Razzo «Falcon 9» in orbita: missione «DEMO 2» di NASA e SpaceX

bob behnken e doug hurley della NASA
Gli uomini della NASA Bob Behnken e Doug Hurley a bordo della Crew Dragon. (Immagine: Wikimedia / CC0 1.0 )

Occhi curiosi puntati tutti verso il cielo per assistere al lancio del razzo Falcon 9, partito il 30 maggio dal Kennedy Space Center con in cima la navicella Crew Dragon e gli uomini della NASA Bob Behnken e Doug Hurley a bordo.

Per la prima volta nella sua storia infatti, SpaceX ha mandato in orbita due astronauti per raggiungere la ISS, ovvero la Stazione Spaziale Internazionale. Non accadeva dal 2011, dalla fine dell’era dello Space Shuttle.

Il trasporto di passeggeri nello spazio infatti mancava alla lista di successi della società aerospaziale di Elon Musk. L’occasione è arrivata con la collaborazione della NASA che porterà anche gli USA a tornare a lanciare degli astronauti con un razzo americano e da suolo americano.

Esistono due versioni della navicella Dragon: la Crew Dragon per il trasporto di esseri umani e la Cargo Dragon per il trasporto del carico utile.

La missione si chiama «Demo-2» e ha l’obiettivo di portare i due astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per diversi mesi, con lo scopo di svolgere manutenzione ed esperimenti a bordo della stazione.

la crew dragon in orbita
La navicella crew Dragon in orbita. (Immagine: Wikimedia / CC0 1.0 )

Dopo aver sganciato la navicella Crew Dragon, il primo stadio del razzo Falcon 9 di SpaceX riatterrerà al largo di Cape Canaveral per essere riutilizzato per le missioni future.

Al suo ritorno sulla terra infatti, tenterà di paracadutare autonomamente sulla chiatta galleggiante «Of Course I Still Love You» che sarà posizionata nell’Oceano Atlantico, a circa 44 chilometri dalla costa orientale della Florida.

La Crew Dragon invece proseguirà il suo viaggio allineandosi alla ISS ed effettuando l’attracco. Una volta entrati, Behnken e Hurley diventeranno parte della Spedizione 63 e si uniranno agli altri astronauti per diversi mesi, durante i quali svolgeranno manutenzione e esperimenti a bordo della ISS.

Non c’è una durata prestabilita della missione, ma la Crew Dragon può resistere in orbita fino a 210 giorni, anche perché i due astronauti torneranno sulla Terra usando la stessa navicella.

La collaborazione tra la NASA e SpaceX è infatti inserita nel programma «Commercial Crew Program», che dal 2010 ha l’obiettivo di portare l’industria privata nei viaggi spaziali per effettuare un trasporto degli esseri umani nello spazio che sia sicuro, affidabile e soprattutto conveniente.

La missione «Demo 2» avrà lo scopo di completare inoltre il processo di convalida per le operazioni di certificazione del volo spaziale umano sulla navicella Crew Dragon di SpaceX. In caso di successo, il volo dimostrativo consentirà la certificazione umana della Crew Dragon, del razzo Falcon 9, del sistema di trasporto dell’equipaggio, della rampa di lancio e delle capacità di SpaceX. La missione includerà i test svolti dagli astronauti sui sistemi della Crew Dragon in orbita.