico… Dimostrano che non abbiamo bisogno del 100 percento di efficacia nel ridurre la trasmissione, o del 100 percento di copertura o del 100 percento di efficacia contro la malattia per trionfare sulle malattie infettive», ha detto a Scientific American Natasha Crowcroft, consigliere tecnico senior per il morbillo e la rosolia all’OMS.

Tal Zaks, il direttore medico di Moderna, crede che il vaccino della sua azienda potrebbe essere in grado di prevenire la trasmissione, ammettendo però che non c’è garanzia e prove sufficienti per sostenere la sua affermazione.

La riduzione del tasso di mortalità è un fattore chiave

Saad Omer, direttore dello Yale, Istituto per la salute Globale, ha detto: «Anche se non siamo in grado di proteggere dalle trasmissioni con il vaccino, abbattere il tasso di mortalità è un fattore chiave per ripristinare la normalità nella società quotidiana». Questo trasformerebbe la pandemia di coronavirus, da una minaccia letale per la salute pubblica a una minaccia moderata o anche solo un fastidio. Una volta che i tassi di mortalità sono scesi, possono essere messi in atto i sistemi per ridurre il più possibile le trasmissioni.

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Gennaio è stato il mese più letale dall’inizio della pandemia. (Immagine: 
pixabay / 
CC0.1.0 )

Da l’anno scorso, ovvero da quando il coronavirus si è diffuso, negli Stati Uniti nel mese di Gennaio si sono riscontrati la maggiore quantità di decessi. Più di 95.000 persone sono morte a gennaio, portando il totale dei morti oltre i 440.000.

Tuttavia, all’inizio di febbraio, il numero di persone infette in ospedale è sceso sotto i 100.000 per la prima volta in due mesi. Il numero giornaliero di nuove infezioni è di circa 148.000, ben al di sotto dei 250.000 al giorno di metà gennaio. Più di 32,2 milioni di americani hanno ricevuto il vaccino fino ad oggi, secondo il CDC, rispetto ai 16,5 milioni di quando Biden ha assunto l’incarico il 20 gennaio.

Tradotto da: Monica Padoan

Articolo in inglese: https://visiontimes.com/2021/02/03/with-more-people-getting-inoculated-against-the-ccp-chinese-communist-party-virus-every-day-there-is-a-growing-belief-that-vaccinated-people-are-now-free-to-do-what-they-want-without-following-any.html